SERVIZIO CIVILE VOLONTARIO PER LE DONNE

La Giunta comunale ha approvato, oggi, la delibera (99 03034) sul Progetto pilota per il Servizio Civile Volontario femminile per il 1999 con un impegno di spesa di 50 milioni.

L'approvazione della legge 230/98 in materia di servizio civile e l'applicazione del principio di pari opportunità tra donne e uomini ha stimolato il Comune di Torino ad aderire all'iniziativa del Dipartimento Affari Sociali della Presidenza del Consiglio dei Ministri di avviare un progetto pilota che permetta alle ragazze italiane di vivere l'esperienza formativa del servizio civile.
Il servizio civile femminile sarà volontario e non come quello maschile che si fonda sull'obbligo di leva.

La Città di Torino, inoltre, si è collegata al Servizio Volontario Europeo promosso e finanziato dall'Unione Europea per offrire alle giovani un'esperienza di tre mesi di volontariato in uno dei paesi UE.

La sperimentazione sarà avviata dalla Città di Torino coinvolgendo 10 donne di età tra i 18 ed i 29 anni.

Il servizio civile è di 10 mesi, di cui tre all'estero, per 36 ore settimanali. Le ragazze riceveranno il Certificato di partecipazione al servizio Volontario Europeo (SVE) della Commissione Europea che permetterà di accedere alle "Iniziative di Valorizzazione "(Future Capital) successive.

Le volontarie, per essere scelte, dovranno partecipare ad un colloquio con una commissione della vice direzione dell'assessorato alla Gioventù ed avranno una diaria di 5.800 lire per tutto il periodo del servizio civile, verrà fornito un buono pasto giornaliero e 4 mila lire per il rimborso spese per il pasto completo.(a..g.)

Torino 13 maggio 1999

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