Non volete separarvi dal vostro animale domestico durante le vacanze? Allora sarete felici di seguire alcune Regole generali per il trasporto di animali a seguito:

Mezzi GTT

E’ consentito il trasporto di animali che non siano fonte di disturbo o pericolo, dotati di appositi strumenti (guinzaglio, museruola, piccole gabbie o trasportini) per impedire di nuocere agli altri passeggeri. Il proprietario è responsabile della condotta degli animali trasportati e degli eventuali danni da essi arrecati. Se l’animale sporca il veicolo il proprietario deve provvedere all’immediata e sommaria pulizia: in caso contrario è tenuto al risarcimento dei danni. I cani che accompagnano i passeggeri non vedenti hanno libero accesso ai mezzi aziendali.
Maggiori informazioni e disposizioni sul sito GTT .

 

Treni
Sui treni è possibile viaggiare con il proprio animale. In particolare, sono ammessi gratuitamente nella prima e nella seconda classe di tutte le categorie di treni e livelli di servizio i cani di piccola taglia, i gatti ed altri piccoli animali domestici da compagnia se custoditi nell’apposito contenitore. E’ ammesso un solo contenitore 
Maggiori informazioni e disposizioni sul sito di Trenitalia .per ciascun viaggiatore. In altri casi è richiesto il pagamento del biglietto.
 

 

Aerei
Sia sui voli nazionali sia su quelli intercontinentali è ammesso un solo animale in cabina; gli altri viaggiano nella
stiva appositamente attrezzata per l’occorrenza, ogni compagnia ha regole diverse a livello di tariffe, peso e 
dimensioni della gabbia. Il costo è di un tanto al chilo, e può variare a seconda degli aeroporti e a seconda che il volo sia nazionale o intercontinentale.

 

Navi e Traghetti

In Italia, in ottemperanza a quanto disposto dall’Ordinanza del Ministero della Salute del 27/8/2004 e pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale il 10/09/2004 n.2013 art. 2, è possibile viaggiare su traghetti, ma con particolari attenzioni. Per essere ammessi a bordo è richiesto, oltre il pagamento di un biglietto ridotto per il trasporto degli animali domestici, il rispetto delle normative igienico sanitarie in vigore. In alcuni casi per animali di piccola taglia è possibile l’uso di una gabbietta e la permanenza in cabina (si consiglia uso esclusivo della stessa) ma, nella maggior parte dei casi, dovranno essere sistemati in area riservata.

I cani in particolare, devono essere muniti di libretto d’iscrizione all’Anagrafe Canina (tatuaggio prima e ora microchip) e in generale tutti gli animali domestici devono essere muniti della certificazione veterinaria di buono stato di salute valida, aver effettuato la profilassi per i parassiti esterni ed avere il carnet vaccinazioni, senza il quale l’animale potrebbe non essere fatto salire a bordo. Ove dovuto anche il certificato di vaccinazione antirabbica.

animali traghetti
 Prezzi, documentazione richiesta e sistemazione degli amici a quattro zampe durante il viaggio variano notevolmente da società a società e dal paese d’imbarco e destinazione. Per maggiori informazioni bisogna rivolgersi direttamente alle Agenzie di Viaggio o alle compagnie navali/traghetti.

Mantenimento e cura degli animali durante il trasporto sono a carico e a rischio del proprietario.

Attenzione, pericolo di morte! Non lasciate il vostro animale in auto! Durante la traversata il garage non è accessibile e la temperatura, soprattutto in estate, può essere molto elevata causando il decesso del vostro caro amico.

Espatrio

Dal 1 ottobre 2004 cani, gatti e furetti possono viaggiare, nei paesi dell’Unione Europea e in Svizzera, insieme ai loro proprietari solo se muniti di passaporto (la fotografia non è obbligatoria).
Entra pertanto in vigore il regolamento comunitario 998 del 2001 che disciplina la “movimentazione a carattere non commerciale di animali da compagnia”.
Secondo l’articolo 5 del Regolamento, i proprietari di cani, gatti e furetti dovranno essere muniti di un libretto di accompagnamento o “passaporto”, che attesti in particolare l’esecuzione della vaccinazione antirabbica che non deve essere stata effettuata da più di 11 mesi. Lo stesso passaporto, inoltre, deve contenere i dati anagrafici dell’animale, certificare tutte le vaccinazioni effettuate, oltre all’ antirabbica, nonché il numero del tatuaggio, se ancora leggibile, o l’identificativo del microchip. Il passaporto deve essere rinnovato ogni anno.
Il documento non è obbligatorio per animali tropicali, anfibi, rettili, uccelli, roditori e conigli.

passaporto-2

Nel caso di Gran Bretagna, Irlanda e Svezia, sarà necessario anche un test immunologico di verifica degli anticorpi.
Per ottenere il passaporto occorre recarsi, in compagnia del proprio o dei propri animali, al Servizio Veterinario dell’ASL (Via San Domenico 22/a – tel. 011 5663 204/110, fax 011 5663, sanita.animale@aslcittaditorino.it) 178, muniti della ricevuta di pagamento del conto corrente postale rilasciato dalla stessa ASL, del libretto sanitario, del certificato di tatuaggio o del microchip e, eventualmente, di una fotografia dell’animale o degli animali.

Se proprio non puoi portare il tuo pelosetto con te e non trovi amici o parenti disponibili a tenerelo puoi rivolgerti ad un dog/cat sitter di fiducia oppure contattare per tempo una pensione per animali, ricordando che nei periodi di alta stagione le richieste sono numerose e non è sempre facile trovare posto.