AL VIA UNO STUDIO PER IL CONTROLLO DELLA QUALITÀ DELL'ARIA ATTRAVERSO PIANTE ERBACEE

Sarà il consorzio "Centro", costituito fra l'Università di Torino e la Consulagri, a preparare un progetto per la realizzazione di un programma di biomonitoraggio integrato della qualità dell'aria.

Lo ha deciso la Giunta Comunale che, attraverso una delibera (del.9607014/46) ha conferito l'incarico della ricerca sperimentale ai ricercatori torinesi.

Spiega l'Assessore Gianni Vernetti: "L'inquinamento atmosferico delle aree metropolitane è un problema di rilevante interesse sia per le ricadute negative sulla salute dei cittadini, sia per la difficoltà di determinare con esattezza le caratteristiche e la variabilità quotidiana del problema. Infatti i parametri ottenibili delle attuali stazioni fisse di rilevamento pur rilevando l'inquinamento non definiscono l'evoluzione nel tempo dei dati, e neppure gli effetti."

Per tale ragione in particolare su di un tratto dell'autostrada Torino - Frejus sono stati effettuati studi e sperimentazioni attraverso l'utilizzo di piante erbacee come rilevatori della evoluzione nel tempo dell'inquinamento e dei suoi effetti sugli organismi viventi.

"La sperimentazione ha consentito di ottenere risultati molto più significativi perché rilevabili non più in termini di picco istantaneo di inquinamento, ma sotto forma di accumulo dell'inquinamento nei tessuti, rilevabili attraverso indagini di laboratorio sui campioni dei vegetali prelevati e di effetto negativo sulla utilità dei soggetti - continua Vernetti -. Poiché l'Amministrazione Comunale di Torino è sensibile al problema e poiché dispone di numerose serre e di impianti di ortofloricultura presso l'Istituto Bonafous di Chieri, è nostra intenzione avviare questo progetto di biomonitoraggio."

L'obiettivo ultimo è quello di produrre in proprio il "biomonitor", cioè il materiale vegetale ed infine di collocarlo in una rete di "biocentraline" di rilevamento sul territorio torinese.

Ora il consorzio universitario "Centro" procederà a compiere lo studio di fattibilità. L'impegno di spesa dell'Amministrazione Civica è di 37 milioni e mezzo.(G.F.)

Torino, 20 novembre 1996

Back per tornare all'indice Condizioni d’uso, privacy e cookie