Allestimento di spazi all’aperto attrezzati per il consumo di alimenti e bevande mediante occupazione di suolo pubblico o privato ad uso pubblico con strutture dehors di tipologia D1 e D2 annessi a locali di pubblico esercizio di somministrazione.

D1: allestimento senza pedana e senza delimitazione fissa

D2: allestimento con pedana in presenza di dislivelli e delimitazione fissa

Attività sottoposte al procedimento

L’occupazione del suolo pubblico o privato ad uso pubblico mediante strutture dehors di tipologia D1 o D2 è subordinata al rilascio di un provvedimento di concessione per l’occupazione del relativo suolo.

La disciplina di riferimento è contenuta nel Regolamento n. 395/21 “Regolamento per la disciplina del canone patrimoniale  di concessione dell’occupazione di spazi ed aree pubbliche e di autorizzazioni relative alla diffusione ed esposizione di messaggi pubblicitari, istituito ai sensi della Legge 27 dicembre 2019, n. 160” approvato con deliberazione del Consiglio Comunale in data 15 febbraio 2021 (DEL 97/2021 – mecc. 2020 02630/013 – esecutiva dal 2 marzo 2021), e nel Regolamento Comunale 388/19 “Disciplina dell’allestimento di spazi e strutture all’aperto su suolo pubblico o privato ad uso pubblico, attrezzati per il consumo di alimenti e bevande annessi a locali di pubblico esercizio di somministrazione” approvato con Deliberazione del Consiglio Comunale in data 22/07/2019, esecutiva dal 05/08/2019, in vigore dal 01/01/2020 e modificato con Deliberazione del Consiglio Comunale n. 2022/00228/000 del 11/04/2022.

Quest’ultimo contiene regole tecniche cogenti e innovative volte ad introdurre principi progettuali finalizzati all’inserimento armonico delle strutture sull’eterogeneo territorio cittadino e le nuove modalità di presentazione delle istanze.

Cosa occorre fare

È necessario presentare un’istanza in formato digitale indirizzata al SUAP tramite il portale telematico “Impresainungiorno.

Collegandosi al portale telematico “Impresainungiorno” e seguendo le istruzioni per “COMPILA UNA PRATICA”, la domanda è indirizzata al SUAP di Torino.

Nel caso si volessero apportare delle modifiche agli elementi che compongono il dehors, queste dovranno essere oggetto di nuova istanza e successivo rilascio di concessione; il Regolamento n. 388 non prevede “sanatorie” di opere già eseguite in assenza o difformità dalla concessione, a tal proposito si rimanda all’Art. 14 del Reg. 388 “Revoca delle Concessioni”

La domanda telematica, deve essere debitamente compilata in ogni sua parte e corredata dai seguenti allegati:

  1. documento di identità del richiedente;
  2. documento di identità del professionista incaricato;
  3. procura;
  4. progetto composto da:
    1. tavola grafica;
    2. relazione tecnica illustrativa;
    3. fotografie dello stato dei luoghi;
  5. Dichiarazione asseverata nei termini di legge a firma del professionista abilitato attestante il rispetto delle norme imperative di legge e del Regolamento n. 388 in merito alla corretta collocazione sel piano viabile dell’occupazione;
  6. Nulla osta dei Servizi competenti per materia (suolo pubblico, mobilità, verde, arredo urbano, ecc.) nei casi previsti dal Regolamento Comunale n. 388;

Ricevuta di pagamento di € 40,00 diritti di istruttoria + 2 x € 16 marca da bollo.

Contatti

Il procedimento per il rilascio del provvedimento di concessione del suolo per l’installazione delle strutture dehors D1 o D2 è di competenza del SUAP.

Per informazioni di carattere tecnico/amministrativo scrivere a: info.commercio@comune.torino.it

Per essere contattati telefonicamente dagli uffici è necessario prenotarsi allo sportello “Pratiche dehors e padiglioni – Prenotazione telefonica” tramite il servizio Sportello Facile. Nel giorno scelto in fase di prenotazione verrete ricontattati telefonicamente dagli uffici competenti tra le ore 14,30 e 16,00. L’orario indicato in fase di prenotazione non è indicativo dell’ora dell’appuntamento.

Per ulteriori richieste informazioni e informazioni su orari e sportelli consultare la pagina Contatti.

