AL VIA ALTRI DUE PROGRAMMI DI RIQUALIFICAZIONE URBANA

Nella sua riunione odierna la Giunta Comunale ha inviato all'approvazione del Consiglio Comunale due nuovi P.RI.U. (Piani di Riqualificazione Urbana) che fanno seguito ai 6 già approvati nella seduta consiliare del 28 gennaio.

Il primo programma riguarda le aree denominate E27 ed E29, collocate sui due lati di via Pietro Cossa lungo corso Regina Margherita.
In questo caso è prevista la costruzione di due nuovi centri commerciali (uno su ogni lato di via Pietro Cossa) per complessivi 4560 metri quadri e la realizzazione di una serie di opere pubbliche complementari quali accessi per veicoli e pedoni, piazzette, spazi pubblici aperti e coperti da portici, parcheggi, nuovi spazi verdi ed altre.
Il finanziamento erogato dal Ministero per i Lavori Pubblici è pari a 3 miliardi e 699 milioni (1 milione e 910 mila Euro circa), le risorse private ammonteranno ad un miliardo e 78 milioni (556.740 Euro) per gli oneri di urbanizzazione e ad 500 milioni (258.228 Euro) per ulteriori opere, il Comune investirà 4 miliardi e mezzo (circa 2 milioni e 324 mila Euro) mentre i 2 centri commerciali costeranno al Consorzio I.C.C., che li realizzerà, 7 miliardi e 852 milioni (4 milioni e 55 mila Euro).
Il Consiglio Comunale aveva già approvato tra ottobre e dicembre 1998 i progetti per le aree verdi e le opere stradali e di illuminazione pubblica necessarie.

Il secondo intervento avrà luogo sull'area denominata “Isolato Santa Croce”, che sorge tra piazza della Repubblica, via Milano, via della Basilica e via Egidi e comprende la Galleria Umberto I.
Qui si prevede il recupero ed il restauro degli immobili, che sono di proprietà dell'Ordine Mauriziano. Saranno recuperati circa 8100 metri quadri di superficie ad uso residenziale (4440 saranno destinati a edilizia sovvenzionata), 2500 metri quadri ad uso commerciale e 850 per uffici.
Saranno riqualificati anche gli spazi pubblici, con la manutenzione dei portici e dei marciapiedi ed il rifacimento degli impianti d'illuminazione. I
l finanziamento ministeriale è in questo caso di 5 miliardi e 905 milioni (3 milioni e 49 mila Euro), mentre le risorse investite dai privati ammonteranno a circa 593 milioni (74.369 Euro). (e.v.)

Torino, 9 Febbraio 1999

Indice Comunicati Condizioni d’uso, privacy e cookie