Ufficio Regia Cantieri

Pubblicato il 06-06-2012

Regolamento

Come disposto con determina dirigenziale del Direttore Generale Ing. Cesare Vaciago n° 53 del 22.07.2002 viene costituito presso il Settore Viabilità e Traffico della Divisione Ambiente e Mobilità L'ufficio Regia Cantieri (di seguito definito ReCa), al quale devono preventivamente pervenire, con le modalità di seguito descritte, tutte le istanze di occupazione di suolo pubblico per nuove opere o interventi di straordinaria manutenzione che interessano il sistema della mobilità pubblica o privata.

Scopo principale di tale nuovo ufficio è di consentire un migliore coordinamento tra soggetti ed enti coinvolti ed un più razionale utilizzo del suolo pubblico (con il minimo impatto possibile sulla mobilità complessiva dei cittadini) per l'attuazione di interventi necessari di ammodernamento, riqualificazione o nuovo impianto del sistema infrastrutturale viario e trasportistico torinese, anche nell'ottica dell'evento olimpico 2006, e di allineare la comunicazione che viene offerta ai cittadini durante la predisposizione dei diversi cantieri previsti in tale periodo.

Soggetti interessati

Le autorizzazioni all'apertura di cantieri che comportano occupazione di suolo pubblico rilasciate dalla ReCa sono vincolanti per tutti i soggetti esterni (ATM Spa, AEM Spa, AES Spa, ecc...) e per i Settori della Città (Suolo Pubblico, Grandi Opere, Infrastrutture, Verde Pubblico, ecc...) e/o i Concessionari ad essi correlati (ITALFERR Spa, SATTI Spa, ecc...).

Ove possibile le previsioni di incantieramento, anche in forma semplificata, devono pervenire sei mesi prima al fine di consentire la pianificazione e verifica di compatibilità degli interventi previsti; in ogni caso le istanze di autorizzazione devono pervenire alla ReCa almeno 30 giorni prima del presunto avvio dei cantieri. Nel caso di cantierizzazioni complesse che si protraggono per lunghi periodi e comportano la chiusura o parzializzazione di viabilità principale (strade urbane di scorrimento, strade interquartiere o di quartiere) dovrà essere preventivamente fornito alla ReCa un programma di massima annuale o semestrale di incantieramento comprensivo delle occupazioni previste e relative calendarizzazioni.

Tali cantierizzazioni ed eventuali criticità saranno comunque sottoposte preventimente alla valutazione del Comitato Strategico Cantieri e/o Comitato Mobilità (coordinato dall'Assessora alla Viabilità e Trasporti). Nel rilascio delle autorizzazioni avranno prevalenza i cantieri preventivamente sottoposti alla ReCa per pianificazione e verifica di compatibilità.

Tipologie di intervento soggette ad autorizzazione

Sono soggetti ad autorizzazione della ReCa tutti i cantieri che:

  • Impegnano spazi di suolo pubblico
  • Producono impatto plurigiornaliero sulla viabilità con deviazioni, restrigimenti o chiusura di carreggiate, modifiche dei regimi di circolazione, estese abrogazioni di spazi destinati alla sosta veicolare.
  • Necessitano di ordinanze viabili (abrogazione o istituzione di sensi unici, istituzione di sensi unici alternati, divieti di transito, ecc.)
  • Sono attualmente esclusi da rilascio di autorizzazioni della ReCa i cantieri mobili di breve durata (in genere giornaliera) e limitato impatto, quali le occupazioni di porzioni di carreggiata adibita alla sosta (in genere entro i 100 metri lineari) nonchè le banchine, i marciapiedi, ecc. Sono altresì esclusi gli interventi di ordinaria manutenzione e pronto intervento su superfici stradali, impianti, sottoservizi per la riparazione di guasti e/o ripristini indilazionabili.

Inoltre non sono soggetti all'autorizzazione della ReCa gli interventi già oggetto di specifica itruttoria nell'ambito del coordinamento suolo/sottosuolo ed autorizzati con il sistema informatizzato "bolle di manomissione", curato dal Settore Suolo Pubblico Gestione, essendo prevista la condivisione delle informazioni nella nuova banca dati del Sistema Informativo Suolo Pubblico (SISP).

