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Piante a rischio di caduta nel parcheggio "Caio Mario": verranno abbattute

Pubblicato il 15.6.2011 (aggiornato il 8.5.2012)

abbattimenti_CaioMario-pioppocipressino

Giovedì 16 giugno 2011 inizieranno gli abbattimenti di alberi per forte rischio di schianto nei piazzali del parcheggio “Caio Mario”, di fronte alla Fiat; si tratta un’area periferica con una notevole concentrazione di piante che negli ultimi tempi avevano manifestato forti sintomi di deperimento fisiologico e che pertanto è stata inserita nella tranche di controlli dello stato di salute effettuata in questi mesi, con l’utilizzo della tecnica V.T.A. (Visual Tree Assessment), grazie alla quale viene valutata la resistenza del legno e di conseguenza la possibilità di schianto.

L’indagine di questo ambito ha riguardato nel complesso 204 piante; su 45 di esse (prevalentemente pioppi cipressini, che circondano il parcheggio) si deve intervenire con l’abbattimento, in quanto manifestano problemi statici irreversibili che potrebbero mettere a rischio l’incolumità pubblica. Il dato percentuale è decisamente superiore agli standard ma è legato alla specie (pioppo) che raggiunta la maturità si altera velocemente.

Gli uffici tecnici stanno valutando tempi e modalità per il ripristino delle piante mancanti, non escludendo la possibilità di un cambio di specie arborea.

Negli ultimi dieci anni è stato incrementato notevolmente il numero di piante sottoposte a controllo di stabilità, considerando che una volta sottoposte a monitoraggio le piante devono essere ricontrollate periodicamente e con una tempistica (che va da 1 a 5 anni) che è funzione delle condizioni fitostatiche. Il nuovo appalto di controllo stabilità del patrimonio arboreo torinese, operativo dallo scorso mese di gennaio, ha il compito di effettuare i ricontrolli sugli ambiti già sottoposti ad analisi e di estenderli anche agli ambiti che finora non erano stati inclusi, nell’ottica di una sempre maggiore copertura del patrimonio arboreo cittadino che tenga conto della fruizione delle aree e dei conseguenti diversi livelli di priorità.

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