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Aggiornato il 23.10.2013

I sistemi del verde urbano

Una delle prerogative del patrimonio verde della città di Torino è quella di essere pensato e realizzato nel tempo secondo un'organizzazione per sistemi tipologici.
Ai giardini storici dell'area urbana centrale, si sono così via via aggiunti nel tempo, i grandi parchi delle zone periferiche, ad essi collegati da ampi viali alberati e, successivamente, da percorsi ciclabili.
Dagli anni '70 ad oggi la superficie destinata a verde urbano è cresciuta da 4 a 18,4 milioni di mq, raggiungendo uno standard per abitante di 19,05 mq che pone Torino ai primi posti in Italia. Questo notevole incremento, frutto di una strategia lungimirante e di alto valore ecologico, è stato guidato da una serie di studi ed analisi urbanistiche elaborati a partire dalla fine degli anni'70, poi utilizzate per la stesura del Piano Regolatore Generale approvato nel 1994. I cardini principali di tale strategia si sono incentrati sull'ipotesi di realizzazione del Sistema Verde Azzurro, dell'Anello Verde, del Sistema di piste ciclabili, del sistema delle Spine (dagli anni 90).

Negli ultimi anni, mentre è continuata l'espansione del verde per sistemi, si è dato avvio ad una sistematizzazione e classificazione per tipologie, al fine di ottimizzarne la gestione.
In un primo momento l'attenzione è stata rivolta ai grandi parchi cittadini e alle loro caratteristiche fisiche, classificandoli in Parchi Urbani, Parchi Fluviali e Parchi Collinari, e attribuendo a ciascuno di essi differenti forme di manutenzione e gestione.
In seguito, con la Deliberazione della Giunta Comunale nr. 2007 01669/46 del 27 marzo 2007, si è dato avvio ad una nuova definizione delle tipologie del verde urbano, allo scopo di avviare una razionalizzazione della gestione  e consentirne un armonico sviluppo nel futuro della città, ed un maggior coinvolgimento dei cittadini, dando valenza di sistema oltre che ai grandi viali alberati, anche ai giardini di interesse circoscrizionale, assimilabili ai grandi parchi  quanto a forme di gestione, e alle piu’ piccole aree verdi di quartiere.

Schema dei sistemi di verde urbano

Il sistema del verde della città può essere oggi così schematizzato:

  • Il sistema Verde-Azzurro
    Che ha dato vita ai due progetti, in corso: Torino Città d'Acque (sistema del verde delle fasce fluviali dei 4 fiumi e torrenti che scorrono nel territorio torinese: Po, Dora Riparia, Stura, Sangone) e Anello Verde (sistema di parchi collinari collegati tra loro in vetta e lungo il Po da un sistema di sentieri collinari, a costituire un vero e proprio anello, di oltre 45 km di estensione).
  • Il Sistema delle Ciclopiste
    Collegamenti ciclabili lungo le arterie stradali ed all'interno del sistema dei parchi urbani e periurbani
  • Il Sistema delle Spine
    Aree verdi realizzate a seguito dell'interramento delle linee ferroviarie e dello smaltellamento delle attivita' industriali dell'area urbana semicentrale
  • Il Sistema dei Parchi Urbani
    Parchi e giardini della zona urbana pianeggiante, caratterizzati da gestione di tipo intensivo
  • Il Sistema dei Parchi Collinari
    Parchi dell'area urbana collinare, a carattere naturaliforme caratterizzati da gestione di tipo estensivo
  • Il Sistema dei Parchi Fluviali
    Parchi della fascia urbana esterna all'area centrale a carattere naturaliforme e gestione estensiva
  • Il sistema delle Alberate urbane
    Sistema del patrimonio arboreo della città, che riveste un'enorme importanza nell'ambito dell'intera area urbana, e che è distribuito in modo omogeneo sull'intero territorio cittadino, seppure con caratteristiche differenti fra viali, piazzali, banchine a differente utilizzo, parchi, giardini, aree verdi e boschi collinari.
  • Il sistema delle piccole aree verdi di quartiere
    Aree verdi per le quali prevedere un coinvolgimento diretto dei cittadini riuniti in gruppi, Associazioni od altre forme organizzate con cui l'Amministrazione tramite le Circoscrizioni competenti per territorio avvierà rapporti privilegiati, allo scopo di raggiungere una partecipazione attiva degli utenti nel processo di adozione del territorio anche a scopo di integrazione e tutela

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