EURO: TORINO PRESO AD ESEMPIO DAL MINISTRO DEGLI INTERNI

Il POA (programma Operativo di Attuazione) della Città di Torino è da ieri a disposizione di tutti i Comuni d'Italia sul sito Internet del Ministero degli Interni. Torino è l'unico di quelli dei grandi Comuni citato in il sito, realizzato con la collaborazione di tutte le Prefetture d'Italia, ha come obiettivo quello di fornire aiuto e stimolo ai Comuni che ancora debbono approvare il POA .

Il nostro POA è stato approvato dalla Giunta Comunale il 1° ottobre 1998.

Con questo documento, la Città si è dotata dello strumento operativo che regolerà i rapporti tra la pubblica amministrazione ed i cittadini dal 1° gennaio 1999. In pratica, tutti i documenti che i cittadini o le imprese dovranno presentare al Comune (ad esempio: le autocertificazioni dei redditi per l'esenzione dal pagamento delle mense scolastiche, le fatture e le offerte per le forniture di beni o servizi, ecc.) potranno essere presentati anche in euro. Dall'altra parte, tutti i documenti (ricevute, quietanze, etc.) che il Comune consegnerà al cittadino riporteranno gli importi monetari sia in lire che in euro.

La Città ha già attuato la prima parte del programma, che prevedeva la formazione di tutto il personale a diretto contatto con il pubblico (più di 1000 dipendenti) e la modifica dei programmi informatici, necessaria per il 1° gennaio.

L'Assessore alla Gestione Azienda Comune, Paolo Peveraro, che ha tra le sue competenze anche quella di guidare la transizione all'euro della macchina comunale ha dichiarato: “Consapevoli dello sforzo fin qui fatto da tutti i dipendenti coinvolti, è con particolare piacere che vediamo Torino portata ad esempio per gli altri comuni d'Italia”. Da notare che sono solo sei i comuni citati, di cui tre piccole cittadine toscane oltre Cuneo, Rivoli e Torino. (ra.g.)

Torino, 22 dicembre 1998

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