La programmazione annuale di tali interventi, in particolare gli interventi estesi a rete (quale la posa di fibre ottiche, i rinnovi degli impianti di illuminazione pubblica o semaforici, ecc..), dovrà comunque essere coordinata con la ReCa al fine di consentire una complessiva verifica e pianificazione degli interventi previsti.

Compilazione richieste di autorizzazione:

Le richieste devono essere compilate utilizzando il modulo predisposto in versione informatizzata accessibile sul sito internet della città (come per la procedura delle bolle di manomissione). Le richieste vengono gestite dall'ufficio Regia Cantieri (ReCa) - Settore Viabilità e Traffico - piazza S. Giovanni 5 - 10122 Torino, tel. 011 4433148 fax 011 4433079 (sito e procedura internet indicati di seguito).

Le richieste saranno accolte, con decorrenza dei 30 giorni per il rilascio dell'autorizzazione, solo se compilate completamente e comprensive degli elaborati grafici necessari per l'individuazione delle aree di cantiere (superfici complessivamente occupate) per ogni fase prevista, con la tempistica e le modifiche viabili proposte. Nei tempi di istruttoria, concordate con la ReCa eventuali modifiche o integrazioni, il richiedente deve altresì produrre per ogni fase un progetto esecutivo della segnaletica relativo al cantiere, alle modifiche viabili che dovranno essere attuate con specifiche ordinanze temporanee, al sistema di preavviso ed indirizzamento.

Gli elaborati, redatti nelle opportune scale, saranno accettati solo se oltre alla copia cartacea verrà fornita copia informatizzata, in formato e versione coerente con i sistemi software in uso presso il Settore VBT (esempio autocad 2000). Per segnaletica di cantiere, oltre alla cartellonistica indicante il soggetto titolare del cantiere, tipo di intervento, tempistica, ecc (si richiama il progetto comunicazione cantieri della Città " Torino non sta mai ferma"), si intende la segnaletica prescrittiva e complementare, individuata dal Regolamento di Esecuzione ed Attuazione del codice della strada, che prevede un codice colori differenziato (ad esempio fondo giallo per i cartelli e l'orizzontale, rosso/bianco per i visual, ecc..) rispetto alla segnaletica ordinaria.

Si rammenta che i costi per l'attuazione e gestione di tale segnaletica sono a carico del soggetto attuatore dei cantieri; pertanto i capitolati speciali d'appalto dovranno prevederne progettazione, fornitura e posa. Il modulo di richiesta prevede l'indicazione di alcune informazioni obbligatorie, quali: Soggetto titolare dei cantieri (Settore, Azienda, Concessionario) e responsabili ai vari livelli (responsabile procedimento, direttore lavori, impresa esecutrice)

  • Tipologia di intervento
  • Località, con esatta indicazione del tratto di via (individuato tramite i nomi delle vie intersecanti) o dell'intersezione (usare i nomi vie interessate), da ripetersi per ogni tratto
  • Area occupata e modifiche viabili proposte (allegato grafico informatizzato su cartografia della città)
  • Periodo di occupazione previsto, con data inizio e fine
  • Progetto segnaletica di cantiere (da allegare in forma definitiva nella fase di istruttoria)
  • Proposta di comunicazione, se autonomamente attuata, ed eventuali fotografie
  • Modifiche e periodo di spegnimento di impianti semaforici, se necessario
  • Esigenza di presidio del Corpo di Polizia Municipale, per i periodi strettamente necessari

Il modulo di richiesta è disponibile in versione informatizzata su sito INTRACOM per utenti collegati alla rete della città e su sito INTERNET per gli utenti esterni, ai seguenti indirizzi:

Per l'accesso alla procedura occorre ottenere una LOGIN ed una PASSWORD, compilando il modulo disponibile (in formato word ) o presso l'ufficio ReCa e che deve essere trasmesso all'ufficio ReCa reca@comune.torino.it.

