Le superfici ad aiuola fiorita del territorio della Città di Torino, che coprivano fino al 2008 un totale di circa 6000 mq., sono oggi ridotte a 2.500 metri quadri. Le località in cui sono allestite le aiuole fiorite sono identificate dando priorità alla conservazione dell’immagine e della tradizione dei parchi e dei giardini storici, quali ad esempio Parco della Tesoriera, Parco Rignon, Parco del Valentino oltre ai principali giardini storici del centro cittadino.
A questi vanno aggiunti gli allestimenti in contenitore o in fioriere di varie forme e dimensioni, che consentono di portare l’arredo floreale anche nei contesti urbani dove è pressoché impossibile realizzare aiuole in piena terra.
Infine, non ultimo, occorre ricordare gli allestimenti temporanei e gli arredi floreali tematici, che vengono realizzati per accompagnare gli eventi cittadini più significativi. Tali allestimenti, al momento, vengono realizzati utilizzando solo piante d’appartamento, in parte riprodotte e coltivate presso le serre del Servizio ed in parte provenienti da forniture esterne. Rispetto a questo comparto infatti i tagli alla spesa hanno interessato le forniture di fiori recisi e materiali d’arredo (vaseria, complementi per composizioni,…).
Poiché la realizzazione e la manutenzione delle aiuole (preparazione del terreno, piantamento, irrigazione e concimazione, diserbo manuale, ecc.) richiede un buon livello di professionalità e conoscenze, gli interventi non sono affidati in appalto a ditte esterne, ma sono svolti dal personale interno del Servizio Verde Gestione della Città di Torino, avvalendosi del lavoro di diverse squadre di giardinieri comunali, altamente qualificati, per un totale di circa 70 operatori. Altre squadre di lavoro si occupano invece della gestione del Vivaio Regio Parco, destinato alla coltivazione di alberi ed arbusti; della gestione delle Serre del Bonafous per seguire le produzioni florovivaistiche. Inoltre, una squadra di giardinieri è specializzata in allestimenti per manifestazioni e per sistemazioni verdi da interno.
Le aiuole fiorite e gli altri allestimenti con piante e fiori sono oggetto di interventi che tengono conto sia della stagione in corso, sia delle caratteristiche diverse che devono assumere le composizioni fiorite nelle diverse tipologie di area. Per quanto riguarda le stagioni, tradizionalmente a Torino, le aiuole sono interessate da tre cicli, con l'obiettivo di garantire sia una fioritura il più a lungo durevole nel tempo, sia un "effetto sorpresa" per i cittadini giocando, nell'ambito di una stessa aiuola, ad ogni cambio stagionale su colori, specie botaniche e forma:
Nel 2013, a causa della riduzione delle risorse disponibili, è stata notevolmente ridotta in termini di numero di aiuole allestite sia la fioritura primaverile che quella autunnale (500 – 600 m2 di superficie, mantenendo invece la fioritura estiva su una superficie più estesa di 2500 m2.
E’ stata eliminata completamente la fornitura di bulbi e sostituita la fornitura esterna di piantine con la produzione delle medesime partendo da materiali semilavorati (alveoli) oppure partendo da seme (es. 10.000 piantine di papaveri sono stati prodotti da seme) presso le strutture comunali delle Serre (situate presso l’Istituto Bonafous di Chieri).
In primavera i papaveri abbelliscono alcune aiuole tra cui quelle situate alla base del Monumento a Re Vittorio Emanuele II (C.so Vittorio Emanuele), in Piazza Carlina e nelle aiuole di C.so Galileo Ferraris (ang. Via Cernaia).
Per quanto riguarda la fioritura estiva, nel 2013 le risorse consentono di allestire circa 2.500 m2 di aiuole con circa 30.000 piante coltivate internamente, quantità che rappresenta l’ottimizzazione tra le potenzialità della struttura produttiva e il numero di giardini.
In passato a Torino si realizzavano tradizionalmente tre turni stagionali di fioritura sui ponti. Fino all’anno 2006, in occasione dei festeggiamenti delle Olimpiadi invernali venivano allestiti oltre 10 ponti cittadini; successivamente – a fronte di riduzioni di risorse – si limitò l’allestimento ai tre principali ponti sul fiume Po (Ponte Isabella, Ponte della Gran Madre e Ponte di C.so Regina Margherita), sempre rispettando la turnazione stagionale. Progressivamente l’allestimento venne limitato al periodo estivo, mentre dal 2012 non vengono più destinate risorse per la realizzazione e la manutenzione di questa tipologia di allestimento.
Vengono inoltre prodotte, sempre per talea, arbusti tappezzanti per l'arredo urbano (Cotoneaster, Lonicera, Hypericum, Spiraea, ecc...) e piante da interni ( Ficus, Philodendron, Cissus, Schefflera, Spathiphyllum ecc...) per un totale annuale di circa 100.000 piantine.
Un allestimento olimpico per Palazzo Civico
Tulipani in un’aiuola di Via Carcano
Surfinie sul Ponte Regio Parco
Giardino roccioso al Valentino
Graminacee ornamentali al giardino della Cittadella
Aiuole di tulipani "Fiamma Olimpica" in Piazza Castello
Gerani parigini sul Ponte Rossini
Fioriere in ghisa davanti alla Chiesa della Consolata
Fioriere al Cimitero Monumentale
Gerani sul Ponte Isabella
Viole varietà Acquarel al Parco Rignon
Salvia farinacea blu al Parco Tesoriera
Un'aiuola al Valentino