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Aggiornato l'08.05.2014

Produzioni vegetali

Il Comune di Torino possiede due strutture atte alla produzione di materiali vegetali:

  • Il Vivaio Regio Parco, dove vengono coltivati per lo più alberi e grandi arbusti
  • L'Istituto Bonafous di Chieri, a cui interno si svolgono attività nei settori della produzione florovivaistica, della ricerca e sperimentazione in frutticoltura e viticoltura, della formazione professionale nel giardinaggio, dell'agricoltura, dell'ambiente e dello sviluppo sostenibile, coinvolgendo sia enti pubblici sia soggetti privati

VIVAIO REGIO PARCO

Strada Consortile alla Manifattura Tabacchi, 32 – Torino

Viburnum opulus Rose Meilalnd Bonica (rosa) e Sevillana (rossa) Lagerstroemia Indica Coltivazione di alberi e arbusti in vaso Esemplari arborei di Tialia Cordata

 

 

 

 

Il vivaio Regio Parco si colloca alle spalle della storica Manifattura Tabacchi ed è confinante su due lati con il Parco della Colletta/Parco della confluenza di Piazza Sofia, nella circoscrizione 6.
Si estende per un'area complessiva di 63.700 mq, dei quali 30.000 mq per la coltivazione in campo di alberi e grandi arbusti, 8.500 mq per la coltivazione su piazzali in vaso di arbusti e alberi di "pronto effetto" (immediatamente disponibili nelle dimensioni ottimali al piantamento).

L'attività prevalente del vivaio è l'accrescimento e l'acclimatamento di alberi (visualizza la foto) e arbusti (visualizza la foto) per ottenere soggetti sani, ben formati e nelle dimensioni richieste dai tecnici al momento della messa a dimora in città.
Le essenze coltivate in vaso sono sottoposte a periodiche rinvasature, potature e concimazioni; quelle allevate in pieno campo vengono interessate anche da un'operazione colturale chiamata zollatura (visualizza la foto) che prepara in modo ottimale l'apparato radicale al trapianto in città.

Attualmente in vivaio sono in coltivazione centinaia di alberi destinati a:

  • viali alberati cittadini (platani (visualizza la foto) , ippocastani, bagolari (visualizza la foto), aceri ecc.)
  • giardini e parchi storici (ciliegi, meli, peri da fiore, liquidambar, liriodendri ecc.)
  • parchi naturalistici fluviali e collinari (essenze autoctone, originarie del luogo, quali noccioli, ontani, salici, biancospini ecc.).

Gli arbusti in coltivazione sono destinati a sostituzioni in aiuole già esistenti o a nuove realizzazioni, ad esempio per banchine spartitraffico e aree verdi di quartiere. In questi anni in città sono state progettate molte aiuole con l'utilizzo di essenze tappezzanti, capaci di fornire una rapida copertura del suolo e con molteplici possibilità di abbinamento cromatico.

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ISTITUTO BONAFOUS

Strada Pecetto 32/34 Chieri (TO)

Specie vegetale - Coleus blumei Dorè Specie vegetale - Coleus

 

 

 

 

L'Istituto Bonafous, di proprietà della Città di Torino, si estende su di una superficie di circa mq. 350.000 nel territorio del comune di Chieri.
Al suo interno si svolgono attività rientranti nel settore della produzione florovivaistica, della ricerca e sperimentazione nel settore della frutticoltura, della formazione professionale nei settori del giardinaggio, dell'agricoltura, dell'ambiente e dello sviluppo sostenibile, coinvolgendo sia enti pubblici e sia soggetti privati.
L'Istituto Bonafous è collocato sulla collina chierese con esposizione prevalente verso sud, il luogo si presenta di gradevole aspetto in tutte le stagioni e si possono apprezzare sia i cambiamenti cromatici della natura sia il paesaggio della collina torinese e della corona alpina.
L'esposizione verso sud consente la coltivazione di numerosi alberi da frutta e della vite tipicamente presenti nel paesaggio circostante da consolidata tradizione in particolare per il vitigno d-o-c.- "Freisa di Chieri".

