Città di Torino

Corpo di Polizia Municipale


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I RISCHI DA NUOVE TECNOLOGIE INFORMATICHE

Aggiornata al 10 Novembre, 2011

Nella primavera del 2010 il Corpo di Polizia Municipale attraverso il Nucleo di Prossimità ed il Nucleo Investigazioni Scientifiche e Tecnologiche ha intrapreso un interessante progetto con gli studenti dell’Istituto Tecnico Amedeo Avogadro di Torino.
L’obiettivo principale era quello di sondare il mondo delle nuove tecnologie informatiche (telefoni cellulari, internet, tablet ecc.) che hanno rivoluzionato il contesto aggregativo sociale delle giovani generazioni. I fenomeni sono stati osservati dalla prospettiva dei rischi che possono comportare queste nuove realtà. L’avvicinarsi dei ragazzi (e non solo) a queste tecnologie ed applicazioni, favorisce sempre più l’allontanamento degli stessi dal mondo reale per essere assorbiti da quello virtuale. Oltre naturalmente ad amplificare l’isolamento sociale reale ed a sviluppare una concreta dipendenza, il fenomeno comporta dei rischi più o meno conclamati o concreti. Rischi che riguardano l’essere vittima di adescamento di malintenzionati, l’utilizzare le tecnologie per compiere reati veri e propri ed infine il rischio di acquisire una diversa scala di valori, che utilizza linguaggi diversi e non conosciuti dagli adulti visti sempre più come alieni.
La strategia innovativa che si è voluto sperimentare è stata quella di abbandonare il binomio maestro-allievo preferendo un rapporto paritetico in cui tutti hanno qualcosa da insegnare e tutti qualcosa da imparare. Pertanto la Polizia Municipale ha portato la conoscenza sugli aspetti giuridici e su quelli  tecnico-scientifici, nonché il proprio bagaglio di esperienze professionali, mentre i ragazzi hanno contribuito con la loro esperienza di testimoni diretti e utilizzatori di queste nuove tecnologie.

Il documento finale Avogadro (.pdf)

 



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