Per assistenza al CSI Piemonte, che gestisce la procedura, si segnala l'indirizzo: assistenza-infr@csi.it

Rilascio delle autorizzazioni

Le richieste saranno oggetto di valutazione da parte della ReCa con verifica sulla compatibilità temporale e dimensionale dei cantieri proposti rispetto al quadro complessivo delle occupazioni previste nel medesimo periodo e del livello di criticità (disagio generato) per la mobilità pubblica e privata. Le richieste saranno esaminate sia in funzione della data di ricevimento, sia con riferimento alle priorità definite o assegnate ai diversi cantieri in funzione delle scadenze olimpiche del 2006.

Si prevede la convocazione di riunioni di verifica, inquadrabili in attività di back-office, eventualmente a cadenza settimanale ed in anticipo alle riunioni del martedì del coordinamento suolo/sottosuolo (si propone il martedì mattina alle 9.30 in sala CIE di piazza S. Giovanni 5). A tali riunioni, oltre ai soggetti proponenti, è richiesta la presenza dei principali interlocutori per la mobilità pubblica e privata (Ufficio Servizi Corpo Polizia Municipale, ATM (Impianti, Esercizio, Pianificazione), AEM (Semafori, Illuminazione Pubblica), Settori Viabilità e Traffico, Pianificazione e Trasporti, Suolo Pubblico Gestione). Potranno inoltre essere convocati, ove necessario, altri Settori Comunali.

Le richieste saranno quindi perfezionate con le prescrizioni della ReCa, che saranno essenzialmente: Definizione livello criticità del cantiere (massima, media, minima) Definizione provvedimenti viabili necessari con eventuali integrazioni alle richieste pervenute Definizione della comunicazione (elaborata in coordinamento con l'ufficio comunicazione) Le istanze accolte e integrate dall'ufficio sono autorizzate, con apposizione del visto (data, protocollo, ecc.), e trasmesse all'ufficio ordinanze, al SISP ed al richiedente (unitamente alle ordinanze viabili).

Al Servizio Centrale Comunicazione viene trasmesso, quando si renda necessario, il contenuto della comunicazione (testi, elaborati) che verrà attuata dal Servizio stesso con le modalità preventivamente concordate. In attesa di completamento delle procedure informatizzate, al fine di una immediata operatività, le richieste dovranno comunque pervenire in forma cartacea.

Controlli violazioni e sanzioni. Revoca e sospensione dell'autorizzazione

Fatta salva l'applicazione delle sanzioni principali ed accessorie previste dal Nuovo Codice della Strada approvato con d.l.vo 30 aprile 1992, n. 285 e del relativo regolamento di attuazione approvato con d.p.r. 16 dicembre 1992, n. 495, nonché di quelle previste dai regolamenti comunali della Città, l'inosservanza delle prescrizioni contenute nell'autorizzazione, oltre alla applicazione delle sanzioni pecuniarie sopra descritte, comporta la sospensione immediata dell'attività nei casi sia possibile la regolarizzazione tempestiva o, nelle altre ipotesi, la revoca delle autorizzazioni medesime. Detta revoca è adottata con provvedimento dell'Ufficio Regia Cantieri, notificato all'interessato (anche tramite consegna a mano) e comunicato al Comando del Corpo di Polizia Municipale.

Il Corpo di Polizia Municipale è incaricato del controllo sull'osservanza del predetto regolamento e dell'accertamento di ogni violazione in materia. A tal fine, l'Ufficio Regia Cantieri comunica al Comando del Corpo gli estremi delle autorizzazioni rilasciate e riceve da questo dettagliata segnalazione di ogni violazione eventualmente accertata.

Le eventuali violazioni ascrivibili ai Settori della Città, realizzate nel compimento di opere di rispettiva competenza, dovranno altresì essere segnalate, a cura dell'organo accertatore, al Comitato Strategico Cantieri per l'adozione dei provvedimenti disciplinari del caso. Ogni autorizzazione di cantiere può, in ogni caso ed in qualsiasi momento, essere revocata o sospesa per motivate esigenze di pubblico interesse. Tale revoca o sospensione è adottata con provvedimento dell'Ufficio Regia Cantieri, notificato all'interessato (anche tramite consegna a mano) e comunicato al Comando del Corpo di Polizia Municipale.

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