CITTA' DI TORINO - COMUNICATO STAMPA
TORINO: ANDAMENTO DEI PREZZI A DICEMBRE
Nel mese di dicembre 2004, a seguito della rilevazione dei prezzi effettuata dal Settore di Statistica della Città, l’indice complessivo dei prezzi al consumo per l’intera collettività (NIC) è risultato pari al 118,2 con una variazione del + 0,1%, rispetto al mese precedente e con una variazione del +2,6% (tasso tendenziale annuo) rispetto al mese di dicembre 2003. Il tasso annuo d’inflazione (media anno 2004 – media anno 2003) per la città di Torino è risultato del 2.8%.

Analisi per capitoli di spesa:

Prodotti alimentari e bevande non alcoliche ( + 0,3%): il segno positivo del capitolo è dovuto principalmente ai diffusi aumenti nelle categorie di: ortaggi (+1,0%), zucchero e confetture (+0,4%), pesci e prodotti ittici, latte formaggi e uova, olii e grassi (+0,3%), carni, acque minerali e bevande non alcoliche (+0,2%), caffè te e cacao (+0,1%). In diminuzione la categoria della frutta (- 0,8%).

Bevande alcoliche e tabacchi (+4,4%): La notevole variazione del capitolo è determinata dall’aumento registrato nelle categorie dei tabacchi rilevati direttamente dall’ISTAT (+6,4%) e dei liquori e vini (+0,2%). Si riscontra una lieve diminuzione nella categoria delle birre (-0,2%).

Abbigliamento e calzature (+0,1%): il segno positivo del capitolo è determinato dagli aumenti nelle categorie di scarpe e altre calzature (+0,4%), e altri articoli ed accessori dell’abbigliamento (+0,1%).

Abitazione, acqua, energia elettrica e combustibili (-0,4%): il segno negativo del capitolo è dovuto esclusivamente alla diminuzione riscontrata nella categoria dei combustibili liquidi (-4,2% gasolio per riscaldamento). E’ stato registrato un leggero aumento nella categoria prodotti per la riparazione della casa (+1,0%).

Mobili, articoli e servizi per la casa (invariato): nonostante l’aumento rilevato nella categoria strumenti e attrezzi per la casa (+0,6%) e la diminuzione nella categoria dei beni non durevoli per la casa (-0,2%) il capitolo resta sostanzialmente invariato.

Servizi sanitari e spese per la salute (invariato): Il lieve aumento nella categoria degli altri prodotti farmaceutici (+0,5%) lascia comunque il capitolo senza alcuna variazione di segno.

Trasporti (+0,6%): il segno positivo del capitolo è stato determinato dal sensibile aumento riscontrato nella categoria dei trasporti aerei (+18,3%) e dell’acquisto automobile (+0,4% - rilevata direttamente dall’ISTAT). Diminuzioni sono state riscontrate nelle categorie di carburanti e lubrificanti (-1,5% - in calo la benzina verde – in aumento il gas GPL e il gasolio per auto), dei trasporti marittimi (-0,2%) e dell’acquisto motocicli e ciclomotori (-0,1%), le ultime due rilevate direttamente dall’ISTAT.

Comunicazioni: (-0,4%): In questo capitolo si conferma il segno negativo dei mesi precedenti, per effetto della diminuzione registrata nella categoria delle apparecchiature e materiale per la telefonia (-1,7%) rilevata direttamente dall’ISTAT.

Ricreazione, spettacolo e cultura (-0,1%): Il segno del capitolo rimane invariato a causa delle diminuzioni riscontrate nelle categorie dei pacchetti vacanze (-4,2% - rilevata direttamente dall’ISTAT), degli altri beni durevoli per la ricreazione (-0,6%), degli apparecchi per il trattamento dati (-0,5%), della riparazione di apparecchi audiovisivi (-0,3%) e degli articoli sportivi (-0,2%). In aumento troviamo la categoria dei servizi ricreativi e cinema (+1,3% - biglietto ingresso alla partita di calcio).

Istruzione (invariato): Non avendo registrato alcuna variazione, il capitolo rimane invariato.

Alberghi, ristoranti e pubblici esercizi (-0,1%): Il segno negativo è dovuto alla diminuzione relativa alla categoria delle mense (-1,0% - rilevata direttamente dall’ISTAT).

Altri beni e servizi (invariato): Nonostante l’aumento riscontrato nella categoria delle spese di assistenza (retta asilo nido +1,7%), le diffuse diminuzioni della categoria degli articoli per l’igiene personale, lasciano comunque il capitolo invariato.

Le rilevazioni eseguite dal Settore Statistica della Città di Torino sono state effettuate secondo le disposizioni e le norme tecniche stabilite dall’ISTAT. (mge)

Torino, 23 Dicembre 2004
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