Il Programma Urban 2 coinvolge nella sua attività diversi partner socio economici ed istituzionali presenti sul territorio. La costruzione di un partenariato solido e credibile è considerata una condizione essenziale per lo svolgimento efficace e partecipato del programma, proprio per la capacità degli attori locali di restituire una rappresentazione reale dell’area e delle sue esigenze. La consultazione delle forze economiche e sociali ha riguardato le fasi di definizione, progettazione ed attuazione degli interventi, con l’obiettivo di valorizzare sia il patrimonio conoscitivo che le opportunità di sviluppo presenti nel contesto locale.
Sulla base delle esperienze già realizzate nella conduzione di programmi complessi di rigenerazione urbana, dal PPU The Gate, nell’area di Porta Palazzo, ai PRU, al contratto di quartiere di via Arquata, è stato predisposto un modello di conduzione del programma che assicurasse la partecipazione e la corresponsabilità delle parti pubbliche e private cointeressate allo sviluppo dell’area bersaglio. La Città di Torino, quale Autorità di Gestione, ha delegato la concreta realizzazione delle azioni contenute del Programma Urban 2 approvato dall’Unione Europea a un Comitato di Gestione costituito ad hoc e denominato Comitato Urban 2.
IL COMITATO DI SORVEGLIANZA
Il Comitato di Sorveglianza è l’organo di controllo del
Programma. Coerentemente con quanto previsto dal regolamento della Commissione
Europea n. 1260/99 sui Fondi Strutturali e al fine di monitorare il
lavoro svolto all’interno del Programma Urban 2, il 12 febbraio
2002 è stato costituito il Comitato di Sorveglianza del PIC Urban
Torino. Ne fanno parte, oltre alla Città, la Commissione Europea,
il Ministero delle Infrastrutture, altri Ministeri interessati, la Regione
Piemonte, la Compagnia di San Paolo e diversi rappresentanti della realtà
economica e sociale cittadina. Nell’ambito delle proprie attività
il Comitato di Sorveglianza approva il Complemento di Programma e, attraverso
l’analisi e la valutazione delle informazioni relative allo stato
di attuazione, verifica l’opportunità di adottare le necessarie
azioni, definite con la Città di Torino quale Autorità
di Gestione del programma, per assicurare un efficiente, efficace e
completo utilizzo delle risorse anche attraverso opportune riprogrammazioni.
Il Comitato ha sede a Torino, si riunisce almeno due volte l’anno
ed è presieduto dal Sindaco o dal Vicesindaco.
L’AUTORITA’ DI GESTIONE
L’Autorità di Gestione, prevista dal Regolamento della
Commissione Europea 1260/99 sui Fondi Strutturali è l’organismo
che ha la responsabilità dell’attuazione del Programma.
Per il PIC Urban 2, l’Autorità di Gestione è la
Città di Torino. Il settore amministrativo di riferimento è la Vicedirezione Periferie.
IL COMITATO URBAN II
Il Comitato Urban II è costituito dal Comune di Torino, dalla
Circoscrizione 2, dall’Associazione Torino Internazionale, dall’Agenzia
territoriale per la casa e dal Forum per lo Sviluppo Locale. La sua
durata è fissata fino al 31/12/2008. Il Comitato ha lo scopo
di contribuire alla riqualificazione socio ambientale e alla rivitalizzazione
socio economica dell’area di Torino Mirafiori Nord attraverso
lo sviluppo di un approccio integrato e di una strategia articolata
nei tre assi del Programma (recupero fisico e sostenibilità ambientale,
infrastrutture e conoscenza per lo sviluppo economico, integrazione
sociale e lotta all’esclusione). L’Autorità di Gestione
si avvale del Comitato Urban 2 per svolgere tutte le attività
di progettazione, implementazione, gestione e controllo del vasto complesso
di azioni tra loro coordinate che costituiscono il programma in vista
del conseguimento degli obiettivi dichiarati. Il Comitato è,
in altre parole, fornitore ed organizzatore di tutta l’intelligence
tecnica, amministrativa, economica e manageriale necessaria all’attuazione
del programma.
IL CONSIGLIO DIRETTIVO
Presieduto dal Presidente della Circoscrizione 2, Iuri Bossuto, costituito
da 11 membri scelti tra i responsabili politici dei settori pertinenti
del Comune e i principali promotori del programma (pubblici, privati
e no-profit), rappresentativi di tutti gli interessi sociali ed economici
coinvolti nella gestione del programma, sulla base delle loro rappresentanze
di categoria e degli interessi locali.
IL DIRETTORE
Nominato dal Presidente del Comitato. Il Direttore attua le decisioni
dell’Autorità di gestione e coordina l’amministrazione
complessiva del programma attraverso il Comitato. Questa funzione è
stata attribuita a Gianfranco Presutti.
UFFICIO URBAN 2
Una struttura tecnica, costituita da personale del Comune e collaboratori
esterni a cui è affidata la gestione quotidiana del programma.
Il Comitato può anche avvalersi di contributi tecnici specifici
forniti da società di consulenza scelte dal Comune tramite procedure
di evidenza pubblica o fare riferimento ad altri uffici del Comune non
direttamente dedicati ad Urban per lo svolgimento di compiti specifici.
Il coordinamento di alcuni progetti strategici che coinvolgono attori
istituzionali e non, avviene grazie a queste strutture. Il loro compito
è favorire il pilotaggio, il monitoraggio, la verifica e lo scambio
di informazioni delle azioni del programma.
IL FORUM PER LO SVILUPPO LOCALE
Il Forum costituisce una sede importante di concertazione, accompagnamento
e monitoraggio del Programma a cui sono stati invitati a partecipare
i rappresentanti del mondo economico e associativo locale. Il Forum
include tutte le forze sociali ed economiche che hanno aderito al Programma
nella fase della sua elaborazione. È aperto alla partecipazione
di quanti, individualmente o in qualità di imprese pubbliche,
privati, no-profit, comitati di quartiere, gruppi spontanei, siano interessati
a seguirne l’evoluzione. Il Forum costituisce l’organo di
rappresentanza e partecipazione del Programma e svolge nei confronti
del Comitato Urban 2 un ruolo consultivo.