All'interno dell'Istituto sono si trovano le seguenti strutture:

Nelle vicinanze dell'ingresso principale si nota il fabbricato della Villa Borbogliosa , struttura affidata in concessione alla ACAT scuola americana, mentre nella parte in affaccio verso Strada della Moglia si incontra il complesso di Villa alla Moglia ceduta di recente al "Fondo per la Valorizzazione degli Immobili Comunali".
Il Settore Gestione Verde della Città di Torino provvede direttamente al funzionamento dell'azienda agraria ,delle serre sperimentali e della cantina.
Gestisce la progettazione, la manutenzione e l'arredo delle aree verdi dell'Istituto (aree agricole, giardini, aiuole, alberate).
In collaborazione con il C.S.E.A. - Ratti gestisce ed organizza al manutenzione dei giardini ubicati intorno al complesso degli istituti scolastici ed una parte delle produzioni in serra.
Gestisce inoltre nelle serre florovivaistiche la produzione di fioriture annuali e di piante d'appartamento per i giardini e gli edifici della città e all'interno del complesso i frutteti sperimentali da collezione costituenti l'azienda agraria.
L'intero complesso dell'Istituto Bonafous viene gestito con particolare attenzione all'ecosistema ,sia nelle lavorazioni agricole (utilizzo dell'acqua piovana di un lago artificiale per le irrigazioni),sia per gli impianti fissi come lo sfruttamento di biocombustibile (cippato) per la produzione di calore.

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L'azienda agraria

L'azienda agraria comprende terreni coltivati a vigneto ( mq. 15.000), a frutteto (mq. 18.000), a prato stabile (mq. 90.000) ed un lago artificiale per l'irrigazione (mq. 8.000). Al suo interno viene valorizzato il vigneto storico dell'istituto sul pendio ove già in passato erano le vigne delle ville Borbogliosa e Moglia. Esiste inoltre il frutteto con meli , peri ,peschi ,albicocchi e susini dove si può apprezzare una raccolta di varietà tipiche piemontesi ,questo allo scopo di conservare il germoplasma originario della nostra regione.

  • Il vigneto: Freisa (D.O.C.), Bonarda (D.O.C.), Pinot nero, Chardonnay, comprende una raccolta ampelografica delle uve da vino e da tavola caratteristiche della zona.
    Recentemente in collaborazione con l'Istituto di Virologia Vegetale del CNR Torino si sta costituendo una raccolta di tutte le selezioni clonali di Freisa e Bonarda.
  • Il frutteto: Ospita varietà antiche di melo (Calvilla, Runsè, Ruggine di Lanzo, Grigia di Torriana, Contessa di Lanzo, ecc...), Susino e Pesco , Pero, Albicocco.
    Come per il vigneto è in fase di realizzazione un ampliamento sia di superficie sia con l'acquisto di varietà tipiche piemontesi in modo da ampliare la raccolta già presente.
  • I prati: In prevalenza i prati vengono utilizzati per la fienagione, che è sufficientemente buona nel periodo primaverile, mentre nel periodo estivo-autunnale prevale l'erba medica essendo i prati non irrigui e con scarse quantità di fieno.

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Le serre sperimentali

Il gruppo serre del Centro Bonafous è situato a metà collina.
Le strutture, in particolare le serre in ferro vetro costruite nel 1971, sfruttano a nord il riparo della collina sovrastante.
Oltre alle strutture principali, dove vengono allevate specie diverse di piante da appartamento, sono presenti tunnel , ripari mobili e campi attrezzati utilizzati per la coltivazione di crisantemi e annuali destinati alle aiuole della Città di Torino.
Le attività, riorganizzate nel 1992, hanno da allora come obiettivo la produzione di fioriture stagionali difficilmente reperibili sul mercato e peculiari per la Città di Torino come il Crisantemo coreano allevato a cespuglio, a piramide, a coda, a spalliera, ad alberetto (fioritura caratteristica della Città ad ogni inizio di autunno).

