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Un'indagine ricognitiva sul sottosuolo del Parco Dora ex Ingest

Pubblicato il 9.6.2020

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L'Assessore Unia ha riferito ieri, 8 giugno, in Consiglio Comunale, in merito alla situazione dell'area di Parco Dora ex Ingest .

Nell'area infatti si sono verificati alcuni sprofondi e la Città ha provveduto, con ordinanza della Sindaca n. 62 in data 18 maggio 2020 alla chiusura con transennamento ed alla delimitazione con nastro bianco rosso, vietando l’accesso alle aree verdi fino al ripristino delle condizioni di sicurezza.Sono stati posizionati cartelli provvisori che avvisano del divieto di accesso e giornalmente, sia il personale del Servizio Verde Pubblico, sia gli agenti della Polizia Municipale intervengono per verificare il permanere delle delimitazioni.

Vista la gravità della situazione, in un parco molto usato dalla cittadinanza e di recente realizzazione, la Città si è attivata subito per avviare un’indagine conoscitiva che individui cavità o locali sotterranei non rilevabili dalla documentazione agli atti. Quanto è accaduto è attribuibile, infatti, secondo le prime valutazioni, a difetti costruttivi dell’opera e non a carenze nella manutenzione delle aree .L'indagine riguarderà una superficie di 10.000 mq nell'area ex Ingest e permetterà di capire come procedere con la messa in sicurezza e se sarà necessario estendere l'indagine ad altre parti del parco.

Tale indagine prende avvio in questi giorni e si svolgerà con assoluta urgenza; è stata affidata ad una società specializzata, la Techgea srl, e utilizzerà la metodologia georadar combinata con indagine elettromagnetica. L'indagine elettromagnetica di tipo areale, infatti, è in grado di evidenziare la presenza di strutture interrate riconducibili a pozzetti, canali interrati, strutture relitte dei precedenti insediamenti industriali che, in relazione a forti eventi piovosi, possono essere soggette a crollo delle strutture di contenimento superiori (solette, passi d'uomo, tombini, ecc.).Tale indagine, tuttavia, investiga i primi 3-4 metri di sottosuolo e non fornisce la profondità e la forma precisa degli eventuali manufatti, ma solo un'indicazione circa la loro presenza. L’indagine georadar, nelle zone di anomalia individuate dall’indagine elettromagnetica, è invece in grado di ricostruire con precisione la geometria delle eventuali strutture interrate o delle cavità legate a dilavamento di acque superficiali.

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Verrà inoltre eseguita una ripresa fotografica per mezzo di un drone, al fine di ottenere una carta di riferimento aggiornata e in scala ottimale. La foto aerea di elevata risoluzione consentirà di riconoscere tutte le zone anomale (in termine tecnico, le fessurazioni) visibili in superficie.

Per quanto riguarda i pozzetti dell’illuminazione pubblica, IREN - su richiesta della Città - ha effettuato un intervento di messa in sicurezza dei chiusini di competenza.

La realizzazione del Parco Dora è stata eseguita nell’ambito della trasformazione dell’area ex industriale, che ha riguardato prima la demolizione dei numerosi fabbricati preesistenti (con strutture sia interrate che fuori terra), con la bonifica del sottosuolo, e poi i lavori di sistemazione a verde. La messa in sicurezza e realizzazione dei lavori di sistemazione a parco, è stata eseguita a cura e spese della Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento Sviluppo, ai fini degli eventi per le celebrazioni del 150° Anniversario dell’Unità d’Italia.Tale realizzazione è avvenuta con modalità del tipo “chiavi in mano”, ed ha compreso, quindi, le attività della progettazione esecutiva, della direzione lavori e del collaudo; tutto a carico dei suddetti uffici statali, sia centrali che decentrati, a cui gli uffici hanno già provveduto a contestare l'accaduto. La Città ha ripreso in carico il “Lotto Ingest” nell’anno 2011 e ne cura la sua gestione.

Si evidenzia che l’Assessorato è in costante contatto con gli uffici sull’evolversi della situazione e delle attività intraprese e che vi è ovviamente profonda preoccupazione perché un parco realizzato 10 anni fa, portato ad esempio come riqualificazione a verde di una ex area industriale possa presentare tali criticità strutturali.

Il taglio dell'erba preliminare all'avvio dell'indagine è in corso .

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