Aggiornata al 14 Novembre, 2007
La strada è un sistema complesso alla cui sicurezza devono concorrere tutti. L'attenzione ed i riguardi reciproci evitano il verificarsi di situazioni pericolose. In questo contesto i segnali stradali giocano un ruolo importantissimo di prevenzione e informazione.
I segnali possono essere:
Preavvisano dell'esistenza di pericoli, ne spiegano le ragioni ed impongono un comportamento prudente. Essi sono triangolari con il vertice rivolto in alto, di colore bianco, con bordo rosso e simbolo nero; devono essere montati dagli enti proprietari delle strade e mantenuti sempre in efficienza.
Sono i segnali che impongono ordini dell'autorita' e si suddividono in:
Servono per dare agli utenti dello strada notizie utili per la guido, per reperire localita', percorsi, servizi ed impianti. Hanno forma quadrata o reftongolore e si suddividono in segnali di preavviso, direzione, identificazione strade, itinerario, località e centro abitato, di nome di strada, turistici e di territorio; altri danno informazioni necessarie per la guida dei veicoli o indicano installazioni o servizi. I segnali di indicazione sono molto utili, specie per chi non è della ciftà, per i turisti in particolare, perchè informano per tempo ed evitano rallentomenti ed indecisioni nel traffico che spesso sono causa di incidenti stradali.
I segnali complementari servono per far meglio vedere il tracciato stradale, particolari curve e punti pericolosi, ostacoli posti sulla carreggiata o ad essa vicini. Sono pure segnali complementari quelli studiati per impedire la sosta o rallentare la velocità.
Impariamo a conoscerli:
I segnali orizzontali sono tracciati in orizzontale sul fondo della strada e servono per regolare la circolazione, per guidare i conducenti di veicoli, per fornire prescrizioni od indicazioni sui comportamenti da tenere.
Ecco di cosa si tratta:
I segnali luminosi, come dice la parola stessa, sono quelli che emettono luce e servono a regolare il traffico, in particolare nelle grandi città. Il più famoso di tutti è il semaforo con le sue tre lanterne, rossa, gialla, e verde; ma forse non tutti sapete che ve ne sono altri tipi, appositamente studiati per i pedoni, i tram...
Vediamo quali sono:
segnali luminosi di pericolo, di prescrizione e di indicazione;
lanterne semaforiche veicolari normali, di corsia e per corsie reversibili (le corsie reversibili sono quelle corsie che vengono utilizzate, a seconda del traffico più o meno intenso, in un senso o nell'altro nelle diverse ore del giorno);
lanterne semaforiche per i mezzi pubblici, per le persone, per le biciclette, speciali;
segnali luminosi particolari.
Una novità introdotta dal nuovo Codice della Strada, cui dovremo abituarci, è che i semafori non avranno più accese contemporaneamente le luci verde-giallo bensì i colori si susseguiranno uno alla volta.
Finora abbiamo imparato a riconoscere tutti i segnali "fissi", "disegnati" o "che si accendono": è giunta l'ora di fare la conoscenza di un amico che ci seguirà nel resto del cammino.
Si tratta del Vigile Urbano o Agente di Polizia Municipale, il quale ha la facoltà di fare dei segnali con le braccia in grado di annullare i precetti della segnaletica stradale esaminata nelle pagine precedenti e che può adottare iniziative per bloccare o far cambiare direzione al traffico, facendo rallentare o accelerare la sua velocità. Proviamo a procedere per immagini evedrete che sarà facilissimo comprendere ciò che l'amico Vigile vuoi dirci quando muove le braccia!