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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 3 Febbraio 2020 ore 14,00
Paragrafo n. 13
INTERPELLANZA 2019-06578
"IL RINNOVO DELL'ILLUMINAZIONE PUBBLICA VEDR? MAI LA LUCE (A LED)?" PRESENTATA IN DATA 19 DICEMBRE 2019 - PRIMO FIRMATARIO MAGLIANO.
Interventi
LAVOLTA Enzo (Vicepresidente Vicario)
L’interpellanza del collega Magliano, la n. mecc. 201906578/002:

“Il rinnovo dell’illuminazione pubblica vedrà mai la luce (a LED)?”

LAVOLTA Enzo (Vicepresidente Vicario)
Risponde l’Assessore Unia. Prego, Assessore.

UNIA Alberto (Assessore)
Sì, grazie, Presidente. Allora, in riferimento all’interpellanza, ho sentito il Servizio
Sostenibilità Energetica, Energy Management, in particolare per quanto riguarda il
primo dei quesiti posti dal Consigliere Magliano, che è il motivo principale per cui non
è stato ancora possibile effettuare il passaggio dalle lampade al sodio a quelle a LED
nelle vie o porzioni di città citate, e che tali impianti di illuminazione risultano ancora
alimentati in serie. Inoltre, se non nel caso specifico, esistono tipologie di alimentazione
o sostegno diversi tra loro, linee aeree, interrate, posa su palificazioni in ferro o
cemento, su tesato o sui bracci ricurvi. In questo contesto, collegamento in serie, la
garanzia di funzionamento degli apparecchi a LED non è stata finora sufficiente per
giustificare l’investimento in tale tecnologia. Per tale installazione occorre effettuare un
intervento simile a quello eseguito ultimamente nella zona di via Bardonecchia, ove si è
proceduto a una revisione radicale degli impianti col passaggio dal collegamento in
serie a quello in derivazione. In altri casi alcune aree sono state oggetto di
efficientamento energetico sostituendo le vecchie lampade a mercurio da 125 Watt con
quelle da 100 watt al sodio, con maggiore flusso luminoso, migliorando l’illuminazione.
Erano state fatte altresì migliorie ad alcuni impianti, ad esempio l’interno 40 di via
Bionaz e gli interni 38 via Challant, che erano bui o con scarsa illuminazione. Il
responsabile dell’ufficio gestione dell’illuminazione pubblica di IREN Smart Solutions
ha tuttavia assicurato che nel corso del 2020 verrà avviata una sperimentazione afferente
alle installazioni di apparecchi dotati di tecnologia a LED sugli impianti alimentati in
serie, media tensione. La consistenza ammonta a circa 12.000 punti luce. IREN Smart
Solutions comunica, inoltre, che nella prima fase del progetto denominato “Torino
LED”, sono stati posizionati, sostituiti 55.000 apparecchi d’illuminazione che hanno
consentito di raggiungere, relativamente a tale porzione di impianto, un risparmio del
64%. Nel corso del corrente anno verranno sostituiti ulteriori 8.000 apparecchi di
illuminazione, tra i quali quelli afferenti ai sottopassi presenti sul territorio cittadino,
rientranti nel progetto denominato: “La luce che cambia la città”. Tale progetto
comprende anche la sostituzione di 13.000 lanterne semaforiche con quelle dotate di
tecnologia a LED. Nel corso del 2020 verrà elaborato il piano “La luce che cambia la
città” fase 3. A tale riguardo negli ultimi mesi dello scorso anno sono stati effettuati
incontri aperti ai cittadini in tutte le Circoscrizioni, mirati ad illustrare il precitato
progetto e raccogliere segnalazioni e le eventuali criticità riferite al sistema di pubblica
illuminazione. Tali segnalazioni sono state catalogate, classificate in priorità e sono
attualmente in fase di valutazione per la definizione del piano attuativo, in funzione
anche delle risorse economiche disponibili. L’area segnalata nell’interpellanza in parola
è stata evidenziata durante l’incontro presso la Circoscrizione 2 e, a quanto mi conferma
IREN, sarà sicuramente tenuta in debita considerazione nel predetto piano degli
interventi 2020. Per quanto concerne l’assemblea pubblica del 18 dicembre scorso,
citata dal Consigliere interpellante, come già detto, è stata presa nota delle segnalazioni
e richieste sollevate. Fornirò quindi alla fine della seduta, al Consigliere, l’elenco
dettagliato degli interventi che verranno fatti e che sono stati segnalati durante quella
seduta. Mi preme aggiungere, al di là della nota scritta, che nella scelta che stiamo
facendo, ovviamente, delle priorità su tutta la città di Torino per questa serie di
interventi che andranno a migliorare 8.000 punti luce, terremo conto, come prioritario,
di quelle aree che sono più soggette a degrado, ovviamente, che hanno problemi molto
seri e quindi andremo via via verso quelle che... (INTERVENTO FUORI
MICROFONO). No, non è vero, quella è una delle aree di cui avevamo... che avevamo
tenuto presente. Però, appunto, il criterio sarà poi quello, cioè al primo posto degli
interventi che faremo, ci saranno le aree che hanno maggiormente bisogno. Io spero...,
dovrei aver risposta, tra l’altro, a breve da parte degli uffici per vedere quanti di questi
interventi riusciremo a effettuare, spero di poterne effettuare il maggior numero
possibile.

