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Ufficio Stampa

COMUNICATI STAMPA 2009


TRATTAMENTO TERRE DA SCAVO, TORINO ELABORA UN DOCUMENTO PER LA LORO CORRETTA GESTIONE

La materia del trattamento delle terre e rocce da scavo si è arricchita negli anni di numerosi interventi legislativi che ne hanno definito le modalità e le competenze di ciascun ente territoriale. La Città di Torino, dopo un lungo lavoro di interpretazione di coordinamento tra i diversi settori tecnici, ha elaborato un documento “per la verifica del corretto utilizzo delle terre e rocce da scavo”, al fine di darsi strumenti univoci per l’applicazione degli articoli 185 e 186 del decreto legislativo 152/2006, anche definito “Testo unico ambientale”, e delle loro successive modifiche, articoli che per l’appunto regolamentano le modalità di trattamento di tali materiali.

In pratica, ogniqualvolta sia prevista l’apertura di un cantiere che comporta la produzione di materiali di scavo, prima dell’avvio dei lavori occorre prevedere dove saranno smaltiti i materiali. Sono tre gli aspetti più importanti da sottolineare: la creazione di un progetto di recupero o di smaltimento prima dell’avvio del cantiere; l’analisi del materiale prima o durante lo scavo tramite sondaggi per una analisi geognostica, il cui numero è proporzionato all’estensione dell’area interessata dallo scavo; la presenza, durante il trasferimento del materiale, di un documento di trasporto che attesti l’origine e la destinazione dei materiali trasportati.

Prima città in Italia ad essersi dotata di un tale strumento, Torino deve fare i conti con i grandi cantieri che stanno cambiando il volto della città, a cominciare dai lavori per il Passante ferroviario e da quelli per la Metropolitana, che movimentano una notevole quantità di materiali di risulta.
(mm)

Torino, 3 Novembre 2009


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