CITTA' DI TORINO - COMUNICATO STAMPA
LA FONTANA IN MEMORIA DI LELA SI FARA’
ERA STATA RICHIESTA DA 1.400 CITTADINI, IN GRAN PARTE RAGAZZI E RAGAZZE, CON UNA PETIZIONE AL CONSIGLIO COMUNALE

L’avevano chiesta in tanti, e si farà. Una fontana, o meglio un caratteristico toret subalpino, vicino a Palazzo Nuovo. Per offrire un servizio utile alle migliaia di giovani che frequentano l’Università e le vie limitrofe, ma anche per ricordare Emanuela “Lela” Borgiattino, studentessa diciannovenne che aveva lanciato l’idea della petizione poco prima di essere stroncata da una meningite fulminante.
Erano state la mamma e le compagne di studi della giovane a portare avanti la sua idea, raccogliendo 1400 firme in quattro settimane in calce ad una petizione indirizzata al Consiglio comunale torinese.

E oggi pomeriggio, una riunione congiunta della Conferenza dei capigruppo e delle due Commissioni consiliari competenti, presieduta da Mauro Marino e svoltasi alla presenza delle tre promotrici, ha esaminato la richiesta, apprezzandone il valore di impegno morale e civile, unito ad un’iniziativa di pubblica utilità e decidendo quindi di accoglierla.

Nei prossimi giorni, una mozione del Consiglio comunale impegnerà la Giunta a provvedere alla realizzazione ed installazione del toret, la cui esatta ubicazione dovrebbe essere in via Sant’Ottavio , proprio di fronte alla facciata della sede delle Facoltà umanistiche.

Per quanto concerne l’apposizione di una targa commemorativa sulla fontanella, altra richiesta dei firmatari della petizione, è stato spiegato nel corso della riunione, sarà necessario invece un ulteriore approfondimento, esistendo in merito una normativa precisa. La questione rimane comunque aperta. Ma intanto, via libera dal Consiglio comunale per il toret.
(c.r.)


Torino, 6 Giugno 2003
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