Una mobilità intelligente e sostenibile

LA PIANIFICAZIONE

Qualità dell'aria, rumore, congestione e sicurezza stradale sono i temi chiave della pianificazione della mobilità di Torino.
La Città lavora per una riduzione dell'uso dei veicoli privati e delle merci, favorendo modalità e ottimizzando gli spostamenti attraverso combinazioni di trasporto efficienti.

ImmagineBICIPLAN

La pianificazione integrata del sistema dei trasporti (Piano Urbano della Mobilità Sostenibile- PUMS- e Piano della Mobilità ciclabile - Biciplan con la pianificazione urbanistica ed economica è una componente significativa per migliorare la vivibilità urbana.

La messa in servizio del Sistema Ferroviario Metropolitano  con l'interscambio tra mezzi privati e pubblici, l'estensione della  linea 1 e il progetto della linea 2 della metropolitana, Torino si propone di essere in Italia e in Europa, una città con un sistema di mobilità urbana moderna, efficiente e sostenibile

Il Passante Ferroviario oltre a essere una importante infrastruttura ferroviaria destinata a potenziare il trasporto metropolitano su rotaia, rappresenta una fondamentale opportunità di riqualificazione urbana con la realizzazione del viale della Spina, che ricuce le due parti della città prima separate dalla trincea ferroviaria.
La "linea 1" di metropolitana attraversa la città da ovest a sud passando per il centro dalle stazioni centrali di Porta Nuova e Porta Susa.

E’ in progettazione la nuova "Linea 2" che si svilupperà sull'asse metropolitano da nord a sud incrociando la linea 1 alla stazione di Porta Nuova.

I PROGETTI

Lo studio di nuove forme di mobilità che tengano conto dell’esigenza di una mobilità urbana “sostenibile”, anche in considerazione del fatto che costituisce un fattore sempre più importante della politica di coesione, essendo un elemento chiave e un volano dell'occupazione e della crescita intelligente, sostenibile ed inclusiva, ha da tempo focalizzato l’attenzione dei governi a livello europeo.

La Città di Torino ha compreso da tempo l’importanza di dotarsi di strumenti per affrontare questa nuova sfida attraverso un  moderno modello di sviluppo nella pianificazione della mobilità urbana compatibile con le risorse esistenti, principio sancito anche dalla Costituzione, ed ha sempre partecipato molto attivamente a tutti i principali programmi europei dedicati alla cooperazione territoriale e a tutti i principali programmi comunitari a finanziamento diretto della Commissione Europea. 

In particolare, questi i progetti in tema di mobilità sostenibili che sono attualmente seguiti dall’Amministrazione  nell’ambito del trasporto delle persone e della logistica urbana:

PREPAIR

Il Bacino del Po rappresenta un’importante area di criticità per la qualità dell’aria (polveri fini, ossidi di azoto, ozono), sin dall’entrata in vigore dei valori limite fissati dall’Unione Europea. Questa zona copre il territorio delle regioni italiane del nord ed include diversi agglomerati urbani quali Milano, Bologna e Torino. L’area è densamente popolata ed intensamente industrializzata. Tonnellate di ossidi di azoto, polveri e ammoniaca sono emesse ogni anno in atmosfera da un’ampia varietà di sorgenti inquinanti principalmente legate al traffico, al riscaldamento domestico, all’industria, alla produzione di energia. Un importante contributo è inoltre dovuto all’ammoniaca, principalmente prodotta da fertilizzanti ed attività agricole e di allevamento. A causa delle condizioni meteo climatiche e delle caratteristiche morfologiche del Bacino, le concentrazioni di fondo rurale degli inquinanti sono spesso alte e una larga parte del particolato atmosferico ha origini secondarie.

Al fine di ridurre i livelli di inquinamento atmosferico, le regioni hanno istituito il Tavolo di Bacino Padano ed hanno pianificato azioni comuni con lo scopo di limitare le emissioni nei prossimi anni. La necessità di azioni coordinate ha portato le amministrazioni locali e regionali a sottoscrivere un accordo con l’obiettivo di sviluppare e coordinare azioni di breve e di lungo periodo per migliorare la qualità dell’aria nel Bacino padano. L’Accordo di Bacino identifica i principali settori su cui agiranno le azioni: la combustione di biomasse, il trasporto di beni e passeggeri, il riscaldamento domestico, l’industria e l’energia, l’agricoltura. Tutti i governi regionali sottoscrittori dell’Accordo hanno inoltre un proprio Piano di qualità dell’aria.

Il progetto PREPAIR mira ad implementare le misure previste dai piani regionali e dall’Accordo di Bacino su scala maggiore e a rafforzarne la sostenibilità e la durabilità dei risultati: il progetto copre la valle del Po e le regioni e le città che influenzano maggiormente la qualità dell’aria nel bacino. Le azioni di progetto si estendono anche alla Slovenia con lo scopo di valutare e ridurre il trasporto di inquinanti anche oltre il mare Adriatico.

