Le colonie feline e i gatti liberi sul territorio, pubblico e privato, sono protetti da leggi nazionali (L. 281/91), regionali (L.R. 34/93, DPGR 4359/93), dall’art. 727 del codice penale e tutelati dal Sindaco.

 

La colonia all’interno dell’Istituto Maria Bricca

 

Le “colonie feline” sono vere e proprie aggregazioni composte da un numero variabile di gatti, strutturate e legate ad un territorio in cui questi trovano tutte le risorse necessarie per sopravvivere: cibo, acqua, rifugi adatti anche per riprodursi e che molto spesso coincidono con spazi verdi abbandonati, con ruderi più o meno custoditi, con giardini privati non troppo frequentati dalle persone.
Le colonie feline ed i gatti liberi non possono essere catturati, spostati od allontanati dall’habitat dove risiedono, fatto salvo quanto previsto dalla L.R. 34/93 e relativo regolamento di attuazione ovvero per motivi di carattere igienico sanitario oppure in caso di epidemie che mettono a repentaglio la salute dell’uomo e degli animali stessi.

E’ assolutamente vietato  ostacolare od impedire l’attività di gestione di una colonia felina o di gatti liberi, asportare o danneggiare gli oggetti utilizzati per la loro alimentazione, riparo e cura (ciotole, ripari, cucce, ecc.). E’ vietato, inoltre, predisporre strumenti finalizzati ad impedire la libera circolazione dei felini all’interno del loro habitat o che possano costituire per gli stessi fonte di pericolo o danno, maltrattarli o, peggio ancora, ucciderli!

I trasgressori sono punibili ai sensi dell’art. 727 del codice penale e dell’art. 43 del Regolamento Comunale 320.

 

Colonia in V. P. Cossa

 

 

L’Ufficio Tutela Animali, in collaborazione le Associazioni animaliste, provvede al loro censimento.
Ad oggi sono state censite circa 1.200 colonie feline.

 

 

COME CENSIRE UNA COLONIA FELINA

E’ necessario innanzitutto contattare l’Ufficio Tutela Animali telefonando allo 011 011 26543 oppure inviando una e-mail a  ufficiotutelaanimali@comune.torino.it . L’Ufficio farà una prima verifica sul database delle colonie per verificare che i gatti di cui vi state occupando, in realtà non facciano  parte di una colonia già censita. In caso contrario si concorderà insieme data e ora per un sopralluogo ispettivo, finalizzato a verificare l’idoneità del luogo in cui è ubicata la colonia.

Il libero cittadino che vorrà occuparsi della gestione di una colonia felina per diventare a tutti gli effetti il referente volontario di colonia,  dovrà associarsi, se non lo è già,  ad una delle Associazioni animaliste iscritte al Registro delle Associazioni comunale o regionale, come previsto dalla Legge 281 del 14 agosto 1991, “Legge quadro in materia di animali di affezione e prevenzione del randagismo”, art. 2, comma 11. L’Associazione deve rendersi disponibile a fornire il proprio supporto con dei volontari, nel caso in cui dovesse esser necessario compiere delle catture per sterilizzare o  curare uno o più gatti e per eventuali sostituzioni nella gestione della colonia in caso di sua assenza.

Si elencano sotto alcuni nomi di Associazioni animaliste in nostro possesso, chi volesse venire inserito nell’elenco dovrà mandare una comunicazione a  ufficiotutelaanimali@comune.torino.it , si fa presente inoltre che l’elenco non è esaustivo e che altre Associazioni potrebbero scaturire da una ricerca su internet.

Elenco delle ASSOCIAZIONI ANIMALISTE

E’ IMPORTANTE SAPERE CHE:

registrando una colonia felina presso il Comune, gli animali saranno tutelati dal punto di vista sanitario, ovvero potranno ricevere le cure veterinarie ed essere sterilizzati gratuitamente .

Per curare gratuitamente un gatto ferito o malato è sufficiente portarlo al Canile Sanitario in Via Germagnano,11, aperto 24H\24H dove un operatore preleverà il gatto e consegnerà al referente volontario di colonia una bolletta con un numero sopra che identifica il gatto e che è importante conservare per chiedere informazioni riguardanti la sua salute nei giorni successivi al al ricovero.

Per le sterilizzazioni, invece, il referente volontario di colonia dovrà contattare l’U.T.A. telefonicamente oppure via mail,  indicare l’ubicazione della colonia, il numero e il genere (se si sa) dei gatti da sterilizzare , se si necessita di una gabbia trappola in prestito, un numero telefonico/cellulare per essere ricontattati. Gli operatori del Canile Sanitario provvederanno a chiamare il referente non appena ci saranno degli stalli liberi, al che sarà possibile dare il via alle attività di cattura.