Città di Torino

Consiglio Comunale

Città di Torino > Consiglio Comunale > VERBALI > Torna indietro

Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 6 Luglio 2020 ore 13,00
Paragrafo n. 22
DELIBERAZIONE (Giunta: proposta e urgenza) 2020-01258
MISURE DI ATTUAZIONE DELLE DECISIONI ASSUNTE IN MATERIA DI ALIENAZIONE DI PARTECIPAZIONI COMUNALI. AUTORIZZAZIONE ALLE MODIFICHE STATUTARIE NECESSARIE DELLE SOCIET? "TRM S.P.A." E "FARMACIE COMUNALI TORINO S.P.A.".
Interventi
VERSACI Fabio
Grazie, Presidente. Io la ringrazio. Vorrei anche ringraziare l’Onorevole Borghezio per
aver dato la possibilità, perché ovviamente avrà votato al secondo turno Appendino, e
averci dato la possibilità di avere la maggioranza e di aver fatto eleggere molti
Consiglieri della Maggioranza e anche qualcuno della Minoranza che nel frattempo ha
deciso di passare in Minoranza. Quindi, ringraziamo l’Onorevole Borghezio, se lo può
ringraziare a nome del Consiglio Comunale. Poi, Presidente, mi fa veramente ridere, ho
sentito l’ultimo intervento dove si veniva a raccontare che noi abbiamo l’ossessione del
Partito Democratico. In un intervento di…, non so, non ho contato il tempo, non ho
avuto tempo…, un intervento dove si è parlato solo ed esclusivamente del Movimento 5
Stelle, attaccando Consiglieri personalmente, citandoli, parlando solo ed esclusivamente
del Movimento 5 Stelle, portando avanti che noi avessimo l’ossessione del PD, questo
è, per me, il capolavoro assoluto della giornata di oggi. Io lo ammetto, io lo ammetto,
Presidente, effettivamente, io dico una cosa: che in politica bisogna essere trasformisti,
bisogna avere la faccia per fare tutto ed effettivamente noi…, io personalmente non ce
l’ho questa faccia, perché qualcuno spera…, perché questa è la cosa fantastica, sentivo
sempre dire: “Eh, ma adesso sono quattro anni che siete qui e sono quattro anni, non
dovete più parlare del passato”. Questa cosa, no? Io parlerò sempre del passato, perché
il passato, purtroppo, ha influenzato il mio presente e influenzerà anche il futuro.
Quindi, rassegnatevi al fatto che parleremo del passato, perché queste cose si innestano
nel passato. Perché io, guardate, posso capire: su TRM potete dire: “Guardate, avete
fatto la battaglia, la state…”, ma su questa roba qua delle Farmacie Comunali, ma come
si fa a non parlare del passato. Cioè, ma davvero, ma come si fa a dirlo, a sostenerlo. Ma
sostenetelo pure, ma io me ne frego altamente, perché io, ve lo ripeto, non ho l’esigenza
di essere rieletto e me ne strafrego. Io sono convinto e tranquillo di quello che stiamo
facendo, ma non è che lo stiamo facendo perché siamo…, qualcuno adesso vorrà fare
passare il messaggio che noi siamo i privatizzatori, perché poi ovviamente cosa si fa? Si
mischia tutto; come diceva prima il Collega Malanca, c’è confusione. Io, Presidente le
dico una cosa, dica al Collega Malanca che non è che c’è confusione, si vuole creare
apposta confusione. Oggi, ho sentito…, che si parla delle Farmacie Comunali, abbiamo
parlato di SMAT, abbiamo parlato della salute pubblica, a un certo punto ho sentito
parlare anche della tutela della salute pubblica, che, da quello che si è sentito dire in
questo Consiglio, praticamente, per colpa di questa Maggioranza, che si è svegliata con
la voglia di privatizzare, perché aveva questa esigenza impellente di privatizzare le
Farmacie Comunali, si è svegliata perché ce l’ha anche un po’ con la salute pubblica,
perché poi ho sentito dire, nel 2010 raccoglievate le firme per… Ma mischiamo tutto,
tanto vale tutto. La capacità, Presidente, lo sa dove sta? È nella dialettica; se uno è bravo
nella dialettica, a parte in Consiglio, che lo seguono in pochi, purtroppo, ma anche poi
la capacità di avere qualcuno che ti fa uscire al di fuori, sui giornali che pompa la tua
teoria, se tu hai quella capacità lì, tu puoi sopravvivere politicamente per sempre, per
sempre. Perché le contraddizioni…, certo che abbiamo avuto delle contraddizioni, ma
