Una delle prerogative del patrimonio verde della città di Torino è quella di essere pensato e realizzato nel tempo secondo un'organizzazione per sistemi tipologici.
Ai giardini storici dell'area urbana centrale, si sono così via via aggiunti nel tempo, i grandi parchi delle zone periferiche, ad essi collegati da ampi viali alberati e, successivamente, da percorsi ciclabili.
Dagli anni '70 ad oggi la superficie destinata a verde urbano è cresciuta da 4 a 18,4 milioni di mq, raggiungendo uno standard per abitante di 19,05 mq che pone Torino ai primi posti in Italia. Questo notevole incremento, frutto di una strategia lungimirante e di alto valore ecologico, è stato guidato da una serie di studi ed analisi urbanistiche elaborati a partire dalla fine degli anni'70, poi utilizzate per la stesura del Piano Regolatore Generale approvato nel 1994. I cardini principali di tale strategia si sono incentrati sull'ipotesi di realizzazione del Sistema Verde Azzurro, dell'Anello Verde, del Sistema di piste ciclabili, del sistema delle Spine (dagli anni 90).
Negli ultimi anni, mentre è continuata l'espansione del verde per sistemi, si è dato avvio ad una sistematizzazione e classificazione per tipologie, al fine di ottimizzarne la gestione.
In un primo momento l'attenzione è stata rivolta ai grandi parchi cittadini e alle loro caratteristiche fisiche, classificandoli in Parchi Urbani, Parchi Fluviali e Parchi Collinari, e attribuendo a ciascuno di essi differenti forme di manutenzione e gestione.
In seguito, con la Deliberazione della Giunta Comunale nr. 2007 01669/46 del 27 marzo 2007, si è dato avvio ad una nuova definizione delle tipologie del verde urbano, allo scopo di avviare una razionalizzazione della gestione e consentirne un armonico sviluppo nel futuro della città, ed un maggior coinvolgimento dei cittadini, dando valenza di sistema oltre che ai grandi viali alberati, anche ai giardini di interesse circoscrizionale, assimilabili ai grandi parchi quanto a forme di gestione, e alle piu’ piccole aree verdi di quartiere.
Il sistema del verde della città può essere oggi così schematizzato: