Il Comune di Torino possiede due strutture atte alla produzione di materiali vegetali:
Strada Consortile alla Manifattura Tabacchi, 32 – Torino
Il vivaio Regio Parco si colloca alle spalle della storica
Manifattura Tabacchi ed è confinante su due lati con il Parco della
Colletta/Parco della confluenza di Piazza Sofia, nella circoscrizione
6.
Si estende per un'area complessiva di 63.700 mq, dei quali 30.000 mq per
la coltivazione in campo di alberi e grandi arbusti, 8.500 mq per la coltivazione
su piazzali in vaso di arbusti e alberi di "pronto effetto"
(immediatamente disponibili nelle dimensioni ottimali al piantamento).
L'attività prevalente del vivaio è l'accrescimento e l'acclimatamento
di alberi
(visualizza la foto) e arbusti
(visualizza la foto) per ottenere soggetti sani, ben formati e nelle dimensioni
richieste dai tecnici al momento della messa a dimora in città.
Le essenze coltivate in vaso sono sottoposte a periodiche rinvasature,
potature e concimazioni; quelle allevate in pieno campo vengono interessate
anche da un'operazione colturale chiamata zollatura
(visualizza la foto) che prepara in modo ottimale l'apparato radicale
al trapianto in città.
Attualmente in vivaio sono in coltivazione oltre 2000 alberi destinati a:
Gli arbusti in coltivazione sono circa 13.000 destinati in sostituzione di aiuole già esistenti o a nuove realizzazioni ad esempio banchine spartitraffico e aree verdi di quartiere. In questi anni in città sono state progettate molte aiuole con l'utilizzo di essenze tappezzanti capaci di fornire una rapida copertura del suolo e con molteplici possibilità di abbinamento cromatico. Mediamente, ogni anno, dal vivaio municipale vengono forniti per il piantamento in città circa 1.500 alberi e circa 11.000 arbusti.
Strada Pecetto 32/34 Chieri (TO)
L'Istituto Bonafous, di proprietà della Città
di Torino, si estende su di una superficie di circa mq. 350.000 nel territorio
del comune di Chieri.
Al suo interno si svolgono attività rientranti nel settore della
produzione florovivaistica, della ricerca e sperimentazione nel settore
della frutticoltura, della formazione professionale nei settori del giardinaggio,
dell'agricoltura, dell'ambiente e dello sviluppo sostenibile, coinvolgendo
sia enti pubblici e sia soggetti privati.
L'Istituto Bonafous è collocato sulla collina chierese con esposizione
prevalente verso sud, il luogo si presenta di gradevole aspetto in tutte
le stagioni e si possono apprezzare sia i cambiamenti cromatici della
natura sia il paesaggio della collina torinese e della corona alpina.
L'esposizione verso sud consente la coltivazione di numerosi alberi da
frutta e della vite tipicamente presenti nel paesaggio circostante da
consolidata tradizione in particolare per il vitigno d-o-c.- "Freisa
di Chieri".
All'interno dell'Istituto sono si trovano le seguenti strutture:
Nelle vicinanze dell'ingresso principale si nota il fabbricato della
Villa Borbogliosa , struttura affidata in concessione alla ACAT scuola
americana, mentre nella parte in affaccio verso Strada della Moglia si
incontra il complesso di Villa alla Moglia ceduta di recente al "Fondo
per la Valorizzazione degli Immobili Comunali".
Il Settore Gestione Verde della Città di Torino provvede direttamente
al funzionamento dell'azienda agraria ,delle serre sperimentali e della
cantina.
Gestisce la progettazione, la manutenzione e l'arredo delle aree verdi
dell'Istituto (aree agricole, giardini, aiuole, alberate).
In collaborazione con il C.S.E.A. - Ratti gestisce ed organizza al manutenzione
dei giardini ubicati intorno al complesso degli istituti scolastici ed
una parte delle produzioni in serra.
Gestisce inoltre nelle serre florovivaistiche la produzione di fioriture
annuali e di piante d'appartamento per i giardini e gli edifici della
città e all'interno del complesso i frutteti sperimentali da collezione
costituenti l'azienda agraria.
L'intero complesso dell'Istituto Bonafous viene gestito con particolare
attenzione all'ecosistema ,sia nelle lavorazioni agricole (utilizzo dell'acqua
piovana di un lago artificiale per le irrigazioni),sia per gli impianti
fissi come lo sfruttamento di biocombustibile (cippato) per la produzione
di calore.
L'azienda agraria comprende terreni coltivati a vigneto ( mq. 15.000), a frutteto (mq. 18.000), a prato stabile (mq. 90.000) ed un lago artificiale per l'irrigazione (mq. 8.000). Al suo interno viene valorizzato il vigneto storico dell'istituto sul pendio ove già in passato erano le vigne delle ville Borbogliosa e Moglia. Esiste inoltre il frutteto con meli , peri ,peschi ,albicocchi e susini dove si può apprezzare una raccolta di varietà tipiche piemontesi ,questo allo scopo di conservare il germoplasma originario della nostra regione.
Il gruppo serre del Centro Bonafous è situato a metà collina.
Le
strutture, in particolare le serre in ferro vetro costruite nel 1971,
sfruttano a nord il riparo della collina sovrastante.
Oltre alle strutture principali, dove vengono allevate specie diverse
di piante da appartamento, sono presenti tunnel , ripari mobili e campi
attrezzati utilizzati per la coltivazione di crisantemi e annuali destinati
alle aiuole della Città di Torino.
Le attività, riorganizzate nel 1992, hanno da allora come obiettivo
la produzione di fioriture stagionali difficilmente reperibili sul mercato
e peculiari per la Città di Torino come il Crisantemo coreano allevato
a cespuglio, a piramide, a coda, a spalliera, ad alberetto (fioritura
caratteristica della Città ad ogni inizio di autunno).
Durante il 2007 le serre hanno messo a coltura e prodotto per la Città
di Torino 19 essenze da fiore in diverse varietà per un totale
di 201.000 piante, in particolare 11.000 cespugli di crisantemo, 40.500
primula veris, 21.700 tagetes ecc.
Vengono inoltre prodotte piante da interno (Ficus, Philodendron, Dracena,
ecc...) utilizzate dalla Città in occasioni come le Olimpiadi,
congressi, mostre,appuntamenti economici o politici di rilievo.
Di recente è stata ultimata la gestione automatizzata del complesso delle serre : la realizzazione del progetto che ha visto la collaborazione tra la Città di Torino e IRIDE, prevede che attraverso personal computer vengano gestite in modo automatico una serie di lavorazioni come il controllo della temperatura, l'umidità, le irrigazioni e la fertilizzazione.
L'attività della cantina ha inizio nel 2002 ed è frutto
della collaborazione tra la Città di Torino e la Facoltà
di Agraria per valorizzare le produzioni viticole del chierese in particolare
dei vitigni Freisa e Bonarda.
Dal 2004 viene realizzata una moderna cantina dotata di attrezzature per
effettuare vinificazioni sperimentali dove vengono trasformati i circa
80 quintali di prodotto medio annuo del vigneto dell'istituto.
In cantina per la vinificazione del Freisa viene utilizzata la tecnica
della sovramaturazione delle uve ed applicata la tecnica del "rigoverno"
ottenendo un vino meno acido , con caratteristiche gustative più
morbide ed un colore stabile.
Nelle passate olimpiadi invernali svoltesi a Torino la cantina del Bonafous
ha prodotto i vini per le cerimonie olimpiche, così il nostro Freisa
di Chieri si è fatto apprezzare da una platea mondiale.
Vengono prodotti anche il Bonarda, un vino rosso da tavola ottenuto da
uve Pinot grigio ed un bianco da uve Chardonnay e Pinot Bianco, questi
vini presentano la Città di Torino sulle tavole delle occasioni
ufficiali come convegni, mostre, appuntamenti istituzionali di rilievo
organizzati dal nostro comune.
La cantina è utilizzata dalla Facoltà di Agraria per la
microvinificazione di vitigni rari del Piemonte e per progetti di ricerca
riguardanti i vini piemontesi.
Centro di formazione nato nel 1993 da un accordo fra Città di
Torino e C.S.E.A. (Consorzio per lo Sviluppo e l'Automazione a partecipazione
mista pubblico-privata).
Dal 1997, nell'ambito dell'affidamento di tutto il settore formativo della
Città di Torino ha in gestione l'ex C.F.P. "G.Ratti" (Scuola Giardinieri
della Città di Torino, fondata nel 1959 dal cavalier Ratti e divenuta
negli anni il serbatoio professionale e tecnico del Settore Verde pubblico),
ha in concessione dalla città una porzione dei fabbricati dell'Istituto.
Svolge attività di formazione professionale ed organizzazione di
seminari e convegni in ambito nazionale ed internazionale nei settori
dell'agroindustria, dell'ambiente, del giardinaggio, della progettazione
del paesaggio, della floricoltura e del vivaismo con attività pratiche
realizzate in collaborazione col Settore Gestione Verde sia all'interno
dell'Istituto Bonafous sia nei giardini e nei parchi della Città
di Torino.
Gestisce inoltre una delle serre di produzione florovivaistica, un piccolo
frutteto ed un piccolo vivaio.
Ha in concessione dalla città di Torino una porzione dei fabbricati
dell'Istituto e la palestra.
Svolge attività di formazione professionale con diploma di maturità
in campo agrotecnico con attività pratiche svolte nel settore dell'orticoltura
e della frutticoltura all'interno dell'Istituto Bonafous in collaborazione
col Settore Verde Pubblico della Città di Torino.
Dal 1996 sono in corso un progetto di recupero e salvaguardia del germoplasma
locale su melo e ciliegio in collaborazione con Città di Torino,
Regione Piemonte, Catac di Chieri ed Associazione Pomona ed un progetto
di recupero degli scarti vegetali delle lavorazioni di verde mediante
compostaggio e riutilizzo come substrato di coltivazione in collaborazione
con Legambiente, Scuola Agraria del parco di Monza, Città di Torino.
Allo scopo di razionalizzare e migliorare le peculiarità del complesso ed incrementarne le potenzialità operative sono allo studio alcuni progetti di sviluppo che hanno per obiettivo l'approfondimento di tematiche agroambientali che possano costituire un valido supporto tecnico-scientifico per il contesto territoriale ed urbano in cui ci si trova ad operare.
Potenzialità e competenze tutti gli enti che attualmente operano
all'interno dell'istituto oltre ad indispensabili apporti esterni che
in alcuni casi già collaborano ad attività di ricerca e
sperimentazione ( Regione Piemonte, Provincia di Torino, Università
di Torino, Istituti scientifici, Organizzazioni di categoria, ecc..)
.L'Istituto
Bonafous ha in continua evidenza la necessità di condurre le colture
in un'ottica di basso impatto ambientale dal punto di vista del
consumo dell'energia ,delle tecniche agronomiche e del ridotto utilizzo
di fitofarmaci .
La mappa dell'istituto Bonafous
Il territorio dell'istituto Bonafous in inverno.
Serra con varie specie in coltivazione
Serra con varie specie in coltivazione
Serra all'Istituto Bonafous con varie specie in coltivazione
Serra utilizzata per la coltivazione della fioritura primaverile
Coltivazioni e lavori all'Istituto Bonafous: Lavori di invasamento
Coltivazioni e lavori al vivaio comunale: la coltivazione degli alberi
Coltivazioni e lavori al vivaio comunale: un intervento di zollatura
Coltivazioni e lavori al vivaio comunale: platani
Coltivazioni e lavori al vivaio comunale: bagolari
Coltivazioni e lavori al vivaio comunale: arbusti
Coltivazioni e lavori all'Istituto Bonafous: Serra di coltivazione con viola tricolor e primula veris