Città di Torino

Corpo di Polizia Municipale


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Disturbi della quiete pubblica

Aggiornata al 25 Marzo, 2014

Sono considerati disturbi della quiete pubblica quei fenomeni che provocano disagi o determinano disordine, ad esempio gruppi in aree verdi, davanti ai locali, o in abitazioni private.

Per emergenze

In caso di emergenza contattare la centrale operativa al n. di telefono  011 011 1 Pronto Intervento pattuglie: la polizia municipale interverrà con la prima pattuglia disponibile in base ai codici di priorità.

Per segnalare un problema abituale

Chi contattare:

Il Contact Center
via Bologna, 74
011 011.26495 fax 011 011.26358
contactcenterpm@comune.torino.it

Cosa dire:

  • proprio nominativo, dati personali e numero di telefono;
  • luogo specifico: via e numero civico oppure riferimenti delle vicinanze;
  • descrizione dell’evento: natura, tempi e modalità del disturbo (es. schiamazzi, rumori di motorini, ecc.);
  • indicazioni sui soggetti coinvolti (es. ragazzi, adulti, singoli o in gruppo).

Come interviene la Polizia Municipale

Entro 5 giorni dall’arrivo della segnalazione il Contact Center si relaziona con il cittadino e lo informa del ricevimento e relativa assegnazione del caso ad un Reparto.

Entro 20 giorni il Reparto incaricato acquisisce le informazioni sul fenomeno attraverso:

  • contatti e/o interviste con i residenti o fruitori dell’area;
  • osservazione del fenomeno sul campo;

inoltre:

  • accerta eventuali sanzioni;
  • presidia l’area;
  • segnala e collabora con altri settori (ad es. Circoscrizioni, Settore Gioventù, Servizi Tecnici, …).

Durante l’attività il Reparto incaricato aggiorna il cittadino sui tempi e sulle modalità di soluzione del problema. Al termine dell'attività il Contact Center comunica con il cittadino in merito alla conclusione dell’attività svolta.

Altre informazioni utili

La nostra esperienza ci dice che questo tipo di problemi si risolve più facilmente se c’è la disponibilità al dialogo, alla mediazione e alla collaborazione con gli agenti che intervengono.



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