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Si può dire che la democrazia di un paese si misura dalla varietà, accessibilità e qualità di informazione che vi si trova. Si pone allora il problema di come garantire un’informazione il più trasparente, obiettiva e completa, possibile nel mondo che si globalizza.
Il giornalista oggi si muove tra media controllati da grandi gruppi economici e sull'altro fronte sperimenta nuove forme di informazione creativa e dal basso. In un settore sempre più plasmato dalle regole del mercato e del marketing (mercato dell'informazione e informazione-prodotto), la forte domanda di verità e imparzialità da parte del pubblico non sembra conciliarsi sempre con le regole della comunicazione-spettacolo, gli interessi della proprietà e la sua libertà di pensiero.
Ci si confronterà, quindi, su pluralismo e trasparenza; veridicità e verificabilità delle fonti; carenza di informazione e eccesso di informazioni; rischi del monopolio, libertà del giornalismo. Ma anche sui contrasti tra Occidente e Oriente, tra Nord e Sud del mondo nell’ambito dell’informazione.
Di qui la necessità di ospitare testimoni e operatori di provenienza
diversa per un possibile confronto, partendo da una semplice “fotografia”,
da un’analisi della situazione odierna: proprietà dei giornali,
televisioni, radio ecc; proprietà e concessioni pubblicitarie; proprietà
case editrici, librerie, distribuzione; proprietà case di produzione
cinematografiche e televisive.
Esiste un'informazione imparziale e certa?
Quale la migliore garanzia di pluralismo e verità: la concorrenza
e il mercato o le norme deontologiche e giuridiche?
Si può parlare di argomenti scomodi e essere antagonisti nei grandi
media?
Quale è la reale efficacia informativa dei nuovi strumenti di informazione
libera e creativa (internet, cinema, musica, azioni dirette)?
Quali sono i motivi per stare all’interno dei media “istituzionali”
e quali le ragioni di chi sceglie i canali alternativi?
L'informazione è una merce sottoposta alle leggi del mercato, per
cui “il cliente ha sempre ragione”, o è un diritto di
ogni cittadino, un bene comune della collettività?
I contributi e le interviste degli esperti sono disponibili in formato PDF. Parte delle interviste rilasciate da alcuni esperti del comitato scientifico sono pubblicate all'interno nell'ultimo numero del giornale di strada Terre di Mezzo, che dedica ampio spazio all'evento.
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Toni Capuozzo |
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Beppe Grillo |
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Silvestro Montanaro |
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Giulietto Chiesa |
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Davide Parenti |
Le altre interviste rilasciate dagli esperti
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Milena Gabanelli |
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Giovanni De Mauro |
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Massimo Rebotti |