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Cura degli alberi: controlli di stabilità e interventi conseguenti per la riduzione del pericolo di cedimento - Interventi in corso Dante

Pubblicato il 28.8.2017 (aggiornato il 1.9.2017)

VTA-2

Negli ultimi 3 mesi i controlli di stabilità del patrimonio arboreo si sono concentrati nel territorio delle circoscrizioni 4, 5, 6, 7 e 8. Altri 3.846 alberi sono stati controllati e si aggiungono ai 15.800 dei primi 6 mesi del 2017.

Di questi, 72 saranno oggetto di interventi da parte dei tecnici del verde dell’Amministrazione comunale, circa l’1,9 per cento degli alberi osservati. Il taglio definitivo dell’albero riguarda 46 esemplari, mentre per gli altri 26 è stata prevista una accurata potatura per evitare possibili cedimenti. Un dato confortante, tenuto conto che l’età media degli alberi torinesi è di circa 50 anni.

Si tenga presente che in circa 160 casi, sono stati richiesti ulteriori approfondimenti di indagine, prima di confermare il dato emerso dall’indagine visiva della pianta: 124 approfondimenti con tomografia, 34 analisi in quota, 3 prove di trazione.

Gli interventi necessari avranno inizio a breve. Gli abbattimenti dovranno essere effettuati principalmente nelle seguenti località:

  • Circ. 4 - Corso Regina Margherita tratto Oddone-Lecce (3, su 263 piante controllate); corso Tassoni (2, su 139 alberi controllati);
  • Circ. 5 - via Verolengo (5, su 161 piante controllate), corso Brin (1 su 43 controlli), via Druento (3, su 74 piante controllate), corso Cincinnato (1, su 402 controlli), via dei Gladioli (2, su 51 piante visionate), via delle Primule (1 pianta morta);
  • Circ. 6 - Viale Falchera (5, su 157 controlli), via Tollegno (2, su 33 controlli), via Boccherini (1 su 55 piante controllate);
  • Circ. 7 – lungo Po Machiavelli (1, su 82 piante controllate), piazza Fontanesi (1, su 31 controlli);
  • Circ. 8 - Corso Dante (13 abbattimenti, di cui 1 già eseguito con procedura di urgenza perché con pericolo imminente di caduta, su 186 alberi controllati), piazza Nizza (2, su 44 piante visionate), piazza Graf (1, su 18 piante controllate), corso Bramante (2 piante morte).

Un caso particolare è l’alberata di corso Dante, dove la numerosità degli abbattimenti (13) conseguenti al controllo di stabilità è significativa; la ragione di cosi' tante piante (olmi) che si sono rivelate instabili e dunque da abbattere è che si tratta di una alberata matura, quindi con piante a fine ciclo sempre più deperienti; compatibilmente con le risorse disponibili, è in corso di rinnovamento con peri da fiore, ritenuti più adatti al contesto.

In tutti gli altri casi, laddove possibile ed opportuno dal punto di vista tecnico, sarà programmata la sostituzione delle piante rimosse; i casi più impattanti dal punto di vista numerico e/o funzionale (in cui la rimozione degli alberi pregiudichi la fruizione dell’area) saranno oggetto di specifiche valutazioni (inserimento nella lista ambiti del progetto “Regala un Albero alla tua città”, riqualificazione di banchine ed ambiti, etc.).

Tutte le operazioni, salvo condizioni meteo avverse, avranno inizio in ogni località non appena saranno espletate tutte le formalità burocratiche e logistiche. Nei casi più gravi, la rimozione è già avvenuta. Gli interventi vengono realizzati da parte di imprese appaltatrici DIVERSE e senza nessuna relazione con chi ha eseguito i controlli; durante tutte le operazioni i tecnici comunali seguono sul posto le attività.

Le analisi di stabilità sono documenti disponibili presso il Servizio Verde Pubblico e consultabili dai cittadini con richiesta di accesso agli atti.

 

APPROFONDIMENTO

Come noto, la Città di Torino, il cui patrimonio arboreo pubblico è di entità molto rilevante, dalla metà degli anni ‘90 sottopone le piante del territorio cittadino a periodici controlli della stabilità, affidati con specifica gara d’appalto a professionisti esterni specializzati (dottori agronomi e forestali, periti agrari) e le attività sono sottoposte al coordinamento ed alla supervisione dei tecnici comunali; ogni 3 mesi gli appaltatori consegnano alla città le risultanze delle indagini del patrimonio arboreo analizzato in tale periodo.

I controlli sono effettuati prevalentemente secondo quanto previsto dal Metodo VTA (Visual Tree Assessment), e consentono di ridurre il pericolo derivante dalla potenziale caduta di alberi, rimuovendo le piante gravemente instabili o, in tutti i casi in cui ciò sia possibile, effettuando degli speciali interventi di potatura o consolidamento, che riducano la propensione al cedimento, ristabilendo l’equilibrio della pianta.

Quella effettuata tra luglio e agosto è la terza consegna dei risultati dei controlli da quando è stato aggiudicato il nuovo appalto, che prevede numerose novità: in primis, l’aggiudicazione con il meccanismo dell'offerta economicamente più vantaggiosa, dunque non al massimo ribasso, ma valutando il progetto tecnico e le caratteristiche qualitative dell’offerta. Inoltre, una maggiore attenzione verso gli approfondimenti strumentali (tomografie obbligatorie per le piante con diametro tronco superiore ai 70 cm.). Infine, i dati rilevati durante i controlli sono stati caricati anche questa volta da parte dei professionisti sul nuovo software per la gestione integrata del patrimonio arboreo della Città di Torino, ALBERA.TO,

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