LA GIUNTA COMUNALE DELIBERA
1) di non individuare, per le motivazioni espresse in premessa
che qui si richiamano, ed al fine dell'attuazione della Scheda F.I.P. relativa
all'Edilizia Residenziale Pubblica approvata dalla Legge Regionale 6 dicembre
1999 n. 31, gli ambiti urbani da recuperare e le aree di completamento,
stabilendo che le graduatorie delle richieste di finanziamento saranno formulate,
sulla base dei criteri di prioritą stabiliti dalla Regione Piemonte con
la legge suindicata, con riferimento a tutti gli ambiti e a tutte le aree
a destinazione residenziale secondo il vigente P.R.G.C. comprese nel territorio
cittadino;
2) di indicare, al fine della corretta formulazione delle domande da parte
dei soggetti interessati e dell'attribuzione dei punteggi preferenziali,
le seguenti precisazioni in merito alle definizioni, indicate dalla Regione
Piemonte, negli schemi di domanda e di certificazione adottati con determinazione
dirigenziale cod. 18.4 in data 22 dicembre 1999, n. 277:
- al punto 1) della Tabella A contenuta nella domanda di partecipazione
al bando di cui all'obiettivo lettera A) punto 3, con riferimento all'individuazione
del centro storico, ovvero delle aree di particolare interesse architettonico
ed ambientale individuate ai sensi dell'art. 24 della L.R. 56/77 e successive
modifiche ed integrazioni, si dą atto che il Piano Regolatore Generale classifica
come "insediamento urbano avente carattere storico-artistico e ambientale
ai sensi e per gli effetti dell'art. 24 della L.U.R. (comma 1, punto 1),
la parte di Cittą individuata sulle tavole di Piano in scala 1:1000 e 1:5000,
delimitata dai corsi Regina Margherita, San Maurizio, Lungo Po Cadorna,
Lungo Po Diaz, Cairoli, Vittorio Emanuele, Via Saluzzo, Via San Pio V, Porta
Nuova, Via Magenta, Re Umberto, Vittorio Emanuele II, Bolzano, Piazza XVIII
Dicembre, Via Santarosa, Piazza Statuto e Principe Eugenio;
- al punto 2) della Tabella A contenuta nella domanda di partecipazione
al bando di cui all'obiettivo lettera A) punto 3, con riferimento all'individuazione
delle aree produttive dismesse, di recupero o di particolare degrado, si
richiamano i seguenti provvedimenti deliberativi assunti dalla Cittą
a) Programma di Recupero Urbano ex Art. 11 L.493/93 - Ambito di Via Artom
individuato con deliberazione del Consiglio Comunale n.mecc.9606205/47 del
28 ottobre 1996;
b) Programma di Recupero Urbano ex Art. 11 L.493/93 - Ambito di Via Ivrea
individuato con Deliberazione del Consiglio Comunale n.mecc.9605523/47 del
30 settembre 1996;
c) Programma di Recupero Urbano ex Art. 11 L.493/93 - Ambito di Corso Grosseto
(quartieri 37 e 16 ex IACP), individuato con Deliberazione del Consiglio
Comunale n.mecc.9605524/47 del 30 settembre 1996;
d) Programma di Recupero Urbano denominato Contratto di Quartiere relativo
a Via Arquata, ai sensi della L.23/12/96 n.662, di cui alla deliberazione
Giunta Comunale n.mecc.9804977/49 del 16 giugno 1998;
e) Progetto Pilota Urbano "The Gate" relativo all'area di Porta Palazzo,
ai sensi art.10 reg. FESR (Fondo Europeo di sviluppo regionale), di cui
alla deliberazione Giunta Comunale n.mecc. 9602883/15 del 23 aprile 1996;
f) Quadrilatero di San Salvario, oggetto dei Programmi di intervento socioeconomico
attuativi del D.M. 1 giugno 1998 n.225, di cui alla deliberazione Giunta
Comunale n.mecc. 9810154/49 del 23/11/98; si tratta della zona compresa
tra Corso Vittorio Emanuele II, via Nizza, Corso Marconi e Corso Massimo
d'Azeglio;
3) di dare atto che, sulla base della procedura e dei tempi di attuazione
stabiliti dalla Regione Piemonte, gli Uffici formuleranno le graduatorie
delle richieste di finanziamento esclusivamente con riguardo alle dichiarazioni
fornite, sotto la loro responsabilitą a termini di Legge, dai soggetti richiedenti
le agevolazioni, fatti salvi gli accertamenti a campione che saranno disposti
dalla Civica Amministrazione in adempimento a specifiche norme di Legge
e regolamentari in materia.
4) di dichiarare, attesa l'urgenza, in conformità del distinto voto
palese ed unanime il presente provvedimento immediatamente eseguibile ai
sensi dell’art. 47, 3° comma, della Legge 8 giugno 1990 n. 142,
al fine di rispettare il termine stabilito dalla L.R. 31/99.