mica perché crediamo in queste contraddizioni, perché ci siamo ritrovati a gestire delle
situazioni che ci hanno lasciato in eredità i campioni che parlano, che poi, avviso, lo
dico al Capogruppo Lo Russo e anche al Segretario Carretta, non ho bisogno di fare la
tessera del Partito Democratico, vi ringrazio, se lo voglio fare, prendo, vado a Roma,
vado a parlare con quel Partito Democratico, al massimo, non nel Partito Democratico
(incomprensibile). Vi ringrazio, ve lo dico di cuore, perché io poi dico una cosa, parlate
di voi stessi perché noi quando parliamo del Partito Democratico non parliamo
internamente delle vostre cose, non ce ne frega assolutamente nulla, noi parliamo di un
Partito che ha governato questa Città e che ci ha lasciato delle eredità. Quindi, se vi dà
fastidio che parliamo del passato, rassegnatevi, non sappiamo che fare, purtroppo
c’eravate voi qui, non c’ero io. Quindi, io continuerò a parlare del passato e me ne frego
altamente, me ne frego altamente, se purtroppo ho avuto delle contraddizioni che erano
di cause di forza maggiore. Poi, raccontiamo tutto quello che vogliamo, domani mattina
sui giornali facciamolo uscire, ma bello a lettere cubitali che i 5 Stelle hanno
privatizzato le Farmacie Comunali e hanno svenduto la salute pubblica, perché ce
l’hanno… Anche, ho sentito anche nominare gli operatori sanitari, gli eroi, tutto, vale
tutto, però tanto SMAT è una battaglia e quindi non bisogna farla, vale tutto, Presidente,
tutto, si può dire tutto. Io, ripeto, bisogna essere bravi a farle uscire fuori di qui queste
cose. Poi, c’è chi parla sempre a nome dei torinesi, questa è roba incredibile, i torinesi,
non una parte dei torinesi, no tutti i torinesi. C’è chi parla a nome di tutti i torinesi, i
torinesi ce l’hanno con voi perché non avete fatto niente, sempre i soliti quattro slogan,
che funzionano, probabilmente, non lo so, perché io non ho la percezione di tutti i
torinesi, se c’è che chi ce l’ha, mi fa piacere sentirlo in questo Consiglio Comunale tutti
i lunedì che ci racconta cosa pensano tutti torinesi. Quindi, Presidente, io davvero, tanto
ormai sarà sempre peggio, Presidente, lei lo sa benissimo, siamo sotto la campagna
elettorale, c’è già chi ha vinto le elezioni, c’è già chi ha vinto perché noi abbiamo fatto
tutto male e perderemo, però qualcuno ha già vinto perché loro sono stati bravi a
raccontare noi che facevamo le cose male. Quindi, sappiamo già che siamo in campagna
elettorale, quindi sentiremo ogni lunedì sempre le solite cose, a parlare di quello, di
quell’altro, dei paladini dei beni comuni, perché si vuole stuzzicare, si vogliono
mischiare i fatti e quindi poi vale tutto. Quindi, Presidente, rassegniamoci, che oggi è
luglio, fino a… non so quando indiranno le elezioni, penso febbraio-marzo, credo che
sarà tutti i lunedì così, magari o in videoconferenza o dal vivo, ma sarà sempre così,
anzi dal vivo è meglio perché effettivamente dal vivo ci sono anche i giornalisti che ci
vedono e ci fanno le fotografie così possiamo apparire più belli o più brutti, dipende
dalla giornata. Quindi, prepariamoci anche sotto il profilo del look. E poi dico un’altra
cosa, quando si fanno le battutine sulle preferenze, io posso dire una cosa, queste
pochezze lasciamole da un’altra parte, parliamo di contenuti se no, se vogliamo parlare
di preferenze, parliamo di preferenze, parliamo di spese di campagna elettorale e poi
giochiamo, perché se vogliamo giocare a queste pochezze, veramente, abbassiamoci
anche a queste pochezze, lo faccio, Presidente, mi abbasso anche a queste pochezze.
Parliamo di preferenze e di spese di campagna elettorale, così poi possiamo fare le
battutine sulle preferenze. Mi scusi, Presidente, se sono dovuto scendere a questo
livello, però, purtroppo, non sono capace di tenerlo più alto, perché il livello è sempre
peggio e sarà sempre peggio. La ringrazio.

Copyright © Comune di Torino - accesso Intracom Comunale (riservato ai dipendenti)