Il progetto ha una durata di 7 anni (1 febbraio 2017 – 31 gennaio 2024) Il budget totale è di € 16.805.939 con un co-finanziamento europeo di € 9.974.624 Il progetto è guidato dalla Regione Emilia Romagna, Direzione Generale cura del territorio e dell’ambiente, e coinvolge 17 partner.

La Città di Torino con deliberazione di Giunta Comunale del 12 settembre 2017 (n. mecc. 2017 03495/006) ha aderito al progetto europeo Life 15 IPE IT 013 – PREPAIR approvando la bozza del Partnership Agreement.

Il progetto PREPAIR costituisce l’ultimo sviluppo di un percorso che si è avviato già nel luglio 2008, coerentemente con i più recenti indirizzi dell’Unione Europea, nazionali e regionali,  con l’approvazione delle linee d'indirizzo del Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (PUMS) per arrivare ad un reale riequilibrio della domanda di trasporto tra quello collettivo e quello individuale.

L’obiettivo è quello di ridurre la congestione e migliorare l'accessibilità alle diverse funzioni urbane con una politica della mobilità che favorisca davvero l'uso del trasporto collettivo e persegua con determinazione la sostenibilità del trasporto individuale e delle merci anche con divieti per i mezzi non ecologici e attraverso un sistema integrato di trasporto che favorisca l'intermodalità e metta in opera servizi “puliti” di consegna delle merci.

Il progetto PREPAIR mira a realizzare azioni nei territori della Valle del Po e della Slovenia per migliorare la qualità dell’aria, in accordo con la Direttiva Europea 2008/50/EC e la strategia europea “aria pulita per l’Europa”.

Gli Obiettivi sono:

1. definire le misure previste dai piani aria regionali del bacino padano;
2. definire le tipologie di interventi finanziabili da altri programmi comunitari 2014-2020 (per soddisfare il requisito di addizionalità delle risorse);
3. individuare la coerenza con i temi affrontati dai gruppi di lavoro dell’accordo di programma di bacino padano. 

Le azioni generali che si adotteranno con il progetto sono:

a. analisi della situazione esistente;
b. analisi dei piani aria regionali;
c. messa in atto di misure a sostegno della mobilità sostenibile riguardanti gli aspetti essenziali per il rispetto delle norme sulla qualità dell’aria e incentrati sull’uso di combustibili puliti alternativi, sullo sviluppo e realizzazione di zone a basse emissioni nonché alla promozione della mobilità ciclistica;
d. sperimentazione di piani aria integrati;
e. informazione e comunicazione dei risultati.

Le azioni sulla mobilità che la città di Torino implementerà attraverso il progetto sono:

- promozione della ciclabilità attraverso lo studio per la realizzazione di un servizio di bici stazione;  
- promozione della ciclabilità  attraverso la realizzazione di uno strumento di geo-tracking e un “bike navigator” ;      
- studio di un’azione dimostrativa per la riconversione di mezzi del trasporto pubblico da propulsione diesel ad elettrico;   
- studio per la razionalizzazione della logistica merci a corto raggio per l’area urbana e periurbana;    
- attività di informazione e sensibilizzazione delle attività di progetto;
- attività di sensibilizzazione dell’uso del veicolo elettrico (regional Electric Mobility Day);
- networking con altri progetti europei e nazionali su tematiche mobilità sostenibile).

Per ulteriori informazioni: www.lifeprepair.eu/ 

STEVE 

La Città di Torino è partner nel Progetto “ STEVE (Smart-Taylored L-category Electric Vehicle demonstration in hEtherogeneous urbanuse-cases)”, nell’ambito di Horizon 2020 (H2020), Programma Quadro dell’Unione Europea per la ricerca e l’innovazione relativo al periodo 2014-2020. I Programmi Quadro, di durata settennale, sono il principale strumento con cui l’Unione Europa (UE) finanzia la ricerca in Europa.

Il progetto, della durata di 36 mesi, dal 1° novembre 2017 al 31 ottobre 2020 coinvolge complessivamente 21 partner: Infineon Technologies Austria (capofila); Città di Torino; KELAG; Università di Scienze Applicate della Carinzia;  Sycube; Città di Villach; Agenzia del Turismo di Villach; JAC Italy Design Center; Ideas & Motion; Politecnico di Torino; Vem Solutions; Tecnalia; Anysolution; Città di Calvià; Elaphe; Università del Surrey; Infineon Technologies Germany; CISC Semiconductor; Ospedale San Raffaele; VTT; Comune di Venaria Reale.

Obiettivo principale del progetto STEVE è quello di sviluppare veicoli elettrici leggeri (EL-Vs) al fine di testare nuovi servizi di elettromobilità (eMaaS-electro-Mobility-as-a-Service). 

Il test viene effettuato su città di differenti dimensioni per capire le necessità dei rispettivi utenti e le modalità migliori per promuovere la mobilità elettrica nei diversi contesti. 

