Città di Torino

Verde Pubblico


Comune > Ambiente e Verde >

Verde pubblico > 2015 > Alberi


Abbattimenti di platani affetti dal cancro colorato

Pubblicato il 30.1.2015

cancrocolorato-3

A seguito di specifica ingiunzione del Settore Fitosanitario della Regione Piemonte, l’ente competente per la lotta alla malattia, a partire da lunedi' 2 febbraio 2015, saranno abbattuti diversi platani di grandi dimensioni malati di cancro colorato, situati nelle seguenti località:

  • Circ. 3, Parco Ruffini, viale Bistolfi: 6 piante
  • Circ. 3, Corso Vittorio Emanuele II, pressi piazza Adriano: 1 pianta
  • Circ. 6, Via Germagnano: 10 piante
  • Circ. 7, Corso Tortona: 2 piante
  • Circ. 7, Sponda fluviale sinistra fiume Po, pressi area verde Ponte Sassi/lungo Dora Colletta: 8 piante
  • Circ. 7, Parco Suor Michelotti, corso Casale/lungo Po, pressi Motovelodromo: 1 pianta
  • Circ. 9, Corso Traiano: 4 piante

Il cancro colorato è una patologia fungina gravissima specifica del platano, la cui lotta è obbligatoria ed è regolamentata dal DM 17 aprile 1998, poi modificato con DM 29 febbraio 2012, e dalle relative circolari applicative.

L’abbattimento tempestivo delle piante malate e di quelle limitrofe è obbligatorio per legge e molto importante al fine di ridurre la diffusione della malattia e salvaguardare i viali cittadini di platano.

Nelle località dove sono presenti focolai di cancro non è possibile sostituire le piante malate con nuovi alberi per almeno 5 anni.

Ai sensi della normativa vigente l’abbattimento deve essere effettuato nei periodi più caldi oppure più freddi dell’anno, seguendo procedure particolari (teli per la raccolta della segatura, ridotto numero di tagli, irrorazione con prodotti fungicidi, smaltimento del legname tramite interramento in discarica) per ridurre la possibilità di contagio ad altri alberi ed è per questo motivo che viene effettuato in questo periodo.

I cantieri per la realizzazione degli interventi di abbattimento nei corsi Traiano, Tortona e Vittorio Emanuele e in via Germagnano interesseranno parzialmente la carreggiata stradale, tuttavia senza interrompere la normale circolazione delle auto.

Torna su



Torna indietro | Stampa questa pagina | Torna ad inizio pagina