Città di Torino

Consiglio Comunale

Città di Torino > Consiglio Comunale > VERBALI > Torna indietro

Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 11 Maggio 2020 ore 13,00
Paragrafo n. 12

Comunicazioni della Sindaca su “Distribuzione mascherine protettive da parte degli amministratori di condominio”.
Interventi
UNIA Alberto (Assessore)
Sì, grazie, Presidente. Solo per sapere, mi sentite?

UNIA Alberto (Assessore)
Perfetto, grazie mille. Allora, innanzitutto voglio ringraziare il proponente di questa
richiesta di comunicazioni che dà la possibilità di fare ulteriore chiarezza sullo stato
(incomprensibile) della consegna delle mascherine e spiegare ulteriormente quali sono
le modalità e a che punto siamo. Allora, iniziamo col dire che dal 4 maggio la Città di
Torino ha avviato le operazioni necessarie alla distribuzione di circa 185.000
mascherine ai cittadini torinesi, mascherine protettive che sono state acquistate dalla
Regione Piemonte; la consegna avviene e avverrà in due fasi: la prima fase, grazie
all’intermediazione degli Amministratori di condominio, come è stato detto adesso, al
termine di questa ci sarà la seconda fase grazie all’operato diretto invece dei dipendenti
della città e dei volontari. La fase 1, la prima fase ha permesso nei giorni 4, 5, 6 e 7
maggio agli Amministratori di condominio di collegarsi al portale di TorinoFacile,
prenotare il ritiro delle mascherine previsto nelle giornate dal 7 al 14 maggio per tutti gli
stabili da loro amministrati; attraverso il form online l’Amministratore poteva scegliere
in quale Circoscrizione effettuare il ritiro e fissarne il giorno e l’orario; appuntamenti
ogni 10 minuti, abbiamo stabilito dalle 09.00 alle 16.30 dal lunedì al venerdì. Visto
comunque il numero di richieste e l’esaurimento degli appuntamenti disponibili, le
prenotazioni in questo momento sono state chiuse, anzi sono state chiuse con qualche
ora di anticipo.
L’aggiornamento sulla fase 1, cioè quindi delle consegne agli Amministratori: allora, la
prima fornitura regionale è stata di 176.000 mascherine circa, che hanno garantito la
copertura degli appuntamenti del 7 e dell’8 maggio, mascherine consegnate circa
171.000 in (incomprensibile) due giornate, quindi la Città ha consegnato agli
Amministratori 171.000 mascherine su 176.000; per lunedì 11, cioè oggi, le richieste
erano complessivamente di 296.000 mascherine, ma non avendo noi la certezza sui
tempi e quantità di consegna da parte di Regione delle mascherine, abbiamo spostato
per essere sicuri gli appuntamenti di lunedì a venerdì 15 maggio, comunicandolo con
mail e telefonata aggiuntiva a tutti gli Amministratori interessati. La seconda fornitura
regionale, che sta avvenendo nella giornata odierna, quindi oggi, dovrebbe prevedere la
consegna di 265.000 mascherine. Questo numero, considerando già le decurtazioni che
applicheremo, eccetera, eccetera, le richieste degli amministratori, in ragione dei dati
puntuali dei residenti, che stiamo calcolando per ogni amministratore, sarà sufficiente a
garantire le consegne dei prenotati per i giorni di mercoledì 13, 73.000 mascherine e
venerdì 15, 296.000 mascherine prenotate. Non avendo al momento certezza delle
prossime forniture, questa mattina abbiamo comunicato agli amministratori prenotati
per i giorni restanti, cioè per il 12 maggio 175.000 mascherine, e giovedì 14 altre
144.000, la sospensione dell’appuntamento. Verrà ovviamente loro indicata una data
successiva, quando avremo la certezza delle prossime forniture da parte della Regione.
Come funzionerà la fase 2? La fase due riguarderà tutti gli stabili privi di un
amministratore di condominio, nonché gli stabili per i quali gli amministratori di
condominio non si sono offerti volontari per il ritiro o non è riuscito a prenotarsi in
tempo. È programmata nelle prossime settimane, al termine della distribuzione
attraverso gli amministratori e, ricevuto il dato sui numeri civici ancora in consegna da
effettuare, con il CSI che si sta ovviamente procedendo con puntuale caricamento degli
stabili consegnati agli amministratori, che verranno depennati dalla consegna finale da
parte della Città, si procederà all’inizio della distribuzione attraverso i volontari ed il
personale della Città. Quindi, riassumendo, il totale delle mascherine arrivate ad oggi è
di 462.000, le ultime sono state consegnate a noi questa mattina e quindi ne mancano
poco meno della metà ancora, quindi ce ne sono un numero cospicuo da consegnare agli
amministratori. Si chiedeva se ci sono costi. No, non ci sono costi, perché la richiesta
fatta agli amministratori è a titolo volontario, quindi gli amministratori che si sono
offerti, lo fanno a titolo volontario, sostanzialmente, proprio perché al termine
comunque sarà la Città a consegnare quelle che mancano. Però in questo momento
siamo organizzati, appunto, abbiamo consegnato quelle che avevamo, e siamo
organizzati per consegnare subito quelle che sono arrivate nella giornata odierna.
Quindi, giusto per tranquillizzare anche i cittadini, perché in questi giorni tanto si è
scritto, tanto si è parlato, non è assolutamente colpa degli amministratori se le
mascherine stanno arrivando in ritardo, così come non è neanche colpa della Città,
perché le mascherine non sono arrivate neanche a noi. Quindi, la prima parte che è
arrivata è già stata consegnata agli amministratori e loro, nella maggior parte, l’hanno
già consegnata anche ai cittadini; le altre sono arrivate oggi, inizieremo la consegna agli
amministratori da domani e proseguiremo così man mano che arrivano a scaglioni.
Quindi ribadisco, perché è importante che si capisca, e io davvero ringrazio Lo Russo
per la richiesta di comunicazioni, che gli amministratori in questo caso non sono
colpevoli di nessun ritardo. Si sono offerti volontari, per la maggior parte si sono offerti
a titolo volontario per la consegna e lo stanno facendo. Idem per la questione ATC, non
sono ancora partiti perché non abbiamo ancora le mascherine da poter distribuire.
Quando ci arriveranno, partiranno a tutti quanti. Devo dire che alla fine penso che il
metodo giusto sia stato proprio questo, perché io mi immagino (incomprensibile) che in
questo momento non è assolutamente necessaria. Quindi la situazione è un pochettino
questa, ma ovviamente rimango a disposizione per eventuali integrazioni. Grazie mille

