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Un nuovo parco dedicato a Pietro Mennea

Pubblicato il 11.11.2015 (aggiornato il 10.10.2016)

parcoMennea

Il primo lotto del parco di Spina 1, prospiciente piazza Marmolada, aperto al pubblico lo scorso luglio, verrà intitolato martedì 24 novembre 2015 alle ore 10.00 con una cerimonia a ricordo di Pietro Paolo Mennea.

La riqualificazione dell’area, sita nel territorio della Circoscrizione 2 ma al confine con la Circ. 3, un tempo occupata dai capannoni della Materferro, la Fiat Materiale Ferroviario, che fu una delle fabbriche storiche di Borgo San Paolo, ha reso disponibile una prima porzione di 7600 mq. del parco, che una volta terminato arriverà ad una superficie complessiva di oltre 32.000 mq. Il parco si identifica con l'essere destinato al gioco e allo sport, a rappresentare proprio il 2015, anno in cui Torino è Capitale Europea dello Sport.

Con la demolizione del lungo muro di recinzione della fabbrica, sono state create due fasce, segnate da viali alberati (233 alberi complessivamente piantati), con differenti specie che suddividono e separano con una gradevole ombra le diverse funzioni e attività del parco. Betulle, gelsi contorti, aceri, magnolie, alberi di Giuda e ciliegi giapponesi ornamentali, peri ornamentali, fino ad arrivare a 52 piante da frutta (meli, ciliegi, susini, albicocchi, gelsi, meli cotogni, peri, albicocchi) .

La prima fascia ospita i giochi dei bimbi dai 5 anni ai 12, con arrampicate, igloo da scalare, giochi di movimento, oltre ad un’area libera per correre, inventare, fare ginnastica e rilassarsi. Nella seconda fascia si trova l’area per il fitness degli adulti, con le robuste attrezzature sportive in acciaio che riproducono gli attrezzi della palestra, per allenarsi in libertà in mezzo al verde.

L’illuminazione è stata realizzata con i nuovi lampioni a led a basso consumo, per testimoniare ancora una volta l’attenzione all’ambiente e alla sostenibilità energetica. E c’è anche uno spazio tranquillo per la confortevole colonia felina curata dai volontari dell’Associazione Casazaky.

La creazione del parco segue la riqualificazione dell'area di piazza Marmolada, terminata nel 2014 con una nuova illuminazione pubblica, una nuova pista ciclabile collegata a quelle esistente ed a quelle di prossima realizzazione, un parcheggio per 80 auto con aceri e cercis dai fiori fucsia e la predisposizione per una futura stazione del bike sharing ToBike; betulle e gelsi contorti ombreggiano le nuove panchine e gli spazi verdi sono ornati da graminacee ornamentali, rose, ginepri e lonicera.

Pietro Paolo Mennea (Barletta, 28.6.1952 – Roma, 21.3.2013), velocista italiano, debutta a soli diciannove anni in occasione dei Campionati Europei del 1971, conquistando un sesto posto nei 200 metri e la medaglia di bronzo nella staffetta 4x100.
L’anno successivo è già alle Olimpiadi, a Monaco di Baviera, dove sale sul podio nella finale dei 200 metri. Agli Europei di Roma del 1974 conquista la medaglia d’argento nella staffetta, nei 100 metri e la medaglia d’oro nei 200, sua specialità. Nel 1979 prende parte alle Universiadi a Città del Messico. Corre i 200 metri in 19 secondi e 72 centesimi, record del mondo.
Nel 1980 vince la medaglia d’oro ai Giochi Olimpici di Mosca. Dalla fine anni ’70 a metà anni ’80 Mennea è tesserato per Fiat Iveco e con lui fanno parte della squadra Sara Simeoni e Maurizio Damilano. Nel corso della sua lunga carriera ottiene molti altri risultati di rilievo tra cui il record sui 200 metri a livello del mare, a Barletta, e l’argento (4x100) e il bronzo (200 m) ai mondiali di Helsinki. In totale ha corso 528 gare e ha indossato ben 52 volte la maglia della Nazionale.
Mennea, però, non è stato solo un atleta. Ha conseguito cinque lauree e varie specializzazioni. Ha ricoperto la carica di deputato al Parlamento Europeo. Nel 2006 il suo impegno nel sociale lo ha portato a dar vita ad una Onlus, la “Fondazione Pietro Mennea”, che ha come principale obiettivo quello di offrire assistenza sociale e donazioni a enti di ricerca, caritatevoli, associazioni sportive e culturali mediante progetti specifici. Alla “Freccia del Sud” nel 2012 è stata intitolata una stazione della metropolitana di Londra.
Nominato Commendatore Ordine al merito della Repubblica Italiana nel 1979, l’anno successivo ha ricevuto anche l’investitura di Grande Ufficiale Ordine al merito della Repubblica.

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