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Il ciclomotore

Aggiornata al 14 Novembre, 2007

All'età di 14 anni si può già sentire il rombo di un motore sospingere il nostro mezzo di locomozione. Eh, si! E arrivato il momento in cui siamo autorizzati dalla Legge a fare uso di un ciclomotore. Vediamo intanto di capire com'é fatto.

Caratteristiche tecniche dei ciclomotori

Il ciclomotore ha una cilindrata che non deve in nessun caso superare i 50 cc e può sviluppare su strada una velocità massima di 45 Km orari. Esistono anche dei ciclomotori a tre ruote destinati al trasporto di merci e a quattro ruote. Se qualcuno altera le caratteristiche di costruzione del ciclomotore (per esempio fa in modo che superi i 45 Km/h), rischia la propria vita e quella degli altri e commette una grave infrazione che la Legge punisce con severità, considerando il ciclomotore trasformato alla stregua di un motociclo.

le parti del ciclomotore

Dati di identificazione

I ciclomotori devono avere per costruzione:

  • una targhetta di identificazione, solidamente fissata al veicolo;
  • un numero di identificazione impresso sul telaio, riprodotto in modo tale da non poter essere cancellato o alterato.

La targhetta e il numero di identificazione devono essere collocati in punti visibili, su una parte del veicolo che normalmente non sia suscettibile di sostituzione durante l'utilizzazione del veicolo stesso. Chiunque contraffà, asporta, sostituisce, altera, cancella o rende illeggibile la targhetta del costruttore, ovvero il numero di identificazione del telaio, commette un grave reato che provocherà non solo il sequestro del ciclomotore, ma anche gravi conseguenze a chi conduce e ai genitori di questo se è minore.

Formalità necessarie per la circolazione dei ciclomotori

Con l'entrata in vigore del nuovo Codice della Strada è divenuta obbligatoria, anche per i ciclomotori, la "targa". Infatti dal 1 ottobre 1993 i conducenti di ciclomotori, per circolare, devono essere muniti di:

  • un certificato di idoneità tecnica (libretto) o per i nuovi ciclomotori di un certificato di circolazione;
  • un contrassegno di identificazione o targa, che permetta di risalire all'intestatario responsabile della circolazione. La targa è collegata al proprietario ed al ciclomotore; non segue quindi la vita del motorino. Solo chi ha compiuto i 18 anni di età la può richiedere ed in questo modo si rende responsabile e garante di fronte alla legge per tutto ciò che potrà capitare a chi materialmente conduce il ciclomotore;
  • il certificato di idoneità alla guida (patentino);
  • un documento di riconoscimento (carta di identità);
  • l'assicurazione obbligatoria.

. Ed ora, andiamo a fare un giretto, ma ricordiamo che:

  • si deve sempre indossare ed allacciare il casco;
  • non si debbono fare acrobazie ("mono" o "penne" od "impennate" che dir si voglia!);
  • si deve indossare ed allacciare il casco;
  • non si devono trasportare passeggeri;
  • è necessario concedere le dovute precedenze;
  • non si deve creare intralcio agli altri veicoli;
  • bisogna fermarsi per far passare i pedoni;
  • è opportuno mantenere una distanza di sicurezza dai veicoli che ci precedono;
  • non si deve "zigzagare" in mezzo al traffico;
  • bisogna rallentare in caso di maltempo, nelle curve e nei tratti pericolosi; non si possono fare gare di velocità, nè viaggiare affiancati agli amici;
  • non bisogna circolare contromano;
  • non bisogna mai fare imprudenti e pericolose inversioni ad "U";
  • non si deve mai sorpassare un tram fermo, soprattutto mentre scendono i passeggeri;
  • non si deve sorpassare un tram dalla parte dove stanno scendendo i passeggeri, se non c'è salvagente.

Quante cose, vero? Eppure, osservandole, viaggerete in sicurezza e vi godrete a lungo il divertente ciclomotore perché due ruote sono agili, economiche, utili in città e fuori, sono evasione, divertimento e salute.



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