L’area interessata dal Programma di iniziativa Comunitaria Urban 2 si colloca nella zona Sud di Torino a ridosso del polo industriale Fiat Mirafiori, su una superficie di circa 2.135.000 metri quadrati. Da un punto di vista urbanistico e edilizio si tratta di un quartiere nato e cresciuto intorno alla più importante industria automobilistica italiana e ciò ha dettato i tempi ed i contenuti del suo sviluppo fino alla fine degli anni ’70.
In questa porzione di città cresciuta intorno alla grande fabbrica, il tessuto urbano è caratterizzato da vari complessi abitativi progettati in modo unitario. A Mirafiori Nord si è concentrata una quota importante del patrimonio abitativo pubblico della città. Il Comune, l’Agenzia Territoriale per la Casa (ATC) e lo Stato possiedono ad oggi 1.904 unità abitative, che rappresentano circa il 20% delle abitazioni contro una media cittadina del 6%. È evidente il sovrapporsi di fattori problematici di carattere sociale, economico e culturale con la presenza di edilizia residenziale pubblica.
L’area di Mirafiori Nord si presenta come una porzione urbana nella quale coesistono, come in una sorta di museo, le forme insediative collegate all’evoluzione delle diverse politiche abitative in Italia: dalle case per operai costruite dagli imprenditori, alle case private costituite nei piani di zona, a complessi abitativi di qualità destinati principalmente ai quadri medio alti del gruppo Fiat. Costituisce quindi un luogo di sperimentazione per misure sia di integrazione e di riqualificazione urbana, sia di rivalorizzazione del patrimonio abitativo tuttora pubblico; in particolare, gran parte di quest’ultimo necessita di interventi di manutenzione straordinaria molto consistenti e in alcuni casi, per i beni di interesse storico e documentario, di interventi di risanamento conservativo.
Il quartiere ha bisogno, dunque, di profonde azioni di riqualificazione urbanistiche e edilizie, sia per quanto riguarda i complessi di edilizia residenziale pubblica, sia per la bassa qualità degli spazi pubblici e verdi, sia per ritrovare, in alcuni ambiti da ridefinire sotto il profilo urbanistico, nuove centralità.
Il modello di riqualificazione e sviluppo che si intende proporre mira a superare l’impasse in cui si trova Mirafiori Nord: un quartiere immobile ancora incapace di auto-rappresentarsi in modo organizzato. L’analisi della situazione attuale ha portato, in un processo di continua partecipazione con gli attori locali, attraverso il Tavolo Sociale e il Forum per lo Sviluppo, alla determinazione di una strategia incentrata sull’obiettivo generale di riattivare e rivitalizzare il quartiere. Si tratta di realizzare un modello di riqualificazione urbana su un’area emblematica del suo carattere di periferia legata alla fabbrica, in lento, ma inesorabile degrado sociale e fisico. Il PIC Urban 2 intende attivare interventi qualificanti, innovativi e strutturali che consentano progressivamente alla popolazione di auto-identificare i propri bisogni e le opportunità presenti sul territorio.
Gli slogan che hanno ispirato l’intera programmazione sono: Ridare un Centro (in senso ambientale e urbanistico), Rimettere in Movimento (in senso imprenditoriale e culturale), Rimettere al Centro (in senso sociale, attraverso attività, luoghi e servizi esemplari).