Città di Torino

Corpo di Polizia Municipale


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Controllo Circoli Privati

Aggiornata al 14 Novembre, 2007

I “Circoli Privati” non necessitano di alcuna autorizzazione per apertura, in quanto l’Art 18 della Costituzione stabilisce che “I cittadini hanno diritto di associarsi senza autorizzazione per fini che non siano vietati dalla Legge”.

Il soci fondatori del Circolo, dopo aver ottenuto l’affiliazione da un Ente riconosciuto dal Ministero dell’Interno, comunicano al Comune l’inizio della attività ed eventualmente anche della somministrazione di cibi e bevande.

Per regolamentare questo tipo di attività il Comune di Torino ha redatto uno specifico regolamento.

La Polizia Municipale ed in particolare il  Nucleo di Polizia Amministrativa si occupano di controllare la conduzione dei Circoli Privati, ed in particolare verificano che:

  • le attività imprenditoriali a scopo di lucro non vengano “mascherate” da Circoli Privati;
  • l’ingresso riservato ai Soci venga effettivamente rispettato;
  • all’ingresso sia presente personale che vieti l’ingresso ai non Soci;
  • venga esposto il cartello con la dicitura “Ingresso riservato ai Soci”;
  • vengano esposti i titoli autorizzatici riguardanti la somministrazione e l’affiliazione;
  • venga esposto il listino prezzi;
  • il divieto di fumo venga rispettato;
  • suoni e rumori non siano udibili dall’esterno.


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