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Aggiornato il 11.09.2009

Recuperato un nuovo tratto di sponda fluviale verde:
Percorso ciclopedonale Birago di Vische

donazione alberiLe sponde della Dora si sono arricchite di un nuovo tratto di pista ciclo-pedonale. La pista verrà inaugurata ufficialmente sabato 26 settembre 2009 alle 15, e intitolata a ROBERT BADEN-POWELL, fondatore degli Scout.
I cittadini potranno usufruire di mille e cento metri di tragitto lineare lungo tutti gli argini, integrati con due aree attrezzate per la sosta e 42 punti luce.
L’intervento rientra nel progetto Torino Città d’Acque e persegue l’intento di realizzare la riqualificazione dei Parchi Fluviali esistenti e, insieme, il completamento del sistema dei Parchi Lineari lungo i fiumi, attraverso la realizzazione di nuove aree verdi nei tratti in cui l’accesso al fiume e la percorribilità ciclo-pedonale delle rive era, finora, preclusa.
Proprio per lasciare intatta il più possibile la sponda, l’attuale PRGC (Piano regolatore generale comunale) prevede che lungo la Dora si sviluppi una fascia a tutela del sua attuale alveo. La zona, infatti, è rimasta quasi immutata da quando, nella seconda metà dell’Ottocento, racchiusi in un’ansa del fiume e affacciati sulla cinta daziaria, ora corso Svizzera, sorsero l’ospedale per le malattie infettive Amedeo di Savoia e il Sanatorio Birago di Vische.
L’area della Dora è stata così monitorata, sulla scia della riqualificazione, da parte dell’Istituto Piante da Legno e l’Ambiente (IPLA) di Torino, per vedere se si potevano realizzare nuovi programmi mirati per la tutela dell’avifauna. La zona è risultata idonea come sito di nidificazione di piccoli uccelli e anatidi sul greto del torrente. Sono stati attuati, così, una serie di interventi, tra cui la bonifica dei siti con il recupero di una superficie verde pari a 20mila mq e la conseguente ricostruzione del patrimonio arboreo e arbustivo: 341 gli alberi e 1810 gli arbusti messi a dimora.
È importante ribadire come questo tratto, il cui recupero ha avuto un costo complessivo di 340 mila euro (Iva esclusa), rappresenti un collegamento strategico tra il vecchio quartiere di corso Svizzera (strada delle ghiacciaie – Paracchi – corso Potenza) e il nuovo insediamento di edilizia abitativa e terziario della Spina 3 in corso di completamento. Risolti alcuni nodi di natura viabile e di attraversamento delle via a forte intensità di traffico, si potrà collegare il parco della Pellerina con i grandi parchi della Spina fino a corso Principe Oddone.

(a cura dell’Ufficio Stampa della Città di Torino, Carla Caredda)

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