I piccioni sono specie protetta secondo la legge n. 968 del 27/12/1972 “Principi generali e disposizioni per la protezione e la tutela della fauna selvatica”. Il piccione cittadino come membro della fauna selvatica italiana (legge n. 157 dell’11 febbraio 1992) è patrimonio indisponibile dello Stato ed è tutelato nell’interesse della comunità nazionale ed internazionale. Lo si può dunque definire animale protetto, vietandone l’uccisione e la cattura.

La legge prevede che il piccione possa però essere “dissuaso” dal frequentare determinate zone.

Negli edifici e nelle aree, pubbliche o private, dove si possono verificare nidificazioni o stabulazioni di colombi tali da creare condizioni favorevoli ad una loro rapida proliferazione, in contrasto con l’equilibrio dell’ecosistema urbano e con la vivibilità della città, devono essere attuati a cura dei proprietari e/o dei responsabili i seguenti interventi:

–  pulizia e disinfezione delle superfici, necessarie al ripristino delle condizioni igieniche;

– interventi di tipo meccanico o strutturale atti a mantenere condizioni sfavorevoli alla nidificazione ed allo stazionamento dei colombi (dissuasori anti-stazionamento, occlusioni, reti di protezione, repellenti visivi, ecc.).

Ogni intervento dovrà rispettare le regole di benessere degli animali ed è comunque sempre vietato l’uso di dissuasori anti-stazionamento costituiti da aghi metallici; …. (tratto da articolo 40 del Regolamento 320).

Alcuni consigli utili per allontanare i piccioni senza creare loro alcun danno Scarica Pdf (89 Kb).