L'abbattimento
di un albero suscita sempre un senso di rincrescimento, tuttavia è
un'operazione necessaria, in particolare nelle aree urbane, quando le
sue condizioni di salute possono creare problemi di stabilità e
dunque mettere a rischio l'incolumità pubblica.
La Città di Torino, il cui patrimonio arboreo pubblico è di entità molto rilevante (oltre 160.000 esemplari tra viali alberati e piante in parchi e giardini pubblici), dalla fine degli anni '80 sottopone le piante del territorio cittadino a periodici controlli dello stato di salute, con l'utilizzo - a partire dall'ultimo decennio - della tecnica V.T.A. (Visual Tree Assessment), grazie alla quale viene valutata la resistenza del legno e di conseguenza la possibilità di schianto.
Inoltre, la Città è obbligata per legge ad abbattere le piante di platano che risultano malate di cancro colorato, una patologia fungina gravissima specifica di questa specie, che spesso non è visibile ai non addetti ai lavori, ma la cui lotta è obbligatoria ed è regolamentata dal DM 17 aprile 1998 e dalle relative circolari applicative. L'abbattimento tempestivo delle piante malate e di quelle limitrofe è molto importante al fine di ridurre la diffusione della malattia e salvaguardare i viali cittadini di platano, visto che per ora è l'unica soluzione possibile e prescritta dalla legge, non essendo stati scoperti, ad oggi, trattamenti fitosanitari o altri tipi di cura validi.
Durante i controlli VTA effettuati nel periodo autunnale sono stati sottoposti ad indagine circa 22.000 alberi, di cui 5.000 nel solo Parco della Pellerina, e dalle analisi è risultato che la Città dovrà abbattere, o mettere in sicurezza, 443 piante. Singolarmente il dato può sembrare elevato, ma in percentuale, considerato il numero di piante controllate, il valore risulta intorno al 2 % e conferma come gli alberi di Torino, nonostante l'età, la dimensione e le condizioni non ottimali per lo sviluppo, siano in buona salute.
La Città ha inoltre ricevuto specifiche ingiunzioni di abbattimento per cancro colorato per 39 platani malati di cancro colorato, dal Settore Fitosanitario della Regione Piemonte, l'ente competente per la lotta alla malattia.
Pertanto, nella seconda metà di gennaio e prime settimane di febbraio 2008 saranno interessati da interventi di messa in sicurezza e abbattimento diverse piante ubicate nelle seguenti località (da notare i 200 abbattimenti del Parco della Pellerina, su un totale di 6000 piante presenti, e i 77 interventi in corso Moncalieri, dove è già in corso la potatura ordinaria, e che pertanto verranno realizzati contemporaneamente a tale intervento):
Sui viali alberati e, in generale, in tutte le localizzazioni in cui è fattibile, sarà cura del Settore Gestione Verde programmare per la prima stagione utile il rimpiazzo con nuovi alberi. Nelle località dove sono stati rilevati focolai di cancro colorato, tuttavia, non sarà possibile per almeno 5 anni, per legge, sostituire le piante malate con nuovi alberi.
I cantieri per gli abbattimenti saranno realizzati in modo tale da intralciare il meno possibile il traffico veicolare; tuttavia, in alcuni casi sarà necessario occupare parte della carreggiata e saranno possibili rallentamenti.
Gli abbattimenti saranno realizzati da imprese specializzate in lavori di arboricoltura, nel rispetto delle norme di salute e sicurezza dei lavoratori; Saranno quindi tenuti in considerazione prioritariamente gli aspetti concernenti la tutela della salute e della sicurezza sul lavoro degli operatori coinvolti, ed in secondo luogo le esigenze legate al traffico automobilistico. In ragione di ciò, pur organizzando gli interventi in orari di minimo impatto sulle condizioni di traffico esistenti, si richiede ai cittadini di scegliere, per quanto possibile, percorsi alternativi, o pazientare in caso di code.