Gli alberi di pregio
Il
patrimonio arboreo torinese comprende diversi esemplari particolarmente
pregiati, per:
- Dimensioni
- Età
- Sviluppo complessivo
- Particolarità del genere e della specie
- Inserimento nel paesaggio
- Particolarità botaniche
- Riferimento ad eventi o memorie rilevanti dal punto di vista storico,
culturale, tradizionale.
Questi alberi, che possono non solo essere parte del patrimonio pubblico
della città, ma anche essere proprietà privata, necessitano
di particolare attenzione, cura e tutela, ed è a questo proposito
che il Regolamento
del Verde Pubblico e Privato della Città di Torino, adottato
nel marzo 2006, ha introdotto specifiche norme in questo senso.
Queste norme, valide per il territorio comunale, si aggiungono a quelle
previste, per tutto il territorio della Regione Piemonte, dalla Legge
Regionale n° 50/1995 "Tutela
e valorizzazione degli Alberi Monumentali, di Alto Pregio Naturalistico
e/o storico del Piemonte" e s.m.i. che prevede procedure e tutele
particolari per gli alberi che hanno le caratteristiche ivi previste.
In particolare, il Regolamento comunale istituisce un "Elenco degli alberi
di pregio della Città di Torino" e l'inserimento in tale elenco
può essere proposto non solo da enti pubblici, ma anche dai privati,
per esemplari anche non in loro proprietà.
Un'apposita Commissione, istituita dal Settore Gestione Verde della Città,
in presenza di segnalazioni, valuta i seguenti parametri prima di procedere
ad inserire un esemplare in elenco:
- Dimensioni (gli alberi per essere di pregio devono avere una dimensione
(diametro) del tronco, misurata a 130 cm di altezza, superiore a 80
cm di diametro per le specie di prima grandezza, superiore a 60 cm di
diametro per le specie di seconda grandezza e superiore a 40 cm per
le specie di terza grandezza)
- Sviluppo complessivo dell'esemplare
- Stato di salute della pianta
- Particolarità del genere e della specie
- Significativo pregio paesaggistico, storico, culturale, botanico
- Ubicazione nel contesto urbano
- Esistenza per l'esemplare di precisi riferimenti ad eventi o memorie
rilevanti dal punto di vista storico o culturale
- Esistenza per l'esemplare di riferimenti tradizionali riguardanti
l'esemplare per la popolazione locale, o significative potenzialità
di diventare un riferimento tradizionale per la città
Una volta deciso l'inserimento dell'albero nell'elenco, è prevista
una condizione di particolare tutela e attenzione:
- L'inserimento dell'albero nell'Elenco è comunicato al proprietario
entro 30 giorni
- È fatto obbligo ai privati di rimuovere le cause di danno alla
vitalità delle piante e di adottare i provvedimenti necessari
per la protezione contro eventuali effetti nocivi. In caso di inerzia
protrattasi per almeno 30 giorni dalla notifica della rilevazione della
causa di danno o in caso di grave pericolo per la vita delle piante,
l'Amministrazione Comunale potrà effettuare gli interventi necessari
in danno del privato proprietario
- Qualsiasi intervento su un albero di pregio riveste carattere di assoluta
eccezionalità
- È vietato l'abbattimento; in caso di rischio di schianto andranno
preventivamente individuate opere provvisionali di mantenimento in sito
alternative all'abbattimento
- Eventuali inderogabili interventi di abbattimento, interventi di potatura
drastica, di modifica sostanziale della chioma e dell'apparato radicale
che si rendessero indispensabili devono essere preventivamente autorizzati
dall'Amministrazione Comunale tramite la Commissione Alberi di Pregio,
previo parere del Settore Fitosanitario Regionale per quanto riguarda
il genere Platanus. Il proprietario degli alberi di pregio può
eseguire, senza necessità di autorizzazioni comunali, la potatura
a tutta cima con la tecnica del taglio di ritorno, la rimonda periodica
del secco e conservare la forma della chioma degli esemplari allevati
in forma obbligata, per i quali un abbandono al libero sviluppo vegetativo
comporterebbe pericoli di scosciatura o instabilità
- Salvo casi particolari, in caso di abbattimento autorizzato di alberi
di pregio, per ogni albero dovranno essere poste a dimora, in sostituzione,
e secondo le indicazioni impartite dalla Commissione Alberi di Pregio,
piante della stessa specie
- L'Amministrazione Comunale potrà erogare contributi per la
cura ordinaria e straordinaria degli alberi di pregio ai proprietari
o agli aventi diritto che ne facciano richiesta, nel limite massimo
del 50% delle spese sostenute e compatibilmente con le risorse disponibili
- L'Amministrazione Comunale, anche su istanza dei proprietari o degli
aventi diritto, può promuovere iniziative di valorizzazione degli
alberi, filari ed alberate monumentali e/o di pregio, al fine di divulgarne
la conoscenza ed il significato della tutela, nonchè per migliorare
il contesto territoriale ed ambientale circostante
È possibile scaricare la Scheda
per la segnalazione degli alberi di Pregio (formato pdf),
che va inviata a Città di torino - Divisione Ambiente e Verde,
Settore Gestione Verde, via Padova 29 - 10152 TORINO
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Galleria immagini
Platano giardini Cavour (in primavera)
Platano, parco della Tesoriera
Quercia da sughero, parco della Tesoriera
Pterocarya al parco del Valentino
Olmo al parco del Valentino-Giardino Roccioso
Pioppo corso Cairoli (Murazzi)
Pterocarye in piazza Cavour
Piante varie (tra cui Planera e Celtis) Giardini Reali (dietro le mura)
Planera, Giardini Reali (dietro le mura)
Pterocarya giardini Lamarmora (via Cernaia)
Gruppo Platani giardini Lamarmora (via Cernaia)
Querce, Platani e Taxodio (parco di Santena)
Platano (parco di Santena)
Il platano della Tesoriera sotto la neve (dal sito della Circoscrizione 4)