IL PARERE DELLA II COMMISSIONE CONSILIARE SUI PROGETTI DEI PARCHEGGI "VALDO FUSI" E "MOLINETTE" E SULL'AREA PER FESTIVAL POLITICI DELLA PELLERINA

Nella sua riunione odierna la II Commissione Consiliare, presieduta da Maria Grazia Sestero, ha esaminato il progetto preliminare per la realizzazione di un'area attrezzata per lo svolgimento di festival politici al Parco Carrara (Pellerina), alcune varianti ai progetti dei parcheggi di piazza Valdo Fusi e delle Molinette ed un possibile parcheggio pertinenziale proposto in piazza Paleocapa..

Il progetto riguardante il Parco Carrara, che prevede di attrezzare un'area da destinare allo svolgimento dei festival politici ed altre manifestazioni con servizi igienici, commerciali e di ristorazione e che prevede una spesa di 1 miliardo e 180 milioni, è stato licenziato dalla Commissione senza opposizioni.

Stesso esito per la discussione delle varianti ai futuri parcheggi di piazza Valdo Fusi e dell'ospedale Molinette. Per il primo, che ospiterà 675 auto su due piani interrati, la spesa prevista è passata da 24 a 28 miliardi e 500 milioni per alcune modifiche strutturali che nel frattempo si sono rese necessarie.
Nel caso delle Molinette la spesa prevista dal progetto preliminare approvato a fine '97 dalla Giunta Comunale (e che dovrà essere discusso dal Consiglio Comunale) era di 25 miliardi e 200 milioni. Le varianti introdotte porteranno ad un costo di 21 miliardi e 300 milioni, con la realizzazione di 930 posti auto (per più di un terzo destinati ai dipendenti dell'azienda ospedaliera) su 2 piani interrati e 4 piani fuori terra. Circa 9 miliardi saranno coperti da contributi statali, 8 saranno a carico dell'azienda Molinette ed i rimanenti 4 verranno coperti dall'ATM (che gestirà la nuova struttura) con il ricavato della gestione dei parcheggi. Su questo progetto sarà prossimamente stipulato un accordo di programma tra il Comune, la Regione Piemonte, l'azienda Molinette e l'Università.
Sulla proposta di nuovo parcheggio pertinenziale in piazza Paleocapa, che non ha trovato opposizione da parte della Soprintendenza competente, la commissione si è invece dichiarata contraria in modo unanime per motivi di ordine funzionale (si perderebbero posti auto che attualmente sono a rotazione) ambientale ed architettonico. (e.v.)

Torino, 8 Settembre 1999

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