La Città di Torino, insieme al Politecnico di Torino, svilupperà un nuovo servizio di mobilità elettrica condivisa – da integrarsi nella BIP Card (Biglietto Integrato Piemonte) – per permettere gli spostamenti di servizio tra le diverse sedi del Politecnico e le altre zone della città, attraverso veicoli elettrici sviluppati dal partner JAC Italy Design Center.

Il finanziamento UE complessivo del progetto ammonta ad Euro 9.517.870,18 e la quota di finanziamento UE di spettanza della Città di Torino ammonta a 220.006,25 Euro a copertura del 100% della partecipazione della Città al progetto. 

Informazioni su http://www.comune.torino.it/ucstampa/2017/article_413.shtml

HANDSHAKE:

Sempre nell’ambito del programma H2020 con il  progetto Handshake Torino, insieme a Roma, è tra le città italiane che insieme ad Helsinki, Dublino, Bruges, Bordeaux, Cadice, Cracovia, Manchester e Riga lavoreranno per divenire le prossime capitali europee della bicicletta grazie a 48 mesi di stretta collaborazione con le attuali capitali della bicicletta: Amsterdam, Copenaghen, Monaco di Baviera.

Il progetto metterà a stretto contatto i tecnici delle città partecipanti al fine di trasferire le competenze in termini di pianificazione strategica e progettazione della mobilità ciclistica.

Tra le linee di azione vi è l’implementazione dell’analisi di impatto socio-economico delle infrastrutture ciclabili come strumento di “decision-making”, al fine di acquisire gli strumenti per poter valutare i benefici economici sulla società a seguito di investimenti sulla mobilità attiva.

Ulteriori strumenti consistono nella redazione di un abaco di soluzioni tecniche viabilistiche per la messa in sicurezza delle intersezioni. Il personale dipendente del Comune sarà coinvolto direttamente tramite dei workshop e delle esperienze nella forma di “study tours” presso le città di Amsterdam e Copenaghen; in particolare il finanziamento UE complessivo del progetto ammonta ad Euro 4.859.000,00 e la quota di finanziamento UE assegnato alla Città di Torino ammonta a 260.000,00 Euro a copertura del 100% della partecipazione della Città al progetto. 

GOEASY

Il progetto GO-EASY, acronimo di Galileo based trusted applications for health and sustainability, finanziato dal programma europeo Horizon 2020, intende sfruttare al meglio le qualità del sistema GPS europeo Galileo in termini di affidabilità, precisione e autenticazione sicura della posizione, per abilitare applicazioni pilota. (si può spiegare meglio cosa vuol dire?)  La partecipazione a questo progetto consente alla Città di Torino di essere protagonista di una sperimentazione di applicazioni commerciali mass-market del sistema Galileo. 

Nel mese di dicembre 2017 si è tenuto a Praga, sede dell'agenzia del sistema europeo globale di navigazione satellitare (GSA), il kick-off meeting del progetto; dal  6al 27 marzo 2018 La Città di Torino ha ospitato l’assemblea generale del progetto GOEASY. Gli incontri si sono svolti presso l’Istituto Superiore Mario Boella, centro di ricerca applicata e di innovazione focalizzato sulle Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione (ICT), capofila del progetto.

SOLEZ

La Città di Torino ha  partecipato nel 2015  al primo bando del Programma Interreg CENTRAL EUROPE, presentando, in un consorzio guidato dalla Città di Vicenza, il progetto “SOLEZ (Smart Solutions supporting Low Emission Zones and other low-carbon mobility policies in EU cities)” 

Il Progetto si svilupperà fino al 31 maggio 2019 e coinvolge (oltre alla Città di Torino) complessivamente 10 partner: Città di Vicenza (IT-capofila), Università di Zagabria (HR), Transport Research Centre di Brno (CZ), Coordinamento del Sistema di Trasporto Pubblico Integrato della Moravia del Sud (CZ), Città di Graz (A), Pannon Business Network Association (H), Città di Gdansk (PL), Città di Žilina (SK).

L'obiettivo finale del progetto è quello di aumentare la conoscenza e l'esperienza su approcci di pianificazione e implementazione ZTL efficaci, permettendo ai responsabili politici e pianificatori dei trasporti delle 8 Aree Urbane Funzionali direttamente coinvolte nel progetto di progettare e gestire in modo efficace le ZTL ed altre misure analoghe nei confronti della mobilità sostenibile.

Le  azioni comuni, hanno  portato alla produzione di 8 Piani d'Azione, uno per ogni Area Funzionale Urbana coinvolta nel progetto. Partendo dagli obiettivi strategici della zona interessata in termini di mobilità,  riduzione del traffico, riduzione di CO2, ecc, ogni Piano d'Azione ha identificato una serie di compiti specifici, connessi con norme di circolazione e di restrizione dell'accesso , che contribuiranno a questi obiettivi in un periodo di 3-5 anni.

