Vai ai contenuti

Ufficio Stampa

COMUNICATI STAMPA 2011


“SMOG: NON C’E’ EMERGENZA SANITARIA MA SERVONO MISURE STRUTTURALI”

L’inquinamento atmosferico, allo stato attuale, non rappresenta un’emergenza sanitaria. Lo ha sostenuto l’assessore Enzo Lavolta, nel corso di una riunione della commissione Ambiente, presieduta da Marco Grimaldi, aggiungendo che in ogni caso il problema della qualità dell’aria in rapporto alla salute dei cittadini non deve essere sottovalutato e richiede quindi interventi di tipo strutturale.
Citando un recente studio commissionato all’ARPA dalla Provincia di Torino, l’assessore ha spiegato che delle 12 principali sostanze inquinanti, 8 sono ormai al di sotto dei limiti di legge: è il caso di biossido di zolfo, monossido di carbonio, benzene, piombo, arsenico, cadmio, nichel, benzo(a)pirene). Diversa la situazione per quanto riguarda ozono e polveri sottili (PM 10, PM 5 e PM 2,5), la cui concentrazione pur rimanendo in eccesso rispetto ai limite è costantemente diminuita nel periodo esaminato dal citato studio (dal 1996 all’anno scorso). Per quanto riguarda le polveri sottili, nel corso del 2000 i superamenti della soglia di legge erano stati 239, mentre quest’anno la quota ad oggi raggiunta è di 102 (43 delle quali nell’ultimo mese e mezzo).
A fronte di questa situazione, ha evidenziato Lavolta, l’amministrazione comunale intende promuovere misure strutturali, ovvero quelle previste nel già noto Piano antismog, presentato a Provincia e Regione. Il piano prevede il potenziamento della rete ferroviaria metropolitana, il completamento della linea 1 di metrò e l’avvio della progettazione della seconda linea, la promozione dell’uso della bicicletta anche con il bike sharing, l’estensione del teleriscaldamento, l’istituzione di nuove aree pedonali e “zone 30”, la progressiva sostituzione dei veicoli GTT più obsoleti (altri 70 autobus ecologici sono stati recentemente acquistati), la definizione di un progetto per il trasporto pulito delle merci a partire da alcune filiere distributive, attraverso l’utilizzo di veicoli elettrici, infine il Piano degli interventi di efficientamento energetico del patrimonio edilizio comunale e interventi di sostituzione di caldaie negli edifici del centro cittadino, non raggiungibili dalla rete di teleriscaldamento, attraverso una partnership con le Energy Service Company (ESCo). In ogni caso, ha aggiunto Lavolta, nei prossimi mesi verranno messe in atto iniziative di educazione e sensibilizzazione ambientale che potranno prevedere anche limitazioni del traffico. L’assessore ha poi annunciato che lunedì, a Milano, si terrà un incontro tra i grandi Comuni dell’area padana e il ministro dell’Ambiente, Corrado Clini. Il consigliere Silvio Viale, ribadendo l’inutilità dei blocchi del traffico, ha polemizzato contro l’eccessiva incidenza sull’inquinamento complessivo attribuita al traffico veicolare e denunciato gli allarmismi sanitari sulle polveri sottili. Il consigliere Vittorio Bertola ha illustrato una serie di misure contenute in una proposta di mozione, quali la differenziazione delle tariffe di sosta per incoraggiare l’uso di auto di piccola cilindrata o la fluidificazione del traffico nei viali principali con limite di velocità a 70 km e parallela diminuzione a 90 km del limite in tangenziale. L’assessore Claudio Lubatti, presente alla riunione, ha ribadito l’impegno già avviato nell’ammodernamento del parco veicoli di GTT, sottolineando anche come l’intenzione originale, in tema di tariffe, fosse quella di non aumentare il costo degli abbonamenti: la diminuzione dei fondi trasferiti dalla Regione ha costretto a orientarsi diversamente, se non ci saranno in arrivo nuove risorse. Il presidente della commissione Ambiente Marco Grimaldi, presentatore di una proposta di mozione insieme al presidente della commissione Trasporti e Urbanistica, Domenico Carretta, ne ha anticipato i contenuti, che tra l’altro prevedono un impegno per la Città a presentare “nel più breve tempo possibile misure per la gestione straordinaria e congiunturale delle fasi più alte dell’inquinamento atmosferico e per gli sforamenti dei limiti delle polveri sottili”. Questo perché, ha argomentato Grimaldi, “l’inquinamento non aspetta l’attuazione dei provvedimenti strutturali, che pure restano fondamentali”.

C.R. - Ufficio stampa del Consiglio comunale

Torino, 15 Dicembre 2011


Torna indietro | Stampa questa pagina | Torna all'inizio della pagina

Condizioni d’uso, privacy e cookie