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Aggiornato il 27.05.2008

Gli alberi di pregio

L'albero pił antico della Cittą: il platano del Parco della Tesoriera (Archivio Fotografico Settore Gestione Verde Città di Torino)Il patrimonio arboreo torinese comprende diversi esemplari particolarmente pregiati, per:

  • Dimensioni
  • Età
  • Sviluppo complessivo
  • Particolarità del genere e della specie
  • Inserimento nel paesaggio
  • Particolarità botaniche
  • Riferimento ad eventi o memorie rilevanti dal punto di vista storico, culturale, tradizionale.

Questi alberi, che possono non solo essere parte del patrimonio pubblico della città, ma anche essere proprietà privata, necessitano di particolare attenzione, cura e tutela, ed è a questo proposito che il Regolamento del Verde Pubblico e Privato della Città di Torino, adottato nel marzo 2006, ha introdotto specifiche norme in questo senso.

Queste norme, valide per il territorio comunale, si aggiungono a quelle previste, per tutto il territorio della Regione Piemonte, dalla Legge Regionale n° 50/1995 "Tutela e valorizzazione degli Alberi Monumentali, di Alto Pregio Naturalistico e/o storico del Piemonte" e s.m.i. che prevede procedure e tutele particolari per gli alberi che hanno le caratteristiche ivi previste.

In particolare, il Regolamento comunale istituisce un "Elenco degli alberi di pregio della Città di Torino" e l'inserimento in tale elenco può essere proposto non solo da enti pubblici, ma anche dai privati, per esemplari anche non in loro proprietà.

Un'apposita Commissione, istituita dal Settore Gestione Verde della Città, in presenza di segnalazioni, valuta i seguenti parametri prima di procedere ad inserire un esemplare in elenco:

  • Dimensioni (gli alberi per essere di pregio devono avere una dimensione (diametro) del tronco, misurata a 130 cm di altezza, superiore a 80 cm di diametro per le specie di prima grandezza, superiore a 60 cm di diametro per le specie di seconda grandezza e superiore a 40 cm per le specie di terza grandezza)
  • Sviluppo complessivo dell'esemplare
  • Stato di salute della pianta
  • Particolarità del genere e della specie
  • Significativo pregio paesaggistico, storico, culturale, botanico
  • Ubicazione nel contesto urbano
  • Esistenza per l'esemplare di precisi riferimenti ad eventi o memorie rilevanti dal punto di vista storico o culturale
  • Esistenza per l'esemplare di riferimenti tradizionali riguardanti l'esemplare per la popolazione locale, o significative potenzialità di diventare un riferimento tradizionale per la città

Una volta deciso l'inserimento dell'albero nell'elenco, è prevista una condizione di particolare tutela e attenzione:

  • L'inserimento dell'albero nell'Elenco è comunicato al proprietario entro 30 giorni
  • È fatto obbligo ai privati di rimuovere le cause di danno alla vitalità delle piante e di adottare i provvedimenti necessari per la protezione contro eventuali effetti nocivi. In caso di inerzia protrattasi per almeno 30 giorni dalla notifica della rilevazione della causa di danno o in caso di grave pericolo per la vita delle piante, l'Amministrazione Comunale potrà effettuare gli interventi necessari in danno del privato proprietario
  • Qualsiasi intervento su un albero di pregio riveste carattere di assoluta eccezionalità
  • È vietato l'abbattimento; in caso di rischio di schianto andranno preventivamente individuate opere provvisionali di mantenimento in sito alternative all'abbattimento
  • Eventuali inderogabili interventi di abbattimento, interventi di potatura drastica, di modifica sostanziale della chioma e dell'apparato radicale che si rendessero indispensabili devono essere preventivamente autorizzati dall'Amministrazione Comunale tramite la Commissione Alberi di Pregio, previo parere del Settore Fitosanitario Regionale per quanto riguarda il genere Platanus. Il proprietario degli alberi di pregio può eseguire, senza necessità di autorizzazioni comunali, la potatura a tutta cima con la tecnica del taglio di ritorno, la rimonda periodica del secco e conservare la forma della chioma degli esemplari allevati in forma obbligata, per i quali un abbandono al libero sviluppo vegetativo comporterebbe pericoli di scosciatura o instabilità
  • Salvo casi particolari, in caso di abbattimento autorizzato di alberi di pregio, per ogni albero dovranno essere poste a dimora, in sostituzione, e secondo le indicazioni impartite dalla Commissione Alberi di Pregio, piante della stessa specie
  • L'Amministrazione Comunale potrà erogare contributi per la cura ordinaria e straordinaria degli alberi di pregio ai proprietari o agli aventi diritto che ne facciano richiesta, nel limite massimo del 50% delle spese sostenute e compatibilmente con le risorse disponibili
  • L'Amministrazione Comunale, anche su istanza dei proprietari o degli aventi diritto, può promuovere iniziative di valorizzazione degli alberi, filari ed alberate monumentali e/o di pregio, al fine di divulgarne la conoscenza ed il significato della tutela, nonchè per migliorare il contesto territoriale ed ambientale circostante

È possibile scaricare la Scheda per la segnalazione degli alberi di Pregio (formato pdf), che va inviata a Città di torino - Divisione Ambiente e Verde, Settore Gestione Verde, via Padova 29 - 10152 TORINO

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Galleria immagini

Platano giardini Cavour (in primavera)

Platano giardini Cavour (in primavera)

Platano parco della Tesoriera

Platano, parco della Tesoriera

Quercia da sughero, parco della Tesoriera

Quercia da sughero, parco della Tesoriera

Pterocarya al parco del Valentino

Pterocarya al parco del Valentino

Olmo al parco del Valentino-Giardino Roccioso

Olmo al parco del Valentino-Giardino Roccioso

Pioppo corso Cairoli (Murazzi)

Pioppo corso Cairoli (Murazzi)

Pterocarye in piazza Cavour

Pterocarye in piazza Cavour

Piante varie (tra cui Planera e Celtis) Giardini Reali (dietro le mura)

Piante varie (tra cui Planera e Celtis) Giardini Reali (dietro le mura)

Planera, Giardini Reali (dietro le mura)

Planera, Giardini Reali (dietro le mura)

Pterocarya giardini Lamarmora (via Cernaia)

Pterocarya giardini Lamarmora (via Cernaia)

Gruppo Platani giardini Lamarmora (via Cernaia)

Gruppo Platani giardini Lamarmora (via Cernaia)

Querce, Platani e Taxodio (parco di Santena)

Querce, Platani e Taxodio (parco di Santena)

Platano (parco di Santena)

Platano (parco di Santena)

Il platano della Tesoriera sotto la neve (dal sito della Circoscrizione 4)

Il platano della Tesoriera sotto la neve (dal sito della Circoscrizione 4)


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