Per quanto riguarda la Città di Torino, attraverso questo progetto saranno sperimentati servizi a valore aggiunto sulle persone attraverso la creazione di un servizio MAAS (Mobility as a service) in un contesto di spostamenti lavoro-lavoro all’interno di un’azienda del territorio che sarà selezionata tramite un bando.

Per quanto riguarda il trasporto delle merci si proseguirà la sperimentazione già avviata nel progetto Novelog limitando l’utilizzo ai soli veicoli elettrici o a metano.

Il progetto Solez userà tutte le possibili tecnologie già sviluppate in altre progettualità come Novelog, Imove e Seta. 

Il budget complessivo del progetto corrisponde ad Euro 1.933.734,00, e alla Città di Torino, per le finalità previste, è assegnato un budget complessivo per le attività fino a maggio 2019 di Euro 203.270,00 finanziati all’80% dall’Unione Europea. Per quanto riguarda i partner italiani il rimanente 20% è finanziato, così come disposto dalla Legge 16 aprile 1987 n. 183 e deliberazione CIPE n. 10 del 28 gennaio 2015, dal fondo di rotazione previsto per la copertura finanziaria della quota nazionale pubblica. Per i partner italiani, e quindi anche per la Città di Torino, si tratta di un finanziamento al 100% che non prevede alcuna quota di co-finanziamento per la copertura delle spese, comprese quelle del personale assegnato al progetto.

NOVELOG

Il Programma Horizon 2020 (H2020) ha tra i suoi obiettivi la realizzazione di un sistema di trasporto europeo efficiente sotto il profilo delle risorse, rispettoso dell’ambiente, sicuro e regolare a vantaggio dei cittadini, dell’economia e della società al fine di conciliare le crescenti esigenze di mobilità sostenibile con i requisiti di una società a basse emissioni di carbonio e un’economia resiliente sotto il profilo climatico. Per garantire l’efficienza a livello sistemico sono necessari sforzi mirati per sviluppare e validare nuove soluzioni, rapidamente implementabili, soprattutto nei corridoi e nelle aree urbane. Tali soluzioni dovranno focalizzarsi sui mezzi di trasporto e sulle infrastrutture da integrare in un sistema di trasporto europeo.

La Città di Torino ha pertanto aderito al Programma RIA di H2020, presentando alla Commissione Europea in data 21 agosto 2014 il Progetto “Novelog – New cooperative business models and guidance for susteinable city logistics” in collaborazione con il Servizio Relazioni Internazionali.

Il Progetto, della durata di 36 mesi, è partito a giugno 2015 con termine a   maggio 2018 (verificare) e coinvolge (oltre che la Città di Torino) complessivamente 27 partner:

Centre for Research and Technology Hellas / Hellenic Institute of Transport, Newrail/Centre for Railway Research at Newcastle University; Ertico, Polis, Institute for Transport and Logistics Panteia Bv, Maritime University of Szczecin, Venice International University, CENIT, D’Appollonia, Bim Mobility consulting and Engineering, University of Thessaly, University La Sapienza – Roma, Centre for transport and logistics / IRU Projects ASBL, Renault, SAS TRAINOSE S.A., K+N S.A., Emilia Romagna, City of Graz, Development Agency of the Municipality of Athens, City of Copenhagen, Municipality of Barcelona, Mobility Agency of Rome, City of Pisa, London Borough of Barking and Dagenham, City of Gothenburg.

L’oggetto principale del progetto NOVELOG è realizzare nuove soluzioni per la razionalizzazione delle consegne delle merci in città al fine di diminuire la congestione del traffico e degli inquinanti.

Il progetto pertanto prevede l’acquisizione delle buone pratiche già realizzate nelle principali città europee, la raccolta dei dati del territorio, l’applicazione sulle città di alcune nuove soluzioni mirate, la costruzione di nuove policy cittadine e infine l’inserimento delle conoscenze conseguite  in una guida da consegnare come documento finale all’Unione Europea.

Il budget complessivo del progetto è di Euro 4.413.842,00: alla Città di Torino, per le finalità previste, è stato assegnato un budget complessivo per il periodo giugno 2015 – maggio 2018 di Euro 36.563,00 finanziati al 100% dall’Unione Europea.

All’interno di questa progettualità la Città di Torino ha costruito una sperimentazione basata sulle misure contenute all’interno del Protocollo d’Intesa tra la Città di Torino, la Camera di Commercio e tutte le associazioni del commercio e dei trasporti territoriali.

Pertanto è stato istituito tramite delibera un permesso speciale per l’accesso in ZTL che è stato fornito ad un numero limitato di veicoli con le caratteristiche definite all’interno del Protocollo d’Intesa sopraccitato. Dal 1° maggio  2018 i permessi Novelog per i veicoli diesel non saranno più attivi e la sperimentazione proseguirà solo per i veicoli a metano o elettrici fino al 31 dicembre 2018.

Il progetto è risultato molto innovativo per le policy utilizzate, per la costruzione di una base dati su questo argomento unica in Italia e per l’uso di tecnologie intelligenti che hanno permesso il tracciamento in tempo reale dei veicoli.

