CITTA' DI TORINO - COMUNICATO STAMPA
DALLA CITTA’ DI TORINO ARRIVANO LE PRIME IPOTESI DI AGEVOLAZIONI LEGATE ALLA TEMATICA CRISI FIAT
Arrivano le prime ipotesi di agevolazioni legate alla tematica “crisi Fiat” ma anche rivolta alle aziende di altri settori. Se ne è discusso, questo pomeriggio, in III Commissione consiliare, presieduta da Santina Vinciguerra, in congiunta con la I Commissione (pres. Gioacchino Cuntrò) e alla presenza dell’assessore al lavoro, Tom Dealessandri, su un ordine del giorno proposto dai Consiglieri Domenico Gallo e Gian Guido Passoni dei Comunisti Italiani.

“E' necessario perseguire gli obiettivi di tutela del reddito, continuità del lavoro e arricchimento della qualificazione – ha dichiarato l’assessore Tom Dealessandri - nei confronti del panorama diversificato dei lavoratori coinvolti nella crisi, lavorando attorno ad un repertorio differenziato di interventi di sostegno, che preveda anche il coinvolgimento di attori terzi distinguendo tra interventi più inerenti al sostegno economico da quelli di formazione/ricollocazione”.

L’assessore ha poi illustrato le due maggiori problematiche ovvero quella inerente il reddito, in particolare l’istruzione dei figli, i costi della casa, il tema delle tariffe; e quella della ricollocazione ovvero l’accesso alla formazione e l’accesso a percorsi di diagnostica sulle competenze e su possibili sbocchi ai percorsi lavorativi.

“Le piste di lavoro – ha continuato Dealessandri – girano intorno ad una suddivisione/ottimizzazione degli interventi, tra interventi di tipo pubblico e “solidali”, questo presuppone la costituzione ed il raccordo con un possibile “Comitato di garanti per gli interventi solidali”.

In quest'ottica di sussidiarietà degli interventi, istituzionali e non, tra Regione, Provincia, Comuni, Fondazioni, andranno ripartiti gli interventi di formazione e sostegno al reddito per i lavoratori espulsi, di ricollocazione, di integrazione del reddito ai cassa integrati.


Il Comune di Torino è disponibile ad attivare percorsi di sostegno ed integrazione del reddito ai cassa integrati, che coniughino l'impegno lavorativo a percorsi di formazione riqualificazione.

La Fondazione S. Paolo si è resa disponibile ad interventi di sostegno per l’istruzione dei figli mentre la Fondazione CRT interverrà sul tema dei mutui casa.

Per tutte le possibili azioni da attuare l’ipotesi è quella di stabilire criteri di accesso diversificati a seconda dell’intervento stesso e delle risorse a disposizione. Potrebbe essere prevista l’apertura di uno sportello di ascolto e sostegno che potrebbe rispondere alla esigenza conoscitiva del problema sia alla predisposizione degli interventi.

“Sul tema tariffe- ha concluso Dealessandri - il Comune di Torino ha predisposto la possibilità di adeguare l’onere tariffario ( ad esempio di mense scolastiche ed asili nido) in corso d'anno a fronte di una dichiarazione che rilevi mutamenti sostanziali delle condizioni familiari ed economiche. Si sta approfondendo la possibilità di inserire per il 2003 la “fascia sociale” per la TARSU che introdurrà significative riduzioni per le famiglie monoreddito”.


All fine della seduta la presidente Santina Vinciguerra, a nome delle due Commissioni, ha espresso molta soddisfazione per le possibili agevolazioni e per l’attivazione di fondi in favore dei lavoratori in CIGS Fiat e per quelli licenziati o in mobilità di aziende di altri settori, e quindi per l’impegno preso da parte dell’assessore Dealessandri. Adesso la proposta verrà portata in aula consiliare lunedì prossimo.(g.s.)


Torino, 6 Marzo 2003
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