" MONTALE E TORINO "

Giovedì 12 novembre, dalle ore 9.30 alle ore 19.00, la Sala Convegni dell'Archivio di Stato di Piazza Castello, 209 ospiterà una giornata dedicata ai rapporti che legarono Eugenio Montale e Torino.

La giornata di studi organizzata dal Centro Studi Pietro Gobetti e dal Centro Studi Guido Gozzano è stata patrocinata dalla Città di Torino. Interverranno a questo appuntamento che si prefigge di colmare un vuoto nella sterminata bibliografia montaliana: Ersilia Alessandrone Perona, Giorgio Barberi Squarotti, Franco Contorbia, Angelo D' Orsi, Marziano Guglielminetti, Giovanna Ioli, Giuseppe Mercenaro, Franco Nosenzo, Anna Nozzoli e Maria Luisa Speziani.

Le loro relazioni metteranno in luce quanto la città sabauda, ideale centro di incontro con la cultura francese che tanto affascinò il giovane Montale, sia stata teatro di momenti fondamentali della sua biografia e della sua opera. Infatti proprio a Torino, per le Edizioni Gobetti, egli pubblica nel 1925 la prima edizione di Ossi di Seppia. Anche la seconda edizione viene riproposta dalla casa editrice torinese Ribet. Lo stesso sarà per le edizioni successive, stampate da Einaudi fino al 1949 quando la casa editrice cederà il privilegio alla Mondadori.

Attratto dal fascino intellettuale di Gobetti, Montale collabora con la rivista Il Baretti, dove scrive alcuni dei primi e significativi interventi critici della sua carriera e, proprio aTorino, intreccia le prime trame con le voci più limpide e acute del discorso poetico novecentesco, che hanno in Solmi e Debenedetti gli esempi più fulgidi. Il primo resterà per Montale un punto di riferimento fondamentale per tutta la vita. Ancora a Torino il poeta incontra una delle sue ispiratrici, Maria Luisa Speziali, cantata con il nome di "volpe": una musa poetica ma anche un'attenta studiosa con la quale discutere di testi propri ed altrui. Queste, che sono solo alcune delle tracce più appariscenti del percorso torinese di Montale, restano impresse nei suoi testi ripresentandosi nel tempo, per lampi ed illuminazioni a testimoniare un legame che non si è mai sciolto con questa città e le persone che qui frequentò.

Per l'occasione, e per la sola giornata di giovedì 12 novembre, saranno esposte nelle Sale dell'Archivio di Stato, alcuni esemplari originali delle Edizioni Gobetti , l'Edizione Ribet di Ossi di Seppia e la prima prova di stampa della raccolta.(p.c.)

Torino, 10 novembre 1998.

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