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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 22 Giugno 2020 ore 13,00
Paragrafo n. 32
MOZIONE 2020-01318
"SOSPENDERE LA PROCEDURA DI RICHIESTA DI COMMISSARIAMENTO DEL REGIO" PRESENTATA IN DATA 12 GIUGNO 2020 - PRIMA FIRMATARIA ARTESIO.
Interventi
LO RUSSO Stefano
Grazie, Presidente. La ragione per cui il Partito Democratico ha presentato una mozione
che chiede alla Sindaca di evitare il commissariamento del Teatro Regio è una ragione
molto semplice ed è quella di suggerire alla Sindaca di fermarsi in tempo, prima di
commettere un secondo clamoroso errore. Ora, è vero che i cittadini le hanno dato
facoltà di dirigere la Città, però ha già dimostrato in questi lunghi quattro anni di non
sempre prenderci del tutto. In particolar modo, se proprio vogliamo essere piuttosto
puntuali, direi che il Regio è il paradigma di questa difficoltà che ha la Sindaca di essere
lucida nelle azioni che produce, e forse essere anche un pochino troppo tirata per la
giacca da personaggi di modesto valore che l’hanno circondata in questi anni e che,
purtroppo per noi, l’hanno convinta a fare delle cose, dimostrando due fondamentali
motivi: che quando un Sindaco è debole, poi viene trascinato per la giacca dal primo che
passa e, soprattutto, alla fine ha danneggiato l’istituzione cittadina.
Il 24 aprile 2018 la Sindaca, con un’operazione di forza dentro il Consiglio di Indirizzo,
nonostante la fortissima contrarietà dei Consiglieri di indirizzo - che, come giustamente
veniva fatto rilevare, rappresentano non solamente le istituzioni, ma rappresentano in
qualche modo la comunità cittadina -, imponeva il cosiddetto “suo sovrintendente”,
questo signor Graziosi non tantissimo conosciuto, ecco, diciamo così, nel mondo della
lirica italiana, che veniva imposto da una Sindaca che, diciamo così, facendosene un
baffo di quelle che erano state le critiche che erano in qualche modo state mosse,
costringeva addirittura alle dimissioni due Consiglieri di indirizzo e all’astensione di un
altro Consigliere di indirizzo, di fatto costruendo una forzatura senza precedenti e di
fatto, oltretutto, non rappresentando in qualche modo quello che lei sempre,
autocelebrandosi, rivendica essere il suo ruolo di composizione delle forze di questa
Città. Questo signore faceva suo il Piano, il cosiddetto “Piano di Sviluppo” elaborato e
qui sempre difeso da lei e dall’Assessora Leon come la grande salvezza di questo
Teatro, nonostante, anche qui - seconda grande considerazione - venisse di fatto
criticato da più parti e giudicato irrealistico. Questo Piano di Sviluppo non solo si è
dimostrato irrealistico nei fatti, ma ha poi portato, come dire, a una situazione di totale
conflittualità dentro il Teatro, con addirittura, nel 2019, l’anno dopo, le dimissioni
integrali del Consiglio di Indirizzo per far decadere il buon Graziosi. E quindi, se siamo
al punto in cui siamo, come dire, non è solo colpa del destino cinico e baro, cara
Sindaca Appendino, ma un pochino è anche colpa sua. Responsabilità, parliamo di
responsabilità, non di colpa. Allora, non è che non ci siano le condizioni per riprendere
in mano il filo del gomitolo che si è intrecciato, noi... lo scopo di questa mozione non è
quello di, se vogliamo, eccessivamente polemizzare, è di essere costruttivi; ma per
essere costruttivi, Sindaca Appendino, bisogna essere ogni tanto anche capaci di
riconoscere che si è sbagliato. Quindi, non commetta il secondo grande errore, dopo
averne commesso già uno gigantesco, perché che l’ha commesso gigantesco, direi che
parlano le carte, parlano i fatti, parla il fatto che sostanzialmente lei si è affidata alle
persone sbagliate, che hanno fatto i piani sbagliati, che non sono si sono verificati, come
dire, essere realistici. Allora, fermi la procedura, convochi un Tavolo con le Istituzioni,
compreso il Governo nazionale; guardi che, come dire, io penso che anche da questo
punto di vista il ministro Franceschini sia disponibile, se gli viene fatta una proposta
credibile, forte e condivisa su questo territorio, perché quando verrà scritta la storia di
questa, purtroppo, brutta vicenda della Città, andremo a verificare come lei si è
comportata, lei per mesi non...

LO RUSSO Stefano
...Consiglio di Indirizzo e sostanzialmente è spuntata (incomprensibile) del
commissariamento. Quindi, fuor di polemica, nell’esclusivo interesse della più grande
istituzione culturale di questa città, Sindaca Appendino, rifletta, a prescindere dall’esito
della votazione della mozione, e verifichi se ci sono ancora... e pensiamo, noi siamo
assolutamente conviti che il Ministro Franceschini possa svolgere questo ruolo di regia,
se lei non è stata in grado di farlo, lo faccia fare al Ministro, per cercare di evitare un
fatto amministrativo che, è noto a tutti, produrrà unicamente il declassamento della più
importante istituzione culturale della nostra città.

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