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Estratto dal verbale della seduta di Mercoledì 23 Settembre 2020 ore 13,00
Paragrafo n. 12
INTERPELLANZA 2020-01736
"POLIZIOTTI SENZA DOTAZIONI BLOCCANO DONNA CON UNA GROSSA LAMA A PORTA NUOVA" PRESENTATA IN DATA 31 LUGLIO 2020 - PRIMO FIRMATARIO PETRARULO.
Interventi
SICARI Francesco (Presidente)
Procediamo adesso con la n. mecc. 202001736/002 del Capogruppo Petrarulo, che ha
come oggetto:

“Poliziotti senza dotazioni bloccano donna con una grossa lama a Porta Nuova”

SICARI Francesco (Presidente)
Risponde la Sindaca, alla quale lascio subito la parola. Prego.

APPENDINO Chiara (Sindaca)
Grazie, Presidente. Allora, in riferimento all’interpellanza, dobbiamo tornare indietro al
4 marzo 2019, quando il Consiglio Comunale ha approvato una mozione dal titolo:
“Taser - Pistole ad impulsi elettrici in dotazione alle Polizie Municipali dei Comuni”,
che impegnava, e quindi impegna, la Sindaca e la Giunta a non dotare il Corpo di
Polizia Municipale della Città di Torino delle armi ad impulsi elettrici, cosiddetti
“Taser”, sino all’emanazione del decreto attuativo del Decreto Legge n. 113/2018 e
all’emanazione del Decreto del Ministro dell’Interno che dovrà fissare i parametri
richiesti ai Comuni per poter partecipare alla sperimentazione; punto 2) in ogni caso,
anche dopo l’emanazione dei provvedimenti di cui sopra, in presenza dei requisiti
prescritti, valutare con il Comandante del Corpo di Polizia Municipale e con l’Assessore
al Bilancio, e soprattutto sentite le Organizzazioni Sindacali, l’opportunità di partecipare
alla sperimentazione. Quindi, per rispondere all’interpellanza, leggo ovviamente la nota
del Comandante: “In riferimento all’oggetto per il punto 3) nello specifico - che è la
richiesta sostanzialmente di dotazione di Taser per quanto riguarda la Polizia
Municipale -, si informa che la mozione n. 201900046 approvata in data 4 marzo 2019
dal Consiglio Comunale impegnava la Sindaca e la Giunta a non dotare il Corpo di
Polizia Municipale della Città di Torino delle armi ad impulsi elettrici sino
all’emanazione del decreto attuativo. Peraltro, in relazione al punto 1), si segnala che il
17 gennaio 2020 il Consiglio dei Ministri ha approvato una proposta di modifica al
Regolamento che stabilisce i criteri per la determinazione dell’armamento, eccetera, la
proposta di modifica è stata trasmessa al Consiglio di Stato che in data 18 giugno ha
espresso il proprio parere favorevole; allo stato attuale non risultano ulteriori
avanzamenti dell’intera proposta e che quindi tale rimane e rimarrà fino all’adozione di
apposito decreto dal parte del Presidente della Repubblica.”.
Quindi, il Corpo della Polizia Municipale, il Comandante e io con la delega, ci stiamo
muovendo esattamente nel solco della mozione che ha impegnato la Giunta e il
Consiglio Comunale in data 4 marzo. Grazie.

SICARI Francesco (Presidente)
Grazie a lei. Lascio la parola al Capogruppo Petrarulo. Prego, ne ha facoltà per cinque
minuti.