Durante il 2007 le serre hanno messo a coltura e prodotto per la Città di Torino 19 essenze da fiore in diverse varietà per un totale di 201.000 piante, in particolare 11.000 cespugli di crisantemo, 40.500 primula veris, 21.700 tagetes ecc.
Vengono inoltre prodotte piante da interno (Ficus, Philodendron, Dracena, ecc...) utilizzate dalla Città in occasioni come le Olimpiadi, congressi, mostre,appuntamenti economici o politici di rilievo.

Di recente è stata ultimata la gestione automatizzata del complesso delle serre : la realizzazione del progetto che ha visto la collaborazione tra la Città di Torino e IRIDE, prevede che attraverso personal computer vengano gestite in modo automatico una serie di lavorazioni come il controllo della temperatura, l'umidità, le irrigazioni e la fertilizzazione.

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La cantina

L'attività della cantina ha inizio nel 2002 ed è frutto della collaborazione tra la Città di Torino e la Facoltà di Agraria per valorizzare le produzioni viticole del chierese in particolare dei vitigni Freisa e Bonarda.
Dal 2004 viene realizzata una moderna cantina dotata di attrezzature per effettuare vinificazioni sperimentali dove vengono trasformati i circa 80 quintali di prodotto medio annuo del vigneto dell'istituto.
In cantina per la vinificazione del Freisa viene utilizzata la tecnica della sovramaturazione delle uve ed applicata la tecnica del "rigoverno" ottenendo un vino meno acido , con caratteristiche gustative più morbide ed un colore stabile.
Nelle passate olimpiadi invernali svoltesi a Torino la cantina del Bonafous ha prodotto i vini per le cerimonie olimpiche, così il nostro Freisa di Chieri si è fatto apprezzare da una platea mondiale.

Vengono prodotti anche il Bonarda, un vino rosso da tavola ottenuto da uve Pinot grigio ed un bianco da uve Chardonnay e Pinot Bianco, questi vini presentano la Città di Torino sulle tavole delle occasioni ufficiali come convegni, mostre, appuntamenti istituzionali di rilievo organizzati dal nostro comune.
La cantina è utilizzata dalla Facoltà di Agraria per la microvinificazione di vitigni rari del Piemonte e per progetti di ricerca riguardanti i vini piemontesi.

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C.S.E.A. Bonafous Centro Europeo per l'ambiente, l'agroindustria e lo sviluppo sostenibile

Centro di formazione nato nel 1993 da un accordo fra Città di Torino e C.S.E.A. (Consorzio per lo Sviluppo e l'Automazione a partecipazione mista pubblico-privata).
Dal 1997, nell'ambito dell'affidamento di tutto il settore formativo della Città di Torino ha in gestione l'ex C.F.P. "G.Ratti" (Scuola Giardinieri della Città di Torino, fondata nel 1959 dal cavalier Ratti e divenuta negli anni il serbatoio professionale e tecnico del Settore Verde pubblico), ha in concessione dalla città una porzione dei fabbricati dell'Istituto.
Svolge attività di formazione professionale ed organizzazione di seminari e convegni in ambito nazionale ed internazionale nei settori dell'agroindustria, dell'ambiente, del giardinaggio, della progettazione del paesaggio, della floricoltura e del vivaismo con attività pratiche realizzate in collaborazione col Settore Gestione Verde sia all'interno dell'Istituto Bonafous sia nei giardini e nei parchi della Città di Torino.
Gestisce inoltre una delle serre di produzione florovivaistica, un piccolo frutteto ed un piccolo vivaio.

