CITTA' DI TORINO - COMUNICATO STAMPA
LE TARIFFE DEI TRIBUTI COMUNALI PER IL 2003
L’esecutivo di Palazzo civico ha definito stamane, con cinque distinti provvedimenti, le tariffe dei tributi locali e dei canoni per l’esercizio finanziario 2003.

Per l’I.C.I. (Imposta Comunale sugli Immobili) sono state confermate, per quest’anno, le aliquote e la detrazione per la prima casa di 120 Euro, già in vigore nel 2002; l’aliquota vigente per l’abitazione principale è confermata pertanto, al 5,25 per mille (del. n. 2027/13).

L’addizionale comunale IRPEF (Imposta sul reddito delle persone fisiche) è confermata al 0,3%, percentuale già applicata nel 2002. Tale addizionale, in questa misura, è ritenuta necessaria per gli equilibri di bilancio ed entra retroattivamente in vigore dal 1/1/2003. (del. n. 2028/013).

La COSAP, il canone d’occupazione spazi ed aree pubbliche, è adeguata al tasso d’inflazione programmata previsto per il 2002, pari all’1,4%; la tariffa base, per metro quadrato o lineare, ammonta per quest’anno a 0,171 Euro, sia per le occupazioni permanenti sia per quelle temporanee. Nei casi di occupazioni abusive, è applicata una maggiorazione del canone del 50% (del. n. 2026/13).

Restando in tema di canoni, quello relativo all’installazione dei mezzi pubblicitari è adeguato, anch’esso, al tasso d’inflazione programmata previsto per il 2002, pari all 1,4%. Con questo adeguamento la tariffa annuale 2003 al mq., per la pubblicità permanente, è di 39,55 (1^ categoria viaria); per la pubblicità temporanea, la tariffa giornaliera al mq. è pari a 0,133. Sempre per questo canone è introdotto, dal 1° aprile 2003, un diritto di segreteria di 155 Euro (una tantum per la prima richiesta), eccetto le richieste che non necessitano del parere dei settori tecnici dei Lavori Pubblici della Città (del. n. 2025/13). Con la stessa deliberazione, è stata confermata la tariffa per i diritti sulle pubbliche affissioni, invariata dal 1999.

Alla TARSU , la tassa per la gestione dei rifiuti urbani e assimilati, è applicato per le abitazioni, un aumento del 15%; contestualmente entra in vigore un abbattimento del 50% della tassa stessa, per quei nuclei familiari con un reddito uguale o inferiore a 6.708 Euro (su certificazione ISEE). Un’altra novità è rappresentata dalle nuove riduzioni attribuite ai single, rimodulate a seconda dell’età del contribuente: per gli over 65 la riduzione è del 20% (30% lo scorso anno), per coloro fino a 65 anni, la riduzione è del 10% (30% lo scorso anno). Queste riduzioni per i “single” sono cumulabili con l’abbattimento del 50% introdotto per i redditi uguali o inferiori a 6.708 Euro (del. n. 2024/13). ”Il nuovo tariffario TARSU 2003 prosegue nel percorso, - ha dichiarato l’assessore ai tributi Gian Luigi Bonino - iniziato nel 2002, di avvicinamento, alla copertura totale del costo del servizio, previsto dalla Legge Ronchi per il 2005”.

Sempre in tema di TARSU, con un ulteriore atto della Giunta (del. n. 2099/013), sono stata disciplinate le modalità operative per l’applicazione della riduzione del 50% del tributo, a quelle famiglie con redditi corrispondenti o inferiori a 6.708 Euro, sulla base della dichiarazione ISEE (indicatore della situazione economica equivalente). L’amministrazione utilizzerà il supporto dei C.A.A.F. (Centri autorizzati di assistenza fiscale) in possesso dei seguenti requisiti:
 con una struttura in grado di garantire la compilazione di 10.000 pratiche.
 con una struttura con almeno tre sedi sul territorio cittadino per tutta la durata della convenzione.
 senza alcun contenzioso con l’Amministrazione comunale di Torino.
I cittadini interessati dovranno rivolgersi ai CAAF che aderiranno all’iniziativa. I dati contenuti nella dichiarazione, con relativa attestazione ISEE, saranno inviati al CSI (il consorzio gestore del software comunale) in modo che il consorzio stesso possa incrociare i dati con l’archivio TARSU e consentire la riduzione automatica del tributo a chi ne ha diritto.
Il compenso, che per l’anno 2003 la Città verserà ai Centri aderenti, è di 2,50 (IVA compresa) per ogni dichiarazione; la spesa complessiva prevista è di 150.000 Euro.(r.t.)

Torino, 25 Marzo 2003
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