Nel 2016 il progetto è stato meritevole di menzione all’interno del DEF del Ministero dello Sviluppo Economico come buona pratica da seguire a livello nazionale.

SOCIALCAR

La Città di Torino ha aderito in qualità di partner al Programma RIA di H2020, presentando alla Commissione Europea in data 7 agosto  2014 il Progetto “SocialCar, Open social transport network for urban approach to carpooling”, ottenendo esito positivo all’accoglimento in data 20 gennaio 2015 .In data 14 aprile 2015 è stato firmato il Grant Agreement tra il coordinatore e l’Unione Europea.

Il Progetto, della durata di 36 mesi, dal 1 giugno 2015 a maggio 2018 coinvolge oltre alla Città di Torino complessivamente  25 partner:

FIT Consulting srl, Ethniko Kentro Erevnas Kai Technologikis Anaptyxis, King's College Regent Walk, Ab.acus srl, Scuola Universitaria Professionale della Svizzera Italiana, Vectos South Limited, LuxMobility SaRL, Bermag Galkiewicz I Galkiewicz spolka jawna, Movenda Spa, Fondazione VEL, Città di Skopje, South-East of Scotland Transport Partnership, Regione Lazio, Città di Zagabria, Promtni Institut Ljubljana d.o.o., TTS Italia, IBI Goup Limited, Concept Factory sa, Strategic Stuff BV, University of West Hungary, Zight BV, Fundacion Cetemmmsa, Brescia Mobilità SpA, CPA vzw, Lifshare.com Ldt.

L’oggetto principale del progetto SOCIALCAR è lo sviluppo di un nuovo network per la mobilità intelligente, in grado di condividere le informazioni del carpooling con quelle dei sistemi di trasporto e mobilità. 

SOCIALCAR si basa sulla sempre maggior propensione alla interconnessione delle persone e diffusione di servizi Internet e capitalizza il lavoro di un forte team paneuropeo che associa expertise di scienze economiche, sociali e psicologie e prevede il coinvolgimento di 10 siti urbani europei che costituiranno il luogo per testare le innovazioni e produrranno business plan.

La Città di Torino ha quindi realizzato una serie di incontri tra i vari portatori di interesse per giungere attraverso questo progetto alla creazione del primo servizio in Italia di Taxi  condiviso attraverso APP (WETAXI).Il progetto ha messo in evidenza inoltre  quali effetti positivi sull’ambiente potrebbe avere la diffusione del carpooling; lo studio in particolare si è soffermato sul parcheggio d’interscambio con la metropolitana Fermi a Collegno.

Prima della chiusura del progetto che avverrà nel mese di aprile del 2018, la Città organizzerà un evento di disseminazione dei risultati progettuali. Cosa è stato fatto? 

Il budget complessivo del progetto è di Euro 5.953.084,00, alla Città di Torino, per le finalità previste, è stato assegnato un budget complessivo per il periodo giugno 2015 – maggio 2018 di Euro 147.125,00 finanziati al 100% dall’Unione Europea.

SETA

Nell’ambito dell’adesione al Programma RIA di H2020, la Città di Torino ha presentato  alla Commissione Europea in data 14 aprile 2015 il Progetto “SETA: An open, sustainable, ubiquitous data and service ecosystem for efficient, effective, safe, resilient mobility in metropolitan areas ” che rientra nella call H2020-ICT-2015 “Big data - research” ottenendo esito positivo all’accoglimento in data 14 agosto 2015, con accordo sottoscritto a novembre 2015.

Il Progetto della  durata di 36 mesi, dal 1° febbraio 2016 al 31 gennaio 2019, coinvolge (oltre alla Città di Torino) complessivamente 13 partner:

Università di Sheffield (UK–capofila), Knowledge Now Limited (UK), The Floow Limited (UK), TSS-Transport Simulation Systems SL (E), Università di Cantabria (E), Software Mind SA (NL), Università Tecnica di Delft (NL), Aizoon Consulting Srl (I), Città di Santander (E), Università Hallam di Sheffield (UK), Città di Birmingham (UK), Scyfer B.V. (NL).

Azione principale del progetto SETA è lo sviluppo di un modello che permetta una migliore organizzazione, pianificazione e monitoraggio della mobilità urbana e quindi la razionalizzazione dell’utilizzo di risorse e la riduzione degli sprechi connessi alla congestione del traffico, attraverso la condivisione ed organizzazione dei numerosissimi dati relativi alla mobilità disponibili nelle città.

Il progetto pertanto ha l’obiettivo di costruire metodologie e tecnologie per la raccolta efficiente di dati su larga scala (a livello di area metropolitana) al fine di fornire servizi di mobilità e trasporto personalizzati e in tempo reale agli utenti, nonchè elaborare un efficace strumento per la pianificazione delle strategie di trasporto a disposizione dei decision-makers.