UNIA Alberto (Assessore)
Sì, grazie, Presidente. Ma innanzitutto ringrazio i Consiglieri per la discussione. Proverò
a dare alcune risposte, cercando di essere il più chiaro possibile. Allora, non ci sono
stati ritardi, cioè non ci sono stati ritardi, sono arrivate 176.000 mascherine e sono state
date tutte alle persone che dovevano riceverle. Quindi ritardi non ce ne sono stati; il
meccanismo ha funzionato benissimo, nessuno ha messo le mani avanti parlando di fase
1 e fase 2 oggi, sono due settimane che diciamo che c’è la fase 1 e la fase 2, basta
riascoltarsi il Consiglio Comunale scorso, basta leggere tutte le dichiarazioni. Però il
problema grosso è che se uno chiede le comunicazioni e poi non ascolta le risposte
perché preferisce ascoltare se stesso, probabilmente il problema non è tanto cosa fa
l’Amministrazione, okay? Allora, siamo all’11 maggio e si chiede quando la
maggioranza dei torinesi potrà avere le mascherine in testa? Quando arriveranno le
mascherine. Noi non sappiamo quando arrivano le mascherine perché è un’iniziativa
della Regione Piemonte, è un’iniziativa su cui potremmo stendere anche un velo
pietoso, perché non so quanto effettivamente questa iniziativa sia utile o sia
demagogica, assolutamente, ma di fatto, finché noi non abbiamo le mascherine, noi non
sappiamo quando possiamo distribuirle. Devo dire che invece, grazie sempre alla
Regione Piemonte e all’Assessore Gabusi, che devo ringraziare e ringrazierò sempre per
quanto è disponibile e per quanto sta aiutando tutti e anche la Città di Torino a superare
il problema “mascherine”, perché veramente si sta dando tantissimo da fare e anche su
altre partite, però non possiamo negare che invece per quanto riguarda Cirio e la
decisione di fare questa iniziativa, forse qualche dubbio ce l’ho anche io. Per quanto
riguarda invece la cosa che mi preme di più, che è quella di cui ha parlato il Capogruppo
Magliano, la categoria dei più fragili è stata già gestita fino adesso. Noi, e questo
dovrebbe saperlo anche chi ha parlato prima di me, se veramente si preoccupasse delle
categorie fragili e non soltanto di altro, all’interno dei pacchi alimentari, tutte le volte
che abbiamo delle mascherine, le mettiamo; ne abbiamo già consegnate 50.000 a tutte le
categorie fragili, noi le seguiamo in un’altra partita, che è quella della Città di Torino.
Quindi è tutto assolutamente sotto controllo in questo momento dal punto di vista delle
mascherine. Noi, man mano che le mascherine arrivano, le stiamo consegnando.
176.000 mascherine arrivate fino a venerdì e sono tutte a casa dei torinesi, di 176.000
torinesi che le hanno ricevute.

UNIA Alberto (Assessore)
Presidente, posso? Se vuole…

UNIA Alberto (Assessore)
Allora, per quanto riguarda le prenotazioni, abbiamo stoppato le prenotazioni proprio
perché si sta cercando di fare un lavoro coordinato anche all’interno degli Uffici e per
cercare di non accavallare le cose per cui in questo momento era più utile da un punto di
vista dell’economia dei lavori sospendere le prenotazioni. Per quanto riguarda quando
arriveranno le mascherine, credo di averlo prima, tipo sei volte, arriveranno le
mascherine quando arriveranno a noi, cioè quando noi riceveremo le mascherine, le
consegniamo, come abbiamo dimostrato in questa settimana passata in cui abbiamo
consegnato tutte le mascherine che sono arrivate. Quindi, io non posso dare una data di
arrivo di 850.000 mascherine, quando ne ho 470.000, cioè la metà. Quelle che abbiamo,
arriveranno nei prossimi giorni, anzi, in questa settimana, esattamente come è successo
la settimana scorsa con le altre che avevamo. Nel momento in cui riceveremo
l’integrazione di tutte le mascherine, arrivando a 800.000, potrò dire quando verranno
consegnate ai cittadini torinesi. Spero di essere stato chiaro. Grazie.

Copyright © Comune di Torino - accesso Intracom Comunale (riservato ai dipendenti)