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#iorestoacasa Emergenza Coronavirus

Le misure di contenimento prorogate sino al 13 aprile.
Il Presidente del Consiglio ha firmato il decreto che proroga sino al 13 aprile le misure di contenimento già in vigore.
Il Presidente ha sottolineato come "non siamo nella condizione, lo voglio chiarire, di poter allentare le misure restrittive che abbiamo disposto. Non siamo nella condizione di poter alleviare i disagi e di risparmiare i sacrifici a cui si è sottoposti."
Il testo del decreto (dpcm 1 aprile 2020, pdf dal sito del Governo).
Il video della conferenza stampa.

Sospese attività produttive e commerciali non essenziali
Il Presidente del Consiglio ha annunciato il rallentamento del motore produttivo del Paese, con la chiusura di ogni attività produttiva che non sia indispensabile, disposto con il DPCM 22 marzo 2020.
Il testo del decreto - L'allegato con le attività che non sono oggetto di sospensione (pdf).

Aperti alcuni mercati
Aprono da mercoledì 25 marzo, alcuni mercati cittadini.
Le disposizioni di sicurezza necessarie alla riapertura impongono che ci siano un'entrata e un'uscita distinte, che il perimetro sia delimitato, che siano rispettati i due metri di distanza tra i banchi ed almeno un metro di distanza con la clientela.
I vigili, coadiuvati da personale in molti casi volontario, sarà sempre presente per controllare gli accessi e gestire il flusso delle persone.

Il numero massimo di clienti ammessi contemporaneamente nel mercato sarà il doppio rispetto a quello nel numero dei banchi.

Questi i mercati aperti: Baltimora, Barcellona, Bengasi, Borromini, Brunelleschi, Campanella, Chieti, Cincinnato, Crocetta, Di Nanni, Don Grioni, Foroni, Guala, Martini, Mirafiori Nord, Nizza, Palestro, Porpora, San Secondo, Santa Giulia, Santa Rita (tratti 1 e 2), Spezia, Taranto, Vittoria

Dal 26 marzo aperti anche i mercati Madama Cristina, Racconigi, Svizzera e Nitti


Disponibile il nuovo modulo per spostamenti aggiornato al 26 marzo
https://www.interno.gov.it/sites/default/files/allegati/nuovo_modello_autodichiarazione_26.03.2020_editabile.pdf


Rispettare le regole, dobbiamo resistere, uniti ce la faremo
Il Presidente del Consiglio ha annunciato il rallentamento del motore produttivo del Paese, con la chiusura di ogni attività produttiva che non sia indispensabile.
Aperti senza nessuna restrizione supermercati, farmacie, parafarmacie e i servizi essenziali







Il Presidente della Regione Alberto Cirio ha emanato una nuova ordinanza che contiene un'ulteriore stretta delle misure per il contenimento del Coronavirus per il periodo che va dal 22 marzo al 3 aprile 2020. L'ordinanza sul sito della Regione Piemonte:
https://www.regione.piemonte.it/web/pinforma/notizie/dal-22-marzo-al-3-aprile-piemonte-misure-piu-restrittive-per-contenere-coronavirus




Una raccolta delle norme sinora emesse è presente sul sito della Gazzetta Ufficiale.





Le misure igienico-sanitarie sono riportate nel riquadro sottostante.

Quelle sopra riportate sono alcune delle misure previste: per un quadro completo,fare riferimento al testo del decreto (pdf prelevato dal sito del governo), disponibile anche in Gazzetta Ufficiale.


Misure igienico-sanitarie

Queste le misure igienico-sanitarie indicate nel nuovo DPCM emesso il 4 marzo (allegato 1):

a) lavarsi spesso le mani.
b) evitare il contatto ravvicinato con persone che soffrono di infezioni respiratorie acute;
c) evitare abbracci e strette di mano;
d) mantenimento, nei contatti sociali, di una distanza interpersonale di almeno un metro;
e) igiene respiratoria (starnutire e/o tossire in un fazzoletto evitando il contatto delle mani con le secrezioni respiratorie);
f) evitare l'uso promiscuo di bottiglie e bicchieri, in particolare durante l'attività sportiva;
g) non toccarsi occhi, naso e bocca con le mani;
h) coprirsi bocca e naso se si starnutisce o tossisce;
i) non prendere farmaci antivirali e antibiotici, a meno che siano prescritti dal medico;
l) pulire le superfici con disinfettanti a base di cloro o alcol;
m) usare la mascherina solo se si sospetta di essere malati o se si presta assistenza a persone malate.

Numeri telefonici di riferimento
 In caso di eccessità è possibile contattare i numeri:
800 19 20 20 :numero verde regionale per informazioni di carattere sanitario (24 ore su 24)
- 1500 : numero verde nazionale del Ministero della Salute per informazioni generiche di carattere sanitariosul Coronavirus e suicomportamenti di prevenzione
- 800 333 444 :per chiarimenti sullemisure di natura NON sanitaria ( lun-ven, dalle h.8 alle h.20)
- 112 :in caso di emergenza sanitaria.

Fonti: Istituto Superiore di Sanità (elenco materiali divulgativi) - per il punto relativo ai numeri di telefono la fonte è la  Regione Piemonte





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