Per quanto riguarda Torino,  la Città utilizza allo scopo le tecnologie messe a disposizione dai partner di progetto (software di video-analisi, software per crowdsourcing da social-network, App per definire  il mezzo di trasporto utilizzato) che permetteranno il recupero di informazioni  per costruire un nuovo modello  efficace  per la pianificazione micro e macro del trasporto.

Torino, in accordo con il partner torinese Aizoon e la terza parte del progetto 5T, ha  scelto come “use cases” di progetto di operare su due fronti, il trasporto pubblico ed il trasporto privato attraverso l’istituzione un primo “living” (?)  che ha:

- testato tecnologie al fine di definire i carichi possibilmente in real time sui mezzi pubblici tramite l’utilizzo di video-analisi e di sensori a bordo;
- testato tecnologie di video-analisi sulle telecamere messe a disposizione da 5T per analizzare i dati di traffico;
- testato un App per il tracciamento dei percorsi in bici.

Su quest’ultimo test, con il sostegno della Regione Piemonte e della Città Metropolitana di Torino,  è stata realizzata una gamefication ?? da Novembre a Dicembre 2017 che ha coinvolto diverse aziende del territorio con il mobility manager.

Per il 2018  un nuovo living lab dove si ripetono le sperimentazioni precedenti a cui però si aggiunge anche un test sulla logistica merci attraverso un’APP che dovrà gestire alcuni parcheggi di carico e scarico merci. 

Il budget complessivo del progetto corrisponde ad Euro 5.565.247,50, e alla Città di Torino, per le finalità previste, è assegnato un budget complessivo per il periodo  febbraio 2016 – gennaio 2019 di Euro 220.000,00 finanziati interamente dall’Unione Europea.

SUITS

Ancora in ambito RIA di H2020, La Città di Torino in qualità di partner al Programma, presentando alla Commissione Europea il 15 ottobre 2015 il Progetto “SUITS, Supporting Urban Integrated Systems: Transferable tools for authorities” che rientra nella call MG 5.4-2015 “Strengthening the knowledge and capacities of local authorities“, ottenendo esito positivo all’accoglimento in data 20 gennaio 2016. In data 14 novembre 2016 è stato firmato il Grant Agreement tra il coordinatore e l’Unione europea. 

Il Progetto della durata di 48 mesi, dal 1 dicembre 2016 al 31 novembre 2020, coinvolge oltre alla Città di Torino complessivamente  21 partner: Conventry University (capofila), Politecnico di Torino, Eurokleis Srl, Interactions Limited, Instituto Tecnologico del Embalaje, Transporte y Logistica, VTM – Consultores em Engenharia e Planeamento LDA, Lever SA, Smart Continent LT UAB, Technische Univarsitaet Ilmenau, Signosis SPRL, F.K. Liotopoulos Kai Sia EE, Integral Consulting R&D, Council of the City of Coventry, Municipality of Kalamaria, Fundacion de la Comunitat Valenciana para la Promotion Estrategica el Desarollo y la Innovacion Urbana, Makios SA, LogDrill Informatikai es Szolgaltato Korlatolt Felelossegu Tarsasag, Contemporary Transport Solutions Ltd, Wuppertal Institut fur Lima, Umwelt, Energie GMBH, Roma Servizi per la Mobilità Srl, Alba Iulia Municipality.

L’azione principale del progetto SUITS è incrementare la capacità degli enti locali di sviluppare e implementare strategie, politiche, tecnologie, pratiche, procedure, strumenti e misure varie in favore di sistemi di trasporto intelligenti, sia per le persone sia per le merci.

Per quanto riguarda Torino, il progetto capitalizza le esperienze acquisite, o in via di acquisizione, nell'ambito di altri progetti finanziati dall'Unione europea (PUMAS, NOVELOG, SOCIALCAR, SETA) nonché la partecipazione alla rete europea di città CIVITAS, che ha proprio lo scopo di incrementare l'implementazione di misure di trasporto sostenibile a livello urbano. Il finanziamento UE complessivo del progetto ammonta a 4.111.683,75,00 e la quota di finanziamento UE di spettanza della Città di Torino ammonta a 129.000,00 euro, a copertura del 100% della partecipazione della Città al progetto.

IMOOVE

La Città di Torino ha aderito in qualità di partner al Progetto “ IMOVE - Unlocking Large-Scale Access to Combined Mobility through a European MaaS Network”, presentato dal capofila alla Commissione Europea il 20 gennaio 2016, per il bando  H2020-MG-2016-2017 Nel mese di settembre 2016  è stato depositato il dossier di candidatura che ha ottenuto esito positivo nel maggio 2017.

Il Progetto con durata 30 mesi, dal 1 giugno 2017 al 30 novembre 2019, coinvolge oltre alla Città di Torino complessivamente  13 partner:

Softeco Sismat SrL (capofila), Mosaic Factor SL, UnionInternacionale des transports Publics, UbiGo Innovation AB, FIT Consulting srl, Institute of Communication and Computer Systems, VECTOS (SOUTH) Ltd., CzechTechnical University in Prague, 5T SrL, Transport for Grater Manchester, Västtrafik AB, URBANnext S.A., RISE Viktoria AB.       

