5 MILIARDI PER LA RIQUALIFICAZIONE URBANA

(Anche a San Salvario)

La giunta comunale, nella seduta odierna, ha approvato la delibera proposta dagli Assessori Artesio e Torresin di concerto con gli Assessori Alfieri e Viano , per la realizzazione dei programmi di intervento socioeconomico attuativi del D.M. 1° giugno 1998 n. 225 (decreto Bersani).

Il decreto n. 225, sulle "misure per il sostegno, il consolidamento e lo sviluppo delle imprese esistenti e per l'avvio di nuova attività imprenditoriale nelle aree di degrado urbano", rende disponibile per la Città di Torino 5,197 miliardi, da destinare ad ambiti urbani degradati.

L'azione di riqualificazione urbana, avviata da tempo dalla Città di Torino, ha visto la predisposizione di strumenti e programmi di intervento, che si prefiggono l'obiettivo di conseguire la riqualificazione fisica e sociale dei quartieri degradati. In quest'ottica la riqualificazione comporta necessariamente l'avvio di iniziative che creino sviluppo locale ed occasioni di nuovo lavoro. Molta parte delle opere previste riguardano i lavori pubblici o attività connesse con i servizi alla persona o più in generale azioni di indirizzo delle attività economiche a regia comunale (consolidamento, ampliamento e avvio di nuove attività imprenditoriali del commercio, artigianato e piccola e media industria).

La Città, ai sensi dell'art.11 della Legge 493/93, ha approvato tre Programmi di Recupero Urbano (PRU) riferiti agli ambiti di corso Grosseto, via Artom e via Ivrea. Inoltre è stato approvato il programma di recupero urbano denominato "Contratto di Quartiere di via Arquata" che è ora all'esame del Ministero dei Lavori Pubblici per l'assegnazione dei finanziamenti richiesti. Oltre alle aree già citate, è prevista l'estensione degli interventi di risanamento socioeconomico al "Quadrilatero di San Salvario" compreso tra corso Vittorio, via Nizza, corso Marconi e corso Massimo D'Azeglio. Quest'area è interessata da una grave crisi di natura socio ambientale, caratterizzata da forti flussi migratori, fenomeni di criminalità diffusa e organizzata, che hanno concorso a determinare all'impoverimento dell'area. Su quest'area insiste un programma di riqualificazione che prevede la ristrutturazione del mercato di piazza Madama Cristina ed alcuni interventi di sistemazione del suolo pubblico e arredo urbano.

Le trasformazioni fisiche previste dai programmi di recupero urbano, costituiscono anche un'occasione significativa per la creazione di nuove opportunità lavorative, sia nella fase della realizzazione delle opere, che nella loro successiva gestione e manutenzione ordinaria.

Con le risorse previste dal D.M. 225/98, che prevede fondi in conto capitale, sarà possibile finanziare circa un centinaio di imprese economiche che già esistono e che operano e intendono trasferirsi negli ambiti PRU.(p.v.)

Torino, 23 novembre 1998

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