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Novità codice della strada - Revisione dei veicoli a motore e dei loro rimorchi.

Aggiornata al 4 Novembre, 2015

La revisione dei veicoli consiste nell’insieme delle operazioni tecniche volte ad accertare la sussistenza delle condizioni di sicurezza per la circolazione, di silenziosità nonché, l’eventuale produzione di emanazioni inquinanti superiori ai limiti prescritti.
Al fine di valutare se il proprio veicolo deve essere sottoposto a visita di revisione occorre:

  • verificare sulla carta di circolazione la categoria del veicolo ed il mese ed anno di immatricolazione;
  • consultare la tabella allegata.

REVISIONE ANNUALE

Sono soggette a revisione annuale le seguenti categorie di veicoli:

  • autoveicoli isolati destinati al trasporto di persone e il cui numero di posti a sedere, escluso quello del conducente, è superiore ad otto (autobus);
  • autoveicoli isolati destinati al trasporto di cose o ad uso speciale di massa complessiva a pieno carico superiore a 3.500 kg;
  • rimorchi e semirimorchi di massa complessiva a pieno carico superiore a 3.500 kg;
  • autoveicoli e motoveicoli in servizio di piazza o di noleggio con conducente;
  • autoambulanze (ad esclusione di quelle appartenenti alla Croce Rossa Italiana, ai Vigili del Fuoco ed alle Forze Armate che vi provvedono direttamente ai sensi dell’art. 138 C.d.S),
  • autocaravan  di massa complessiva a pieno carico superiore a 3.500 kg;

Questi veicoli devono essere sottoposti a revisione:

  • per la prima volta nell’anno successivo alla prima immatricolazione, entro il mese di rilascio della carta di circolazione;
  • successivamente ogni anno entro il mese corrispondente a quello in cui è stata effettuata l’ultima revisione.

Per questi veicoli è consentita la circolazione anche oltre i termini di scadenza per essi prescritti, in presenza di prenotazione effettuata entro detti termini, fino alla data fissata per la presentazione a visita e prova, senza che siano applicabili le sanzioni di cui all’articolo 80 C.d.S.
Le operazioni di revisione dei veicoli aventi massa complessiva a pieno carico superiore a 3,5 t e dei veicoli capaci di contenere oltre 16 persone compreso il conducente sono effettuate esclusivamente presso le sedi operative degli Uffici periferici del D.T.T.; gli altri veicoli possono essere revisionati anche presso officine autorizzate.

REVISIONE PERIODICA

Sono soggette a revisione periodica le seguenti categorie di veicoli:

  • autocarri, autoveicoli per uso speciale o per trasporti specifici di cose, aventi m.c.p.c. non superiore a 3.500 kg;
  • quadricicli a motore;
  • autovetture;
  • autoveicoli per uso promiscuo (immatricolati fino al 1999);
  • autocaravan di massa complessiva a pieno carico non superiore a 3.500 kg;

Questi veicoli devono essere sottoposti a revisione:

    • a partire dal quarto anno successivo a quello di prima immatricolazione, entro il mese di rilascio della carta di circolazione;
    • successivamente alla prima revisione ogni due anni entro il mese corrispondente a quello in cui è stata effettuata l’ultima revisione,

Per tali veicoli non è consentita la circolazione oltre i termini di scadenza per essi prescritti, anche se la prenotazione è stata effettuata entro detti termini. Il veicolo potrà essere condotto alla visita di revisione il giorno in cui la visita stessa risulti prenotata, con le limitazioni atte a garantire la sicurezza della circolazione.
Le operazioni di revisione periodica possono essere effettuate presso le sedi operative degli Uffici periferici del D.T.T., ovvero presso le officine autorizzate.

REVISIONE DEI MOTOVEICOLI E DEI CICLOMOTORI

Con il Decreto Ministeriale 29 novembre 2002 sono state disciplinate le operazioni di revisione dei motoveicoli e dei ciclomotori; pertanto le seguenti categorie di veicoli:

  • ciclomotori;
  • quadricicli leggeri;
  • motocicli (ad esclusione di quelli destinati al servizio da piazza o di noleggio con conducente in quanto soggetti a revisione annuale);
  • motocarrozzette (ad esclusione di quelli destinati al servizio da piazza o di noleggio con conducente in quanto soggetti a revisione annuale);
  • motoveicoli per trasporto promiscuo (ad esclusione di quelli destinati al servizio da piazza o di noleggio con conducente in quanto soggetti a revisione annuale);
  • motocarri;
  • mototrattori;
  • motoveicoli per trasporti specifici;
  • motoveicoli per uso speciale;

sono sottoposti a revisione periodica:

  • a partire dal quarto anno seguente a quello di prima immatricolazione, ovvero, di rilascio del certificato di idoneità tecnica o del certificato di circolazione, entro il mese di rilascio della carta di circolazione o del C.I.T. o del certificato di circolazione (prima revisione);
  • successivamente alla prima revisione, ogni due anni, entro il mese corrispondente a quello in cui è stata effettuata l’ultima revisione,

Per tali veicoli non è consentita la circolazione oltre i termini di scadenza per essi prescritti, anche se la prenotazione è stata effettuata entro detti termini. Il veicolo potrà  circolare  nel  solo giorno della revisione per recarsi ad effettuare l’operazione. Fanno eccezione i ciclomotori a tre o quattro ruote e dei motoveicoli a tre o quattro ruote con motore a 2 e 4 tempi, non conformi alla direttiva 97/24/CE, per i quali la deroga è riportata sulla prenotazione.
Le operazioni di revisione periodica possono essere effettuate presso le sedi operative degli Uffici periferici del D.T.T., ovvero presso le officine autorizzate.

SANZIONI
Articolo 80 Codice della Strada

Circolare con un veicolo senza averlo sottoposto a visita di revisione comporta l’applicazione della sanzione amministrativa pecuniaria del pagamento di una somma di euro 163,00 entro 60 gg. dalla contestazione del verbale. Alla contestazione della violazione consegue la sospensione del veicolo dalla circolazione che viene annotata dall’agente accertatore sulla carta di circolazione.
Se la revisione è stata omessa per più di una volta la sanzione pecuniaria prevista è raddoppiata (euro 326,00 entro 60 gg. dalla contestazione del verbale).
A seguito della sospensione dalla circolazione il veicolo non può più circolare; è consentita la circolazione del veicolo al solo fine di recarsi presso presso le sedi operative degli Uffici periferici del D.T.T., ovvero presso le officine autorizzate per la prescritta revisione, con documentazione attestante la prenotazione. Al di fuori di tali ipotesi, nel caso in cui si circoli con un veicolo sospeso dalla circolazione in attesa dell'esito della revisione, si applica la sanzione amministrativa del pagamento di una somma di euro 1.941,00 entro 60 gg. e la sanzione amministrativa accessoria del fermo amministrativo del veicolo per novanta giorni. In caso di reiterazione delle violazioni, si applica la sanzione accessoria della confisca amministrativa del veicolo.

Disponibile la tabella delle scadenze previste per l’anno 2015.



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