Azione peculiare del progetto IMOVE è di contribuire a cambiare radicalmente il paradigma della mobilità adottando elementi  abilitatori di business e strumenti  tecnologici, aprendo la strada a una capacità "di roaming" per gli utenti Mobility  as a service (Maas) a livello europeo. 

Per quanto riguarda Torino, il progetto prevede la realizzazione di un Living Lab che coinvolga attraverso la piattaforma URBI la maggior parte di servizi di mobilità pubblica ed in sharing.

Per quanto riguarda il Trasporto pubblico la presenza del partner di progetto 5T garantirà che i servizi siano compatibili con la carta multiservizi BIP.

Su Torino si svolgeranno 2 test, il primo sarà legato al progetto Solez e si applicherà il concetto di MAAS per gli spostamenti lavoro- lavoro all’interno di un’azienda.

Il secondo invece collegandosi ai fondi del bando del Ministero del territorio e dell’ambiente per i progetti sperimentali per gli spostamenti casa-scuola e casa-lavoro testerà un abbonamento unico personalizzato di servizi di mobilità per il cittadino.

Il finanziamento UE complessivo del progetto ammonta ad Euro 3.393.566,25 e la quota di finanziamento UE di spettanza della Città di Torino ammonta a 67.125,00 Euro a copertura del 100% della partecipazione della Città al progetto. 

Torino Mobility Lab - Collegato Ambientale

Torino e Città Metropolitana si sono aggiudicate i fondi del bando di finanziamento del Ministero dell’Ambiente denominato “Collegato Ambientale” per il progetto “Torino Mobility Lab” nell’ambito del ‘Programma sperimentale nazionale di mobilità sostenibile casa–scuola e casa–lavoro’ che ha come obiettivo la riduzione del traffico privato negli spostamenti quotidiani nel quartiere torinese di  San Salvario.

In collaborazione con Città Metropolitana nella seconda parte del 2018 sarà sviluppato il progetto che prevede una pianificazione puntuale degli spostamenti casa-scuola e casa-lavoro, con l’istituzione di zone 30/20 e altri interventi sul territorio con obiettivi misurabili in termini di riduzione del traffico veicolare e riduzione delle emissioni di gas serra ed incidentalità. 

Il progetto, parte integrante del piano previsto per il nodo intermodale di trasporto di Porta Nuova, ha tra suoi cardini la realizzazione della pista ciclabile di via Nizza, già inserita nel progetto del PON METRO, insieme all’allestimento di una ‘velostazione’ all’interno della stazione ferroviaria, da realizzarsi in collaborazione con Grandi Stazioni Rail e al posizionamento di nuovi stalli per il parcheggio delle biciclette in prossimità o all’interno delle scuole, delle sedi universitarie, del polo ospedaliero e delle sedi degli uffici comunali.

Il progetto prevede tra le altre cose, come elemento innovativo, un sistema di rilevamento ex ante ed ex post per la verifica delle azioni implementate, che monitori con dati oggettivi e quantificati la riduzione delle emissioni di Co2, ma soprattutto la riduzione della velocità media degli autoveicoli, dell’incidentalità stradale e delle auto circolanti e transitanti nell’area interessata a fronte di un incremento delle altre forme di mobilità: una modalità operativa che potrà essere replicata anche in altre zone della città. (VERIFICARE)

PON METRO

Il Programma Operativo Nazionale Città Metropolitane 2014-2020 (PON Metro) è un programma, adottato dalla Commissione Europea, volto a migliorare la qualità dei servizi e a promuovere l’inclusione sociale in 14 Città Metropolitane, tra cui Torino.

Si articola in ambiti di intervento (denominati assi) che declinano l’obiettivo generale di migliorare il servizio urbano e la qualità della vita nelle città.

Asse 1 Agenda Digitale Metropolitana
Asse 2 Sostenibilità dei servizi pubblici e della mobilità urbana
Asse 3 Servizi per l’inclusione sociale
Asse 4 Infrastrutture per l’inclusione social

I progetti inclusi nell’Asse 2 riguardano due macro aree: la prima adotta misure a sostegno dell’efficienza energetica del patrimonio pubblico, la seconda prevede azioni per il  miglioramento delle condizioni di sostenibilità della mobilità nelle aree urbane mediante interventi di mobilità lenta (creazione di nuove piste ciclabili, estensione della zona 30) e attraverso l’adozione di sistemi di infomobilità (sistemi informatici che permettono una più facile gestione della mobilità cittadina privata, pubblica e di movimentazione delle merci).