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L’Istituto Istruzione Superiore "B.Vittone" - sede associata Istituto Agrario (ex istituto Ubertini)

Ha in concessione dalla città di Torino una porzione dei fabbricati dell'Istituto e la palestra.
Svolge attività di formazione professionale con diploma di maturità in campo agrotecnico con attività pratiche svolte nel settore dell'orticoltura e della frutticoltura all'interno dell'Istituto Bonafous in collaborazione col Settore Verde Pubblico della Città di Torino.
Dal 1996 sono in corso un progetto di recupero e salvaguardia del germoplasma locale su melo e ciliegio in collaborazione con Città di Torino, Regione Piemonte, Catac di Chieri ed Associazione Pomona ed un progetto di recupero degli scarti vegetali delle lavorazioni di verde mediante compostaggio e riutilizzo come substrato di coltivazione in collaborazione con Legambiente, Scuola Agraria del parco di Monza, Città di Torino.

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Obiettivi futuri

Allo scopo di razionalizzare e migliorare le peculiarità del complesso ed incrementarne le potenzialità operative sono allo studio alcuni progetti di sviluppo che hanno per obiettivo l'approfondimento di tematiche agroambientali che possano costituire un valido supporto tecnico-scientifico per il contesto territoriale ed urbano in cui ci si trova ad operare.

Potenzialità e competenze tutti gli enti che attualmente operano all'interno dell'istituto oltre ad indispensabili apporti esterni che in alcuni casi già collaborano ad attività di ricerca e sperimentazione ( Regione Piemonte, Provincia di Torino, Università di Torino, Istituti scientifici, Organizzazioni di categoria, ecc..)
.L'Istituto Bonafous ha in continua evidenza la necessità di condurre le colture in un'ottica di basso impatto ambientale dal punto di vista del consumo dell'energia ,delle tecniche agronomiche e del ridotto utilizzo di fitofarmaci .

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Galleria immagini

Planimetria Istituto Bonafous

La mappa dell'istituto Bonafous

 Il territorio dell'istituto Bonafous in inverno. In primo piano alberi di ciliegio

Il territorio dell'istituto Bonafous in inverno.

Serra all'Istituto Bonafous utilizzata in inverno per la riproduzione ed l'accrescimento del Coleus blumei in  varietà Dorè, Verscapheltii, Matador, per la fioritura estiva

Serra con varie specie in coltivazione

Serra all'Istituto Bonafous con varie specie in coltivazione, gestita dagli allievi della Scuola Csea-ex Umbertini

Serra con varie specie in coltivazione

Serra all'Istituto Bonafous con varie specie in coltivazione, gestita dagli allievi della Scuola Csea-ex Ubertini

Serra all'Istituto Bonafous con varie specie in coltivazione

 Serra utilizzata per la coltivazione della fioritura primaverile (viola tricolor in varietà)

Serra utilizzata per la coltivazione della fioritura primaverile

Coltivazioni e lavori all'Istituto Bonafous: Lavori di invasamento

Coltivazioni e lavori all'Istituto Bonafous: Lavori di invasamento

Coltivazioni e lavori al vivaio comunale: la coltivazione degli alberi

Coltivazioni e lavori al vivaio comunale: la coltivazione degli alberi

Coltivazioni e lavori al vivaio comunale: un intervento di zollatura

Coltivazioni e lavori al vivaio comunale: un intervento di zollatura

Coltivazioni e lavori al vivaio comunale: platani

Coltivazioni e lavori al vivaio comunale: platani

Coltivazioni e lavori al vivaio comunale: bagolari

Coltivazioni e lavori al vivaio comunale: bagolari

Coltivazioni e lavori al vivaio comunale: arbusti

Coltivazioni e lavori al vivaio comunale: arbusti

Coltivazioni e lavori all'Istituto Bonafous: Serra di coltivazione con viola tricolor e primula veris

Coltivazioni e lavori all'Istituto Bonafous: Serra di coltivazione con viola tricolor e primula veris

Il vivaio comunale Regio Parco in primavera

Il vivaio comunale Regio Parco in primavera

Il vivaio comunale Regio Parco in primavera

Il vivaio comunale Regio Parco in primavera


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