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Controlli di stabilità degli alberi - Abbattimenti e interventi di potatura in corso Francia

Pubblicato il 16.11.2011 (aggiornato il 8.5.2012)

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La Città di Torino, il cui patrimonio arboreo pubblico è di entità molto rilevante (oltre 160.000 esemplari tra viali alberati e piante in parchi e giardini pubblici), dalla metà degli anni ‘90, sottopone le piante del territorio cittadino a periodici controlli dello stato di salute, con l’utilizzo - a partire dall’ultimo decennio - della metodologia V.T.A. (Visual Tree Assessment), grazie alla quale viene valutata la resistenza del legno e di conseguenza la possibilità di schianto.

I controlli di stabilità effettuati con tale metodologia consentono di ridurre il rischio derivante dalla caduta di alberi, rimuovendo o mettendo in sicurezza piante potenzialmente pericolose. Essi sono affidati ad operatori esterni specializzati, che vengono selezionati attraverso appalti specifici e le attività sono sottoposte al coordinamento ed alla supervisione dei tecnici comunali; ogni 3 mesi gli appaltatori consegnano alla città le risultanze delle indagini del patrimonio arboreo analizzato in tale periodo. Le piante classificate in classe D sono da abbattere.

Le piante in classe C/D solo in alcuni casi possono essere ricondotte a condizioni di sicurezza con specifiche tecniche di potatura che riducono soprattutto il peso della chioma per ripristinare la condizione di stabilità; negli altri casi non rimane che procedere con la rimozione dell’albero.

Il nuovo appalto é operativo da gennaio 2011 e nei primi 6 mesi sono state controllati oltre 28.000 alberi. Di questi 383 (corrispondenti al 1.34% delle piante monitorate) sono stati ritenuti potenzialmente pericolosi e pertanto sono stati, nei mesi passati, o oggetto di potature di messa in sicurezza, o abbattuti.

Nella terza tranche, consegnata nel mese di ottobre, sono state controllate ulteriori 12.803 piante, portando il totale a 41.439 piante controllate nel 2011. Dalle analisi è risultato che la Città dovrà intervenire su altre 212 piante, che sono risultate classificate in classe CD-D o morte o deperienti (M/D). Singolarmente il dato può sembrare elevato, ma in percentuale, considerato il numero di piante controllate, il valore risulta del 1,66 % , perfettamente in linea con i dati storici della Città di Torino, e conferma come il patrimonio arboreo di Torino, nonostante l’età, la dimensione e le condizioni non ottimali per lo sviluppo, sia in buone condizioni di salute e costantemente gestito.

Pertanto, in queste settimane sono interessate da interventi di messa in sicurezza e abbattimento diverse piante in città.

Si segnala in particolare l’intervento sull’alberata di corso Francia, comprese le piazze Rivoli e Bernini, dove le piante in classe D, quindi da abbattere, sono in totale 12 (2 celtis australis e 10 platani), mentre le piante da mettere in sicurezza con potature mirate sono 19.

Altre 12 piante sul medesimo asse, classificate in classe C/D, sono dubbie: si procederà in corso d’opera, anche tramite controlli in quota, a valutare se la potatura di messa in sicurezza sarà sufficiente, oppure se per alcune di esse si dovrà procedere all’abbattimento.

Anche in strada del Lionetto verrà abbattuto un esemplare di platano, e messe in sicurezza altre 4 piante della stessa specie, mentre nel Parco Rignon sono 6 le piante da abbattere, di cui una morta/deperente, mentre altre 9 sono in classe C/D.

Sui viali alberati e, in generale, in tutte le localizzazioni in cui è fattibile, sarà cura del Settore Verde Gestione programmare appena possibile la messa a dimora di nuovi alberi, attingendo dalle disponibilità di un appalto specifico per la fornitura e messa dimora di alberi che é in corso di aggiudicazione. I cantieri per gli abbattimenti saranno realizzati da imprese specializzate in lavori di arboricoltura e in modo tale da intralciare il meno possibile il traffico veicolare; tuttavia, in alcuni casi sarà necessario occupare parte della carreggiata e saranno possibili rallentamenti.

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