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Comunicato stampa

SERGIO DI JUGOSLAVIA CONFERISCE IL PREMIO “TARGA DELLA PACE” ALLA CITTÀ DI TORINO

Il presidente del Consiglio comunale Giovanni Maria Ferraris ha ricevuto in mattinata da S.A.R. il Principe Sergio di Jugoslavia il premio “Targa della Pace” conferito alla Città di Torino.
Il premio è stato istituito nel 1997 in occasione di un appello per la Pace lanciato da Sergio di Jugoslavia dal rifugio alpino più alto d’Europa, la Capanna Regina Margherita, sul Monte Rosa. Il suo comitato promotore, di cui fanno parte Ilario Bortolan, ex sindaco di Piedicavallo (Bi) e Ubaldo Gianotti, sindaco di Roasio, che oggi sono intervenuti alla cerimonia di conferimento svoltasi in Sala Rossa, è confluito nell’Associazione internazionale Regina Elena, di cui Sergio di Jugoslavia è presidente internazionale.
Gianotti ha ricordato che proprio nel capoluogo “del nostro caro Piemonte si svolse l’inizio di questa avventura”, essendo stata Torino, nel 1990, la prima sede italiana dell’Associazione internazionale Regina Elena.
Bortolan ha invece ricordato nel suo intervento l’impegno dell’associazione per Torino in occasione delle tre ostensioni straordinarie della Sindone, del restauro della cripta nella Basilica di Superga e il sostegno a parrocchie ed associazioni e a progetti realizzati in molti comuni della provincia torinese.
Numerose le personalità e gli enti a cui il premio è stato fino ad oggi conferito, tra esse S.S. il Papa Bendetto XVI in Vaticano, S.A.S.il Principe sovrano Alberto II di Monaco ed istituzioni nazionali come il Senato della Repubblica e la Camera dei Deputati.
Nel suo saluto il Principe Sergio di Jugoslavia ha detto “è meraviglioso essere in una sala così prestigiosa in una città così bella a parlare di cose positive che stanno a cuore a tutti i presenti” e si è augurato che vi siano nuove occasioni di incontro.
Ferraris nell’accogliere il premio ha ricordato l’impegno di Torino per la pace ricordando ” il sostegno dato al difficile percorso di pace in Medio Oriente, attraverso attività di sensibilizzazione, scambi ed iniziative di cooperazione internazionale. Questo impegno, espresso dal Consiglio Comunale nel 1996-97 attraverso l'approvazione dei gemellaggi con Gaza ed Haifa, si accompagna all’ambizioso desiderio di aiutare realtà sociali disagiate nel resto del mondo – oltre a ripercorrere le attività del Settore internazionale della città, Ferraris ha ricordato le molte personalità che hanno ricevuto la cittadinanza onoraria torinese- come Desmond Tutu, Lech Walesa, Tawakul Karman, Nelson Mandela, Rigoberta Menchù, Aung an Suu Kyi, tutti premi Nobel per la pace” ed ha concluso il suo intervento ritornando all’oggi “fondamentale non dimenticare le difficoltà che ogni giorno si trovano ad affrontare molte persone nel nostro Paese, le cui vite sono costantemente messe a dura prova da questa difficile congiuntura economica”. Ferraris ha concluso il suo intervento auspicando ”la prosecuzione della Vostra preziosa opera e un ancora più intenso impegno della città di Torino affinché tutti noi possiamo godere di società fondate sulla giustizia sociale, sul rispetto della libertà, dei diritti umani e sulla pace tra i popoli”.

Ufficio stampa del Consiglio comunale (S.L.)


Pubblicato il 16 Luglio 2012

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