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Ufficio Stampa

COMUNICATI STAMPA 2009


PROGETTO "NONNI CIVICI. TEMPO IN COMUNE PER UNA CITTA' PIU' AMICA"

La Giunta comunale, su proposta dell’assessore Marta Levi, ha approvato le linee di indirizzo per il rinnovo della convenzione con le associazioni Auser e Anteas (Associazione Nazionale Terza Età Attiva per la Solidarietà) relativa alla gestione del progetto “Nonni Civici .Tempo in comune per una città più amica”.

Già da parecchi anni l’Amministrazione comunale si avvale degli anziani in attività di servizio civico. Risale infatti al 2003 il progetto “Nonno vigile: un amico per la scuola”, nato dalla collaborazione fra il settore Tempi e Orari, il laboratorio della Città sostenibile delle bambine e dei bambini e le due associazioni di volontariato Auser e Antea.
Il servizio si è svolto ogni giorno davanti ad alcune scuole elementari e medie per sorvegliare l’entrata e l’uscita degli scolari, favorire la loro autonomia e controllare il territorio attorno agli edifici scolastici.

L’iniziativa, partita sperimentalmente in otto tra elementari e medie della città, si è poi allargata negli anni successivi, fino ad interessare 32 istituti lo scorso anno.
Ma non è solo il numero delle scuole ad essere aumentato.
A partire dal 2006, infatti, il “nonno vigile” si è trasformato in “nonno civico” e, con la metamorfosi, si sono allargate notevolmente anche le sue funzioni e i compiti.
I nonni civici, infatti, non sono solo più presenti in prossimità delle scuole ma anche in tutti gli altri luoghi frequentati dai piccoli quali aree gioco e alcuni giardini pubblici – attualmente otto - e sono diventati un importate supporto alla sperimentazione in sette scuole della Città del “progetto pedibus”: uno scuolabus immaginario con tanto di capolinea e fermate che “raccoglie” gli alunni che si recano a scuola.
Parallelamente è anche aumentato il numero delle Circoscrizioni che hanno aderito al progetto: il primo anno erano tre e ora sono salite a nove.

L’esperienza del nonno civico, che ad oggi ha coinvolto oltre 70 volontari (tra cui 7 donne), continuerà quindi anche per i prossimi due anni scolastici (2009/2010 e 2010/2011). Le scuole interessate saranno 32 e ognuna di esse avrà a disposizione, per ogni anno, 1950 euro.
Il costo complessivo del progetto è di 67.800 euro (per anno scolastico). (e.b.)

Torino, 22 Settembre 2009


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