Città di Torino

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La bicicletta

Aggiornata al 14 Novembre, 2007

Il mezzo di trasporto più semplice e più utilizzato dai ragazzi è la bicicletta.

E' bene però ricordare che essa è soggetta alle stesse norme di tutti gli altri veicoli che circolano su strada e quindi va condotta con prudenza e conoscenza di causa. Vediamo intanto come è fatta e come deve essere equipaggiata per legge.

le parti della bicicletta

Ed ora si parte ... ma ricordate che:

  • prima di mettersi in marcia, è bene controllare lo stato di pneumatici e cerchioni, verificando l'usura del battistrada, la pressione della camera d'aria, la tensione dei raggi;
  • controlliamo lo stato di efficienza dei freni e dei dispositivi d'illuminazione se l'uso avviene in caso di scarsa visibilità
  • infine badiamo ad avere un piccolo contenitore con l'occorrente per riparare un'eventuale foratura e poi preferenza alle PISTE CICLABILI, che sono percorsi protetti, studiati apposta per i ciclisti, VIA!

In ogni caso ricordiamoci che:

  • il ciclista, durante la marcia, deve tenere rigorosamente la destra;
  • quando deve svoltare a sinistra, il ciclista deve portarsi al centro della carreggiata e, con il braccio disteso orizzontalmente, dare la precedenza ai veicoli che provengono dall'opposto senso di marcia, prima di completare la manovra;
  • il ciclista non deve fare manovre brusche o cambiare all'improvviso direzione. In ogni caso deve presegnalare le proprie intenzioni con opportuni movimenti del braccio;
  • il ciclista deve poi farsi vedere dagli altri utenti della strada, soprattutto di sera e di notte, mantenendo luci e catadiottri (pezzi di plastica gialli e rossi che, riflettendo la luce che su di essi viene proiettata dai fari delle automobili, rendono visibili da lontano i ciclisti) in perfetto ordine;
  • il ciclista deve scendere dalla bicicletta e condurlo o mano, passando come un pedone sulle strisce zebrate, quando la strada da attraversare è a percorrenza veloce e pericolosa;
  • attenzione alle auto parcheggiate i cui conducenti talvolta aprono d'improvviso la portiera;
  • il ciclista non deve, infine, giocare con la bicicletta, trasportando gli amici in canna o sul portapacchi, trascinandoli con pattini o skate-board, viaggiando in gruppo, affiancato ad altri velocipedi, nè esibirsi su di una sola ruota od altro.

La precedenza

Occorre darla sempre:

  • ai veicoli provenienti dalla propria destra;
  • a tutti i veicoli se c'è per noi un segnale di STOP o di DARE PRECEDENZA;
  • ai veicoli che circolano su rotaia;
  • svoltando a sinistra, ai veicoli provenienti dalla direzione opposta;
  • ai pedoni sugli attraversamenti pedonali;
  • uscendo da un passo carrabile
  • inserendosi nel traffico, provenendo da sentieri, mulattiere e piste ciclabili;
  • ai ciechi, riconoscibili dal bastone bianco;
  • agli animali, se appaiono spaventati;
  • ahimè, anche ai prepotenti che non rispettano il nostro diritto di precedenza: NE VA DELLA NOSTRA INCOLUMITÀ!

la precedenza con la bicicletta



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