Enti coinvolti

In presenza di occupazioni di suolo pubblico o privato ad uso pubblico soggetto a vincolo e/o in presenza elementi gestiti da terzi, a seconda del caso specifico:

  • Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per la Città Metropolitana di Torino – Piazza San Giovanni 2 – Torino;
  • AIPo Agenzia Interregionale per il fiume Po – Via Pastrengo 2/ter – Moncalieri;
  • Comando Provinciale Vigili del Fuoco – Corso Regina Margherita 330 – Torino;
  • ASL Torino – Via Della Consolata 10 – Torino;
  • AMIAT GRUPPO IREN – spostamento aree raccolta rifiuti;
  • IREN ENERGIA – illuminazione pubblica.

Servizi interni all’amministrazione

  • DIVISIONE AMBIENTE, VERDE E PROTEZIONE CIVILE – AREA VERDE E ARREDO URBANO
  • DIVISIONE INFRASTRUTTURE E MOBILITÀ – AREA MOBILITÀ
  • DIVISIONE INFRASTRUTTURE E MOBILITÀ – AREA INFRASTRUTTURE
  • Giunta comunale – assessorato al commercio e mercati

Tempistica

Il procedimento per il rilascio della concessione per l’occupazione del suolo pubblico si conclude entro 30 giorni dalla presentazione della domanda salvo l’eventuale sospensione dei termini per richiesta di integrazioni (Legge 241/90) e nel rispetto delle condizioni indicate nel Regolamento 395/21 “Regolamento per la disciplina del canone patrimoniale  di concessione dell’occupazione di spazi ed aree pubbliche e di autorizzazioni relative alla diffusione ed esposizione di messaggi pubblicitari, istituito ai sensi della Legge 27 dicembre 2019, n. 160”.

Oneri

PAGAMENTO DIRITTI ISTRUTTORIA E BOLLO

I diritti istruttoria pari a Euro 40,00 e i 2 bolli pari a Euro 16,00/cad (uno per l’istanza ed uno per la concessione) devono essere pagati unicamente tramite il portale “Impresainungiorno”.

Durata/Rinnovi

La concessione di occupazione del suolo pubblico con dehors può essere rilasciata per la durata massima di un anno dalla data del rilascio della concessione.

Il titolare qualora volesse proseguire l’occupazione del suolo pubblico con il dehors D1 o D2 prima della scadenza della concessione dovrà presentare tramite il portale telematico “Impresainumgiorno”  l’istanza di rinnovo, diversamente alla scadenza della concessione dovrà liberare il suo pubblico.

In caso di modifica dell’allestimento durante il corso di validità della concessione, dovrà essere presentata una nuova istanza di rilascio di concessione di occupazione di suolo pubblico secondo quanto definito nelle Linee guida approvate con determinazione dirigenziale.

Si ricorda: Costituisce causa di diniego al rilascio o rinnovo della concessione di cui sopra, l’esistenza di morosità del richiedente nei confronti del Comune, per debiti inerenti il pagamento dei canoni e dei tributi dovuti.

Riferimenti normativi

  • Legge del 07/08/1990 n.  241 – Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi.
  • Regolamento n. 388 con l’Allegato A – Norme tecniche – Disciplina dell’allestimento di spazi e strutture all’aperto su suolo pubblico, o privato ad uso pubblico, attrezzati per il consumo di alimenti e bevande annessi a locali di pubblico esercizio di somministrazione.
  • Regolamento n. 395 – Regolamento per la disciplina del canone patrimoniale di concessione dell’occupazione di spazi ed aree pubbliche e di autorizzazioni relative alla diffusione ed esposizione di messaggi pubblicitari, istituito ai sensi della Legge 27 dicembre 2019, n. 160.
  • Regolamento n. 329 – Regolamento per l’esercizio dell’attività di somministrazione di alimenti e bevande degli esercizi pubblici.
  • Regolamento n. 221 – Regolamento di Polizia Urbana.
  • Dlgs del 30/04/1992 n. 285 – Nuovo codice della strada.
  • Legge del 09/01/1989 n. 13 – Disposizioni per favorire il superamento e l’eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici privati.
  • D.M. del 14/06/1989 n. 236 – Prescrizioni tecniche necessarie a garantire l’accessibilità, l’adattabilità e la visitabilità degli edifici privati e di edilizia residenziale pubblica, ai fini del superamento e dell’eliminazione delle barriere architettoniche.
  • D.Lgs. del 22/01/2004 n. 42 – Codice dei beni culturali e del paesaggio, ai sensi dell’articolo 10 della legge 6 luglio 2002, n. 137;
  • PRG Città di Torino – NUEA.