LAVOLTA Enzo (Vicepresidente Vicario)
Collega Magliano.

MAGLIANO Silvio
Sì, grazie, Presidente. Ma, vede, lei, Assessore, riceve un’eredità importante, quella
dell’Amministrazione precedente, che su 55.000 punti aveva già fatto un intervento con
l’allora Assessore, rimpianto Assessore Lavolta, 2016... (INTERVENTI FUORI
MICROFONO). Sì, in quanto Assessore, non in quanto uomo, cioè… Vabbè,
comunque, al di là di questo, neanche più i complimenti all’Amministrazione
precedente si possono fare in quest’Aula. Detto questo... (INTERVENTO FUORI
MICROFONO). Però capisco che non è più di moda. Detto questo, però, Assessore, io
sono solo preoccupato di una cosa, se l’Amministrazione centrale riceve dalla
Circoscrizione una segnalazione, che mediamente non sono segnalazioni che arrivano
perché vogliono una luce diversa, più fredda, più puntata, mediamente sono
segnalazioni che arrivano, e penso a quella fatta al Consigliere Claudio Monaco, del
Gruppo Consiliare dei Moderati in Circoscrizione 2, vengono fatte perché mediamente
si chiede di avere una maggiore illuminazione in zone che iniziano ad avere
caratteristiche di pericolo o di degrado, e penso, appunto, come le abbiamo citato, nelle
via Pertinace, da via Nallino a via Don Grazioli, Don Grazioli, da corso Orbassano a
corso Siracusa, Dandolo, da Piazza Omero a corso Siracusa e Fatebenefratelli, ancora da
via Nallino a via Dandolo. Il tema è questo. Quando lei mi risponde: “Le terremo in
debita considerazione”, o meglio, fa dare questa risposta a IREN, questa debita
considerazione vuol dire che noi, entro il 2020, come lei ha ipotizzato, troveremo questa
illuminazione, sì o no? Perché, vede, io capisco che, come lei dice alla fine del suo
intervento, ci sono situazioni che magari sono maggiormente bisognose, però prima o
poi la frattura tra il Governo centrale e la Circoscrizione dovrete rinsaldarla, cioè prima
o poi dovrete rendervi conto che queste Circoscrizioni sono dei luoghi a cui i cittadini, e
spesso anche i vostri Consiglieri di Circoscrizione pongono questioni e temi e si
augurano che l’Amministrazione risponda. Io non ho capito, e sa la stima che ho per lei,
se questo intervento, su queste vie, richieste da una Circoscrizione, verrà fatto entro il
2020 o no. So che lei farà degli interventi importanti nel 2020. La sua chiosa però mi
lascia con un condizionale grosso come una casa. Io poi le chiedo, come sempre, di
fornirmi quanto da lei letto in Aula. Però mi pare veramente che rispetto a queste
domande, tanto quanto considerate questo intervento necessario, però, a maggior
ragione se poi magari ci fate pure un’alleanza, dovrete dare una risposta ai Consiglieri
delle Circoscrizioni che vi pongono un tema perché questo è quello che vorrei da lei.
Non ho capito, e le chiedo nuovamente scusa, se si ragionerà entro il 2020 su questo o
no. Per cui cercherò di capire poi dai suoi scritti se emergerà qualcosa in merito. Nel
caso così non fosse, io invece sono qui a chiederle di orientare, se fosse possibile, se fa
parte delle attività dell’Assessorato, perché le segnalazioni che arrivano dei territori
fondamentalmente arrivano da chi quei luoghi li vive. Per cui, visto che Torino ha
questa ambizione, grande, di continuare il processo ipotizzato nella passata Consiliatura
di un cambio totale della nostra illuminazione per passare al LED, io sono ben contento
se anche queste vie potranno trovare una risposta da parte dell’Amministrazione. Quindi
sono a perorare questa ulteriore causa. Mi faccia sapere, se non è chiaro nel
ragionamento, se sarà possibile inserirle, in quanto è una richiesta che viene dai territori,
arriva dalla Circoscrizione 2, evitiamo di far sentire ancora più lontani dal centro coloro
che dal centro un po’ lo sono, ma non così tanto. Grazie.

LAVOLTA Enzo (Vicepresidente Vicario)
Grazie a lei, collega Magliano, anche per la cortesia che mi ha riservato.
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