PETRARULO Raffaele
Grazie, Presidente. Ringrazio la Sindaca perché qui la risposta è tecnica quindi qui
diciamo che... mentre sull’altra, poi, avremo un’altra risposta, qui, ha dato una giusta
elucubrazione su quella che è l’attuazione, quindi, di quella che è la mozione del
Consiglio Comunale che è una mozione naturalmente..., ma quello che riguarda è il
parere del Consiglio di Stato e del Consiglio dei Ministri. Logico è che un appunto
bisogna farlo perché lei, Sindaca, siede al tavolo della Prefettura e quindi vedere... io
non parlo solamente degli Agenti di Polizia, ma anche dei Carabinieri e Guardia di
Finanza e vedere anche il Corpo dei Vigili Urbani, naturalmente... così, in balia di
balordi che ci sono… qui, ho un amico, il Consigliere Ricca, che sa benissimo, abitando
io e lui in Barriera di Milano, quello che succede; le battaglie che abbiamo fatto con il
Collega Ricca sono state veramente di grande spessore, non c’è stata manifestazione in
cui la gente non era indignata di quello che succedeva e si vedeva tra le righe perché i
Poliziotti poi sono encomiabili, ma tutti i Poliziotti, anche i Vigili Urbani, quindi non
c’è nessuna remora perché erano in prima linea, nonostante quello che oggi lo Stato, il
Governo, le Regioni, non tanto le Regioni, ma quanto anche i Comuni non fanno,
perché vede lei stesso, penso sicuramente, avendo anche cognizione di altri Paesi
europei, basta solo andare in Francia - lo cito sempre perché è importante fare dei
paragoni su Paesi vicini, non andiamo a parlare del Ghana o del Sudafrica, sennò
saremmo poi fuori continente, ma non per il colore della pelle, ma per quello che
succede, anche perché poi i Poliziotti francesi sono anche di colore… di pelle scura e
quindi non c’è nessun problema -, sono dotati di giubbotti anticoltello, antitaglio. Cioè,
possibile che da parte sua, Sindaca, o da Bezzon non ci sia stato l’interesse di andare ad
investire una somma per dotare 1.000, 1.200 Vigili Urbani con questi benedetti
giubbotti non antiproiettili, anticoltello, con quello che loro stanno facendo? Anche se
(incomprensibile).
Cioè, questo non è un discorso che non essendo loro organi di servizio pubblico non
possono farlo, sarebbe stata una cosa anche di tenerli un po’ più al sicuro perché stia
sicura, ne parliamo dopo sulla Barriera di Milano, che coltellate girano a iosa in quelle
zone, non è così facile, e un Vigile Urbano o un Poliziotto o un Carabiniere o una
Guardia di Finanza che si avvicina a qualcuno e si trova una coltellata senza avere un
minimo di protezione..., perché i giubbotti antiproiettili sono di 20-30 chili, ma sono
spettanti in cose che sono diverse, in posti di blocco, in altre situazioni. Logico che di
fronte alla Legge… bisogna rispettarla, però sinceramente anche da parte di un Sindaco
della Città di Torino... - che è la quarta d’Italia naturalmente, con un tasso di
recrudescenza di quelle che sono le attività delinquenziali, soprattutto nella zona Nord
di Torino, ma non solamente lì, anche in centro si sta vivendo - deve porre anche questi,
che fanno questo mestiere, in una situazione di... non dico di sicurezza, di un minimo...
Il Taser, checché se ne dica, è vero che può far male a colui... che può uccidere un
cittadino, però noi dobbiamo stare attenti da che parte collocarci, se collocarci verso la
parte di quello che si prende la coltellata o dalla parte di colui, invece, che cerca di
rispettare la Legge e si prende la coltellata per difendere l’altro. Allora, quindi, a questo
punto, le linee sono molto demarcate. Come diceva prima la Collega Parlacino
sull’ospedale San Giovanni Bosco, da che parte stiamo? Cioè, perché stiamo dalla parte
della Legge, ci mancherebbe, ma stiamo dalla parte di colui che è indifeso? Di colui che
esce? O del Poliziotto che arriva e deve stare lì a guardare quello che fa tutto lo show,
ma ci sono video a gogò. Ecco, allora da questa parte io penso che lei, Sindaco, anche se
siamo alla fine del mandato, abbia il dovere - non dico l’impegno, perché poi l’impegno
qui ce l’hanno tutti, ma poi nessuno fa niente per questo -, ha il dovere e l’impegno di
andare a questo tavolo e dire: “Ma la sentenza del Consiglio di Stato che fine ha fatto?”.
Questi poveri... e poi, su questo dei Poliziotti..., ma sui Vigili Urbani da parte del nostro
Consiglio Comunale c’è un impegno di dotarli di camicie rinforzate, quindi tipo
Francia, per capirci, antitaglio? Perché queste costano poco, sono leggerissime e vanno
bene, è un impegno di spesa che possiamo togliere da altri capitoli, per il quale
vedrebbe il sottoscritto sicuramente favorevole al 100%, e per il quale sicuramente
molti Vigili Urbani sarebbero anche contenti di fare questo mestiere che certe volte non
gli compete per sicurezza personale. Quindi, su questo, certe volte dire: “Bravi i Vigili,
bravi gli altri”, non sono d’accordo. Aiutiamoli, concretamente.

SICARI Francesco (Presidente)
La ringrazio.
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