I progetti relativi al secondo gruppo dell’Asse 2 che riguardano la mobilità urbana e la riqualificazione del suolo pubblico sono:

• Realizzazione di una piattaforma per la gestione integrata dei diritti di mobilità delle persone e delle merci.
• Evoluzione Centrale del Traffico e Controllo Semaforico con priorità al mezzo pubblico, smart roads e sensoristica innovativa
• Riqualificazione dell’asse di via Nizza e ciclopista 
• Pedonalizzazione di Via Monferrato
• Realizzazione pista ciclabile viale dei Partigiani - via Denina - lungo Dora Siena

Alcuni link: 
http://www.ponmetro.it/home/ecosistema/viaggio-nei-cantieri-pon-metro/pon-metro-torino/progetti-torino/piattaforma-gestione-integrata-diritti-mobilita/
http://www.ponmetro.it/home/ecosistema/viaggio-nei-cantieri-pon-metro/pon-metro-torino/progetti-torino/evoluzione-centrale-traffico/
http://www.ponmetro.it/home/ecosistema/viaggio-nei-cantieri-pon-metro/pon-metro-torino/progetti-torino/riqualificazione-via-nizza-ciclopista/
http://www.ponmetro.it/home/ecosistema/viaggio-nei-cantieri-pon-metro/pon-metro-torino/progetti-torino/pedonalizzazione-via-monferrato/
http://www.ponmetro.it/home/ecosistema/viaggio-nei-cantieri-pon-metro/pon-metro-torino/progetti-torino/pista-ciclabile-viale-partigiani/
http://www.ponmetro.it/wp-content/uploads/2016/10/Piano-Operativo-Torino.pdf

Codice Progetto Titolo Progetto Risorse Assegnate:
TO2.2.1a Realizzazione di una piattaforma per la gestione integrata dei diritti di mobilità delle persone e delle merci 600.000,00
TO2.2.1b Evoluzione Centrale del Traffico e Controllo Semaforico con priorità al mezzo pubblico, smart roads e sensoristica innovativa 1.500.000,00
TO2.2.3a Riqualificazione dell’asse di via Nizza e ciclopista 2.905.000,00
TO2.2.3b Pedonalizzazione di Via Monferrato 700.000,00
TO2.2.3.d Realizzazione pista ciclabile viale dei Partigiani - via Denina - lungo Dora Siena 124.398,94

AXTO

Call promossa dal Comune di Torino per riqualificare le zone periferiche della città

L’azione promossa dall’Amministrazione comunale rientra nel piano AxTO, presentato dalla Città e finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri nell’ambito del “Programma straordinario di intervento per la riqualificazione urbana e la sicurezza delle periferie”.

Finalizzato alla “realizzazione di interventi urgenti per la rigenerazione delle aree urbane degradate attraverso la promozione di progetti di miglioramento della qualità del decoro urbano, di manutenzione, riuso e rifunzionalizzazione delle aree pubbliche e delle strutture edilizie esistenti, rivolti all'accrescimento della sicurezza territoriale e della capacità di resilienza urbana, al potenziamento delle prestazioni urbane anche con riferimento alla mobilita' sostenibile, allo sviluppo di pratiche, come quelle del terzo settore e del servizio civile, per l'inclusione sociale e per la realizzazione di nuovi modelli di welfare metropolitano, anche con riferimento all'adeguamento delle infrastrutture destinate ai servizi sociali e culturali, educativi e didattici, nonché alle attività culturali ed educative promosse da soggetti pubblici e privati”. 

I SERVIZI CHE LA CITTA' OFFRE

Una mobilità alternativa

Torino è amica della bicicletta, dispone oggi di 180 km di piste ciclabili e uno degli obiettivi del Biciplan è quello di raggiungere i 300 km.
Per la progettazione  dei nuovi percorsi la Città ha istituito l’«Ufficio biciclette» che lavora con le associazioni ambientaliste .

La città offre un servizio di Bike sharing il [To]Bike per spostarsi in bicicletta in modo veloce, autonomo e sostenibile 

I servizi di Car sharing - una gamma di auto da usare in condivisione, auto a noleggio. Garantiscono risparmi significativi e non essendo legati a parcheggi dedicati, consentono anche un maggiore interscambio con la metro, il sistema ferroviario metropolitano ed altri mezzi di trasporto pubblico. Le auto potranno accedere alla ZTL Centrale ed a quella romana, ma non potranno utilizzare vie e corsie preferenziali ed aree pedonali. Gratuita la sosta sulle strisce blu.

- car2go - Flotta di Smart a due posti a emissioni ridotte che opera senza parcheggi prestabiliti consentendo di noleggiare l'auto in qualsiasi punto della città utilizzando una app per smartphone o il portale  www.car2go.com. 

 - Enjoy- Flotta di Fiat 500. Si può visualizzare l’auto più vicina e prenotarla con l’app per smartphone (Android, iOS e Windows Phone) o tramite il sito internet enjoy.eni.com. Verifica l’area coperta dal servizio 

- Bluetorino - Flotta di auto elettriche. Tutte le informazioni relative alle tariffe ed alla mappa delle stazioni sono disponibili alla pagina internet